<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269</id><updated>2011-11-10T21:16:35.891+01:00</updated><category term='Per ridere un po&apos;'/><category term='Sport'/><category term='Il Comitato'/><category term='Rassegna Stampa'/><category term='Salute'/><category term='Ambiente'/><category term='Hi-Tech'/><category term='Numero chiuso'/><category term='Politica e Società'/><category term='Diritto'/><category term='Iniziative e risultati'/><category term='Pensieri in tempesta'/><category term='Racconti popolari'/><category term='Foto'/><category term='Urbanistica'/><category term='Antimafia'/><category term='Guida alla città'/><category term='Attualità'/><category term='Tesori Palermitani'/><title type='text'>:: COSTRUIAMO IL DOMANI ::</title><subtitle type='html'>Comitato civico attivo su Palermo e provincia.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Il Comitato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944096834263154541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>130</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6793136125306693410</id><published>2011-10-28T13:18:00.002+02:00</published><updated>2011-10-28T13:32:15.750+02:00</updated><title type='text'>"Anonimo chiama anonimo", cambiano le regole per commentare il blog</title><content type='html'>Il blog cambia metodo per l'inserimento dei commenti. Da oggi sarà obbligatorio inserire il proprio account Google. Abbiamo deciso di introdurre questa novità perchè eravamo stanchi di leggere utenti anonimi che commentavano commenti rilasciati da altri utenti anonimi. Il blog era diventato un vero e proprio bazar, in cui era difficile farsi capire. Da oggi chi vuole commentare dovrà inserire i dati del suo account google, oppure crearsene uno (procedura semplicissima, bastano 5 minuti). In questo modo sarà più semplice discutere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito, anche stavolta i commenti non saranno soggetti ad approvazione preventiva. Vi invito tuttavia a evitare frasi ingiuriose e a non pubblicare notizie che ledono l'onore altrui, per non costringermi a fare il censore (ruolo che odio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete avvertiti. :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6793136125306693410?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6793136125306693410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/10/anonimo-chiama-anonimo-cambiano-le.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6793136125306693410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6793136125306693410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/10/anonimo-chiama-anonimo-cambiano-le.html' title='&quot;Anonimo chiama anonimo&quot;, cambiano le regole per commentare il blog'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-1929704495707614473</id><published>2011-10-23T19:15:00.001+02:00</published><updated>2011-10-22T19:11:04.140+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Ricorso alla Corte europea, tempo scaduto per le deduzioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-pR4w5svIM5s/TplgBc9wwhI/AAAAAAAAAJo/NIw-ijmLDqU/s1600/cedu.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 191px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-pR4w5svIM5s/TplgBc9wwhI/AAAAAAAAAJo/NIw-ijmLDqU/s400/cedu.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663663584466485778" /&gt;&lt;/a&gt;A Strasburgo, sede della Corte europea dei diritti dell'uomo, in questi giorni si discute del "numero chiuso" per l'accesso all'università. E' appena scaduto il termine assegnato al Governo italiano per depositare le deduzioni a un ricorso, presentato da "Costruiamo il domani" nel 2009, in cui alcuni cittadini esclusi dai test di Medicina e Odontoiatria denunciavano la violazione dell'art. 2 del protocollo n. 1 della Cedu, in base alla quale "Il diritto all'istruzione non può essere negato a nessuno". Tra qualche giorno la cancelleria trasmetterà al comitato le osservazioni del Governo, per consentire di replicare e avanzare le richieste risarcitorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La stragrande maggioranza dei ricorsi non sono comunicati al Governo perchè respinti poco dopo la loro presentazione, in seguito a un esame preliminare che la Corte compie per eliminare i casi manifestamente infondati. Il ricorso di "Costruiamo il domani" ha superato questa fase: dunque è stato ritenuto meritevole di approfondimento.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada è ancora lunga, ma da oggi il traguardo è un pò più vicino. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-1929704495707614473?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/1929704495707614473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/10/ricorso-alla-corte-europea-tempo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1929704495707614473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1929704495707614473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/10/ricorso-alla-corte-europea-tempo.html' title='Ricorso alla Corte europea, tempo scaduto per le deduzioni'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pR4w5svIM5s/TplgBc9wwhI/AAAAAAAAAJo/NIw-ijmLDqU/s72-c/cedu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8564285075895306285</id><published>2011-09-13T13:22:00.025+02:00</published><updated>2011-09-14T10:37:01.644+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Equipollenza della laurea in Odontoiatria conseguita all'estero</title><content type='html'>Il "numero chiuso" ha spinto molti italiani a iscriversi nelle università europee, specialmente spagnole e rumene, per ottenere una laurea con la quale poter esercitare in Italia la professione di medico o di odontoiatra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sono "sicure" queste lauree? Il timore di molti studenti (a mio avviso infondato) è che, una volta tornati in Italia, il Ministero della salute neghi il riconoscimento della laurea conseguita all'estero, vanificando in questo modo i loro sacrifici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiariamo subito una cosa: il riconoscimento delle lauree in Medicina e in Odontoiatria conseguite in Europa, grazie alla direttiva 2005/37/CE, è automatico. Il Ministero non può negare il loro riconoscimento, nè tantomeno può richiedere esami integrativi (queste integrazioni, chiamate "misure compensative", invece possono essere richieste se la laurea non è elencata nella direttiva 2005/36/CE). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La direttiva 2005/36/CE indica espressamente le lauree che beneficiano di questo trattamento. In Spagna sono il "Licenciado en odontologia" e il "Licenciado en Medicina y Cirugía", mentre in Romania la "licență de medic dentist" e la "licență de doctor medic". Per ottenere il riconoscimento non è necessario l'iscrizione all'ordine professionale straniero, basta che la laurea in questione sia abilitante (quelle spagnole e rumene lo sono, per sapere se lo sono quelle degli altri Paesi bisogna consultare la direttiva 2005/36/CE e vedere se nelle tabelle, accanto al titolo di studio, è menzionato un "Certificato che accompagna il titolo di formazione", in caso negativo la laurea è abilitante). Nel caso in cui la luarea non lo sia, comunque, non è un problema: il cittadino può abilitarsi nel paese Europeo e poi chuidere il riconoscimento in Italia (o chiedere il riconoscimento in Italia, ma con l'obbligo di sottoporsi a una prova di idoneità). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la direttiva 2005/36/CE (aggiornata all'adesione della Romania):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:2005L0036:20090427:it:PDF"&gt;http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:2005L0036:20090427:it:PDF&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pagg. 113-116 per odontoiatria&lt;br /&gt;pagg. 79-81 per medicina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il laureato in Spagna e in Romania, dunque, dovrà inviare un'istanza al Ministero della salute corredata da alcuni documenti, seguendo le istruzioni indicate in questo sito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.salute.gov.it/professioniSanitarie/paginaInterna.jsp?id=92&amp;menu=strumentieservizi"&gt;http://www.salute.gov.it/professioniSanitarie/paginaInterna.jsp?id=92&amp;menu=strumentieservizi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centinaia di studenti italiani hanno già beneficiato del riconoscimento, con tempi di attesa in alcuni casi inferiori ai tre mesi, come accaduto a questo studente di odontoiatria laureatosi all'università spagnola "Alfonso X El Sabio" (&lt;a href="http://www.guritel.it/icons/guffimg/ARTI/2011/07/25/2011072511A0969300010420081.pdf"&gt;www.guritel.it/icons/guffimg/ARTI/2011/07/25/2011072511A0969300010420081.pdf&lt;/a&gt;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia mi è stato riferito che alcuni italiani laureati in Romania non sarebbero riusciti a ottenere l'attestazione in Italia. Se ciò è accaduto, le possibilità sono due: o il richiedente non ha fornito tutta la documentazione chiesta dalla legge - e in tal caso dovrà integrarla - oppure il Ministero è rimasto inadempiente - e in tal caso il ricorrente potrà fare ricorso al Tar con la&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; certezza di vincere&lt;/span&gt;, a patto, ovviamente, che la laurea di cui si chiede il riconoscimento sia elencata nella direttiva 2005/36/CE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ricorrere al Tar Lazio per ottenre il riconoscimento della laurea &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fatevi ingannare da chi promette il riconoscimento della laurea dietro pagamento di cifre esorbitanti. Ottenere il riconoscimento è possibile, in maniera legale, facendo ricorso al Tar Lazio. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Costruiamo il domani vi assiste gratuitamente nella presentazione della documentazione e - nel caso in cui il Ministero non dovesse emanare il decreto di riconoscimento entro i tre mesi previsti dalla legge (art. 16, comma 6, del d.lgs 206/07) - vi offre la possibilità di ottenere il riconoscimento della laurea in poche settimane con un ricorso al Tar Lazio, affrontando una spesa minima. &lt;/span&gt;Verserete un anticipo per le "spese vive" del ricorso (contributo unificato, notificazioni, fotocopie...) e il resto non appena avrete ottenuto il riconoscimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni potete contattarmi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giuseppe.lipari (AT) hotmail.it&lt;br /&gt;(AT) = @&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8564285075895306285?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8564285075895306285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/09/equipollenza-della-laurea-in.html#comment-form' title='114 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8564285075895306285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8564285075895306285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/09/equipollenza-della-laurea-in.html' title='Equipollenza della laurea in Odontoiatria conseguita all&apos;estero'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>114</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4517461478981545604</id><published>2011-08-01T12:48:00.022+02:00</published><updated>2011-08-01T20:06:08.558+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Una legge per limitare lo sconto sui libri (che vergogna!)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jcOY2K9dJEI/TjbkDhVCZtI/AAAAAAAAAJg/IU05ijYLmZ8/s1600/NYC_Public_Library_Research_Room_Jan_2006.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 138px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-jcOY2K9dJEI/TjbkDhVCZtI/AAAAAAAAAJg/IU05ijYLmZ8/s320/NYC_Public_Library_Research_Room_Jan_2006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635942732838102738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una legge proposta dall'onerevole Ricardo Levi, del pd, e sostenuta da tutti i partiti, ad eccezione dei radicali, limiterà il commercio di libri su internet. Dal 1 settembre, in base a questa norma, gli editori e le librerie non potranno praticare sconti superiori al 15% del prezzo di copertina, elevabili al 25% in casi eccezionali (ossia in apposite campagne promozionionali, che comunque non potranno durare per più di un mese e che in ogni caso non potranno svolgersi a dicembre, mese in cui l'acquisto di libri è maggiore). Ecco il testo definitivo della &lt;a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00602358.pdf"&gt;norma&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I malpensati dicono che questa norma sia stata voluta per impedire ad Amazon, che da poco ha aperto una succursale in Italia, di continuare con i suoi sconti fenomenali, in alcuni casi duperiori al 35%, che hanno portato un pizzico di concorrenza in un mercato che di concorrenza ne aveva veramente poca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda. I libri non sono bene essenziali, come i farmaci o le materie prime. Non sono monopolio di stato, come le sigarette. Sono prodotti voluttuari, liberamente scambiabili sul libero mercato. E allora per quale motivo lo Stato dovrebbe regolarne il prezzo? Perchè mai si vuole impedire ai consumatori di approfittare dei maggiori sconti resi possibili grazie a internet? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa legge costringerà i consumatori a spendere più di quanto farebbero in un mercato concorrenziale. Questo vuol dire inefficienza. Ogni euro risparmiato grazie agli sconti di Amazon, viceversa, potrebbe essere utilizzato dai consumatori per acquistare altri beni, come strumenti tecnologici, vestiti, accessori, viaggi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'economista austriaco Ludwing Von Mises l'aveva capito benissimo: il sistema dei prezzi è l'unico modo efficiente per allocare le risorse. I prezzi indicano le preferenze dei consumatori e consentono agli operatori economici di fornire la quantità di beni necessaria (nè più nè meno di quelli chiesti dagli individui). E' impossibile stabilire a priori "il prezzo giusto" di un prodotto. Non può certo farlo il legislatore, non deve farlo. Ecco perchè il sistema sovietico è fallito ed ecco perchè le nazioni comuniste hanno abbandonato la via del socialismo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La rete si sta mobilitando contro questa legge. Chi è interessato può firmare un appello al Presidente della Repubblica promosso da Chicago-blog e dall'Istituto Bruno Leoni cliccando sull'indirizzo in fondo la pagina. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge, secondo molti, sarebbe incostituzionale perchè violerebbe la libertà di iniziativa economica stabilita dall'art. 41 della Costituzione, per questo Napolitano non dovrebbe firmarla. Personalmente credo proprio che sia una legge irragionevole e quindi incostituzionale. Spero che Napolitano non firmi. Ma, se per caso dovesse firmare, sono certo che la questione finirà presto in Corte costituzionale e che si farà finalmente chiarezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.chicago-blog.it/2011/07/24/disciplina-del-prezzo-dei-libri-petizione-al-presidente-della-repubblica/"&gt;Firma la petizione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4517461478981545604?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4517461478981545604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/08/una-legge-per-limitare-lo-sconto-sui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4517461478981545604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4517461478981545604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/08/una-legge-per-limitare-lo-sconto-sui.html' title='Una legge per limitare lo sconto sui libri (che vergogna!)'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jcOY2K9dJEI/TjbkDhVCZtI/AAAAAAAAAJg/IU05ijYLmZ8/s72-c/NYC_Public_Library_Research_Room_Jan_2006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-2139073048975898089</id><published>2011-03-18T01:37:00.008+01:00</published><updated>2011-03-18T01:59:45.379+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Crocifisso, alle 15 la sentenza</title><content type='html'>Tra poche ore - esattamente alle 15 - la Corte europea dei diritti dell'uomo comunicherà l'esito del ricorso presentato contro la sentenza che condannava l'Italia per aver esposto il crocifisso nelle aule. Di sicuro tutti i media ne parleranno abbondantemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo azzardare un pronostico? Sono convinto che l'Italia vincerà, per ragioni giuridiche. Bandire il crocifisso dalle aule scolastiche sarebbe come censurare la bandiera inglese perchè mostra la croce. E' evidente che il crocifisso in Italia è un simbolo che ha un valore culturale, prima ancora che religioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune nazioni, come la Francia, proibiscono i simboli religiosi nelle scuole, nessuno lo nega, ma questo modello non è accettato universalmente in Europa, come dimostrano l'Italia e  la Grecia - che provengono da una tradizione differente che valorizza i simboli religiosi. Ne parleremo meglio dopo la sentenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tesi del prof. Weiler sono molto convincenti. Nell'attesa della sentenza gustatevi il resoconto dell'&lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/06/crocifisso-nelle-scuole-resoconto.html"&gt;udienza&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-2139073048975898089?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/2139073048975898089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/03/crocifisso-alle-15-la-sentenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/2139073048975898089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/2139073048975898089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/03/crocifisso-alle-15-la-sentenza.html' title='Crocifisso, alle 15 la sentenza'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-907105054458282971</id><published>2011-02-04T15:30:00.020+01:00</published><updated>2011-02-08T11:40:36.865+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Ultime notizie dal fronte legale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TVA0ONpY3uI/AAAAAAAAAJM/xip7lfuz-bs/s1600/Strasbourg.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 297px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TVA0ONpY3uI/AAAAAAAAAJM/xip7lfuz-bs/s400/Strasbourg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571010157843373794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' passato molto tempo dal mio ultimo post e mi sembra utile fare il punto della situazione sulla vicenda "numero chiuso". Anche nel 2010 i test di ammissione sono stati al centro di mille polemiche per le solite irregolarità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutta Italia sono state presentate decine di ricorsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte di questi ricorsi - presentati da studenti esclusi dai test di Firenze e Messina - riguardavano essenzialmente vicende locali. A Firenze, ad esempio, gli apiranti medici hanno svolto i test in aule che esponeva la tavola periodica degli elementi. Peccato che alcuni degli 80 quesiti del test riguardavano proprio la chimica e che l'esposizione delle tavole ha creato una discriminazione tra studenti che si trovavano in un'aula con la tavola e studenti che si trovavano in un'aula dove la tavola mancava. Il Tar ha parzialmente accolto il ricorso, ammettendo una parte dei ricorrenti, ossia quelli rimasti fuori per avere sbagliato quei 4 quesiti di chimica che, secondo i giudici, avrebbero potuto essere risolti più facilmente grazie alla tavola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TVAz4DRTrnI/AAAAAAAAAJE/NiAIsQfTgm4/s1600/ECHR.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 263px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TVAz4DRTrnI/AAAAAAAAAJE/NiAIsQfTgm4/s400/ECHR.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571009777100893810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Messina, invece, la situazione è più complessa. L'operato dell'Università è stato contestato con alcuni ricorsi presentati al Tar Catania. Per quale motivo? In primo luogo l'Università si è rifiutata di assegnare alcuni posti riservati agli extracomunitari ma rimasti vacanti... per mancanza di extracomunitari. Inoltre, terminata la prova, la commissione concorsuale ha richiamato i candidati in ordine alfabetico per la riconsegna dei compiti: una grave violazione delle norme in materia di segretezza delle prove concorsuali. L'Università di Messina - questo deve fare riflettere - aveva commesso lo stesso errore nel 2006 ed era per questo stata condannata dal Tar Catania con una sentenza che aveva ammesso in sovrannumero una studentessa classificatasi multi punti al di sotto dell'ultimo degli ammessi (Tar Sicilia, Catania, sez. III, n. 1528 del 2008). Bisognerà a questo punto vedere se i giudici siciliani confermeranno il loro precedente del 2008 oppure se cambieranno orientamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il Tar Abruzzo in questi giorni ha fatto parlare di sè. Parecchi iscritti ai corsi di Medicina stranieri (prevalentemente Romania) hanno ottenuto il trasferimento all'Università dell'Aquila grazie ad alcune sentenze in cui i giudici hanno affermato che il test di ammissione vale solo per chi intende iscriversi al primo anno, non per chi è iscritto nelle facoltà straniere in anni successivi al primo e chiede un trasferimento in Italia. Il principio è interessante ma si tratta di una sentenza di primo grado: il Consiglio di Stato potrebbe riformarla. In ogni caso gli studenti ammessi grazie a queste sentenze difficilmente verranno cacciati. Quindi per loro si tratta comunque di una vittoria importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complessivamente sembra che, a parte alcune vittorie locali, il sistema "numero chiuso" goda di buona salute. Anche il Consiglio di Stato ha affrontato la questione. Per la verità in maniera abbastanza categorica: i giudici hanno ribadito la validità del "numero chiuso" escludendo che esso possa essere contrario al diritto comunitario o alla costituzione. La sezione II ha affrontato il tema in alcuni ricorsi straordinari presentati da Costruiamo il domani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggiamo uno dei loro pareri: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"La normativa comunitaria richiamata - spiega il Consiglio di Stato nel parere n. 5131/2010 depositato il 23 novembre 2010 - intende porre agli Stati membri obiettivi effettuali che, se conseguiti, risultino idonei a garantire adeguati profili di preparazione teorico pratica nei processi di formazione di tutte le professioni per le quali è sancita la libertà di stabilimento e il riconoscimento della equipollenza delle abilitazioni professionali. In un certo senso, l’adeguatezza degli standard formativi e professionali è la precondizione per realizzare una effettiva parità di posizioni e libertà nel mercato e del mercato. La normativa comunitaria tuttavia non impone un strumentazione specifica per conseguire questi obiettivi; si tratta allora di valutare se la tecnica scelta dal legislatore italiano (quella del numero chiuso o programmato in modo rigido) sia idonea a conseguire questi risultati effettuali o sia incoerente ( e quindi non ragionevole) rispetto alle finalità poste dalla normativa comunitaria. In questa stessa ottica di sistema va collocata la questione relativa all’asserita incostituzionalità del criterio del fabbisogno professionale. In linea generale è opportuno sottolineare che le potenzialità formative in campo sanitario non sono funzione delle richieste del mercato ma, in primo luogo, delle esigenze di copertura dei fabbisogni del sistema sanitario nazionale, articolato su base regionale, fabbisogni che rendono esigibile un livello essenziale di cittadinanza di esclusiva competenza statale (art. 177, comma 2, lett. m). Naturalmente la formazione nei singoli Stati membri deve comunque essere idonea a conseguire standard di preparazione adeguati. In questa ottica, la scelta di uno Stato membro di utilizzare lo schema del numero chiuso, superabile attraverso prove selettive organizzate su base di imparzialità e trasparenza, resiste ad un controllo di ragionevolezza e proporzionalità, anche se possono immaginarsi schemi e tecniche diverse. Al riguardo, va osservato che il parallelismo con l’esercizio della professione di farmacista non è del tutto coerente, in quanto in questo settore appare prevalente il profilo commerciale. In ogni caso, la questione è già stata posta e valutata (e respinta) nei suoi profili di costituzionalità (cfr. Sent. n. 338 del 1998 della Corte Cost.) e appare manifestamente inutile riproporla nuovamente".&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragionamento del giudice merita il massimo rispetto tuttavia io non penso affatto che la legge n. 264/99 rispetti i dettami della sentenza n. 383 del 1998 (non "338 del 1998" come erroneamente indicato dal Consiglio di Stato), perchè quella pronuncia si limitava a stabilire un principio generale (possibilità di limitare l'accesso universitario, tramite "numero chiuso", per motivi organizzativi) mentre la legge 264 lo ha implementato. Il legislatore, nell'attuazione dei (giusti) principi sanciti dalla Corte costituzionale, si è però lasciata prendere la mano. Ha introdotto un meccanismo sproporzionato volto più a tutelare la rendita di posizione dei professionisti che l'interesse della società. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dovrebbe essere il Miur ha stabilire quanti medici servo in Italia, ma il mercato, anche perchè un medico italiano ha il diritto di trasferirsi in altri Paesi europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto resisterà ancora il "numero chiuso"? Impossibile dirlo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge 264/99 è una pessima legge perchè consente al Miur di contingentare le immatricolazioni tanto negli atenei pubblici che in quelli privati. Qualunque università - dimostrando di avere le attrezzatura necessarie - dovrebbe invece essere messa nelle condizioni di aumentare l'offerta formativa senza interferenze ministeriali. Ma, per quento discutibile, è pur sempre una legge dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerebbe modificarla. Ma la politica di sicuro non muoverà un dito, perchè sono più forti gli interessi di chi già esercita la professione che di tutti gli altri (studenti e consumatori). Tar e Consiglio di Stato, inoltre, hanno già detto la loro sulla legittimità del "numero chiuso". Difficilmente cambieranno idea, almeno nell'immediato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso per cambiare il sistema ci vorrebbe una nuova sentenza della Corte costituzionale, o della Corte di Giustizia dell'Unione europea, o della Corte europea dei diritti dell'uomo. Corte costituzionale e Corte di Giustizia, comunque, non possono pronunciarsi se non a seguito di un rinvio del giudice amministrativo (il quale, come visto, ritiene il rinvio superfluo perchè considera la legge legittima). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta la Corte europea dei diritti dell'uomo. Che infatti è stata già sommersa da centinaia di ricorsi. Anche Costruiamo il domani ha presentato i suoi. Gli studenti lamentano la violazione del diritto all'istruzione. Prima di ottenere una sentenza potrebbero passare anni: la Corte esamina per primi i ricorsi relativi alle violazioni più gravi (torture, detenzioni illegittime, diritto alla salute) e poi tutti gli altri. Il diritto all'istruzione è meno urgente rispetto agli altri diritti della Convenzione, nessuno lo nega. Di conseguenze è facile immaginare che questi ricorsi finiranno in fondo agli elenchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro i ricorsi potrebbero benisimo essere respinti. Tra gli addetti ai lavori c'è un certo scetticismo. E' stato detto che l'accesso universitario è materia di competenza esclusiva degli Stati e che la Corte europea non può sindacare la validità di un metodo di selezione piuttosto che un altro. Convincere la Corte ad accogliere i ricorsi non sarà semplice. In caso di accoglimento, comunque, il Governo italiano sarebbe costretto a rivedere la legge e a liberalizzare gli accessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-907105054458282971?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/907105054458282971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/02/ultime-notizie-dal-fronte-legale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/907105054458282971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/907105054458282971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2011/02/ultime-notizie-dal-fronte-legale.html' title='Ultime notizie dal fronte legale'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TVA0ONpY3uI/AAAAAAAAAJM/xip7lfuz-bs/s72-c/Strasbourg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8082107146699077303</id><published>2010-10-21T19:58:00.020+02:00</published><updated>2010-10-24T20:55:35.497+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Test medicina di Firenza, niente ripetizione</title><content type='html'>La prova non sarà ripetuta: le richieste dei ricorrenti sono dunque state accolte solo in parte. Il Tar Medicina si è pronunciato sul ricorso presentato dall'Udu contro l'Università di Firenze per l'annullamento dei test di medicina svoltisi a settembre. La prova non sarà ripetuta, come chiesto dall'Udu, ma in compenso alcuni dei ricorrenti potranno iscriversi in sovrannumero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giudici hanno spiegato che nel verbale della Commissione straordinaria dell’Università di Firenze risulta che in quattro quesiti “lo studente avrebbe potuto trovare vantaggio dalla visione di una Tavola Periodica degli elementi” e di conseguenza hanno decretato l'ammissione con riserva di chi, rispondendo positivamente a quei quesiti, avrebbe raggiunto un punteggio utile ai fini dell’ammissione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'udienza definitiva - questa infatti è solo una pronuncia cautelare - è fissata per il 12 gennaio. Intanto alcuni ricorrenti (per la precisione una decina sui 40 totali) potranno frequentare le lezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Firenze/Sezione%201/2010/201001465/Provvedimenti/201000927_05.XML"&gt;http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Firenze/Sezione%201/2010/201001465/Provvedimenti/201000927_05.XML&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il nostro commento &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(aggiornato al 23 ottobre)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ripetizione dei test sarebbe stata sproporzionata: lo avevamo detto a chiare lettere nel post precedente. I giudici hanno scelto la via più saggia. Hanno infatti bilanciato i diritti di chi è rimasto escluso per pochi punti con quelli di di chi invece è già entrato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra unica perplessità riguarda il criterio utilizzato per decidere quali ricorrenti ammettere. Il Tar ha decretato l'iscrizione in sovranumero di quei ricorrenti che raggiungerebbero un punteggio utile ai fini dell’ammissione nel caso in cui si dessero come positivamente risolti i quattro quesiti di cui al citato verbale, ancorché nel corso della prova i ricorrenti stessi non li abbiano risolti o abbiano risposto in maniera errata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragionamento dei giudici non ci convince. Il tribunale ipotizza che tutti i ricorrenti, avendo avuto la possibilità di consultare le tavole, avrebbero risposto esattamente ai quattro quesiti. Ma ciò è scorretto perchè, come detto prima, non basta la consultazione della tavola per risolvere correttamente a un quesito di chimica, allo stesso modo che non basta avere una tavola pitagorica per risolvere correttamente una moltiplicazione a due cifre. Un individuo privo di buone basi chimiche infatti non sarebbe in grado di giovarsi della tavola periodica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tavole periodiche hanno minato la par condicio tra candidati? Allora la soluzione da adottare era solo una: annullare i quattro quesiti e stilare una nuova graduatoria attraverso cui decidere quali ricorrenti hanno diritto all'iscrizione in sovrannumero. Lo prescrive la regola della conservazione degli atti giuridici ("utile per inutile non vitiatur"), secondo la quale il vizio di un atto giuridico non si ripercuotere sulle parti dell'atto non coperte dall'invalidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla base di queste argomentazioni l'Avvocatura generale dello Stato potrebbe impugnare la sospensiva presso il Consiglio di Stato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8082107146699077303?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8082107146699077303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/10/test-di-medicina-di-firenza-il-tar-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8082107146699077303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8082107146699077303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/10/test-di-medicina-di-firenza-il-tar-non.html' title='Test medicina di Firenza, niente ripetizione'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4602394316569392490</id><published>2010-09-17T15:25:00.008+02:00</published><updated>2010-09-26T14:57:43.438+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Test medicina di Firenze, il 29 settembre l'udienza</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TJOBHG75RxI/AAAAAAAAAI0/ZHfVRFOSh58/s1600/firenze-ponte-vecchio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 210px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TJOBHG75RxI/AAAAAAAAAI0/ZHfVRFOSh58/s400/firenze-ponte-vecchio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5517895927579887378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il Miur non si può annullare un test di ammissione solo perchè in alcune delle aule occupate dai candidati c'era una tavola periodica degli elementi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda è nota. Il 2 settembre si svolgono i test per l'ammissione a Medicina. A Firenze succede qualcosa di inaspettato: gli studenti si accorgono che in alcune delle aule erano appese le tavole periodiche degli elementi. Scoppia lo scandalo. Articoli sui giornali, accuse, polemiche, rabbia. La protesta divampa sulla rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindacato studentesco Udu presenta ricorso al Tar Toscana per annullare la graduatoria. Il tribunale respinge l'istanza di misure cautelare provvisorie (perché "non sussistono profili di estrema gravità e urgenza") e rinvia alla camera di consiglio del 29 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' giusto annullare la graduatoria? Noi pensiamo di no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tavola periodica non è decisiva per la soluzione dei quesiti di chimica contenuti nel test di quest'anno, allo stesso modo che la tavola pitagorica non è determinante per la soluzione delle operazioni di aritmetica. La tavola periodica era del tutto inunfluente in almeno 8 degli 11 quesiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, per ottenere l'annullamento di un atto non basta dimostrare che esso conteneva dei vizi ma bisogna anche dimostrare che senza quei vizi il ricorrente ne avrebbe avuto un'utilità concreta (prova di resistenza). Viceversa, se si ammettesse la possibilità di annullare un atto in presenza del più piccolo difetto - a prescindere da un vantaggio concreto e attuale per il ricorrente - praticamente non sarebbe più possibile emanare alcun provvedimento amministrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta delle aule è stata inopportuna, nessuno lo nega, ma dal nostro punto di vista non è tale da vanificare l'intera procedura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricorrenti che chiedono l'iscrizione in sovrannumero, se vogliono vincere, hanno l'onere di dimostrare che senza le tavole periodiche il punteggio per entrare si sarebbe abbassato a tal punto da consentirne la loro iscrizione, oppure, nel caso in cui si limitino a chiedere la ripetizione dei test, devono dimostrare che la presenza delle tavole ha stravolto l'attendibilità della prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma entrambe le dimostrazioni sono difficili per lo scarso impatto delle tavole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo crediamo che sarebbe sbagliato annullare il test. Il numero chiuso andrebbe abolito perchè la legge 264 viola i diritti umani, ma il test di Firenze non va annullato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'ultima parola spetta ovviamente al Tar Toscana. Vi terremo informati&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4602394316569392490?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4602394316569392490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/09/test-medicina-di-firenze-il-29.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4602394316569392490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4602394316569392490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/09/test-medicina-di-firenze-il-29.html' title='Test medicina di Firenze, il 29 settembre l&apos;udienza'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TJOBHG75RxI/AAAAAAAAAI0/ZHfVRFOSh58/s72-c/firenze-ponte-vecchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8903889844343166184</id><published>2010-08-28T19:31:00.004+02:00</published><updated>2010-08-28T19:47:02.572+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Numero chiuso, ricorsi più difficili col nuovo codice</title><content type='html'>Tra pochi giorni si svolgeranno i test di accesso all'università ma quest'anno per gli esclusi le cose si complicano. Dal 16 settembre entra in vigore il “codice del processo amministrativo” che detta nuove regole per la presentazione dei ricorsi. E il fenomeno del “forum shopping”, che in passato ha consentito a parecchi studenti di coronare il loro sogno, rischia di finire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per “forum shopping” si intende il fatto che il ricorrente sceglie il foro – ossia il tribunale – a cui rivolgersi. Questo permette di presentare il ricorso nella sede che si ritiene più “favorevole”. Non perché alcuni magistrati siano più comprensivi di altri, ma perché tribunali diversi a volte interpretano la stessa norma in maniera differente. Dunque in alcuni casi è possibile vincere a tavolino una causa semplicemente indirizzandola a un tribunale che in passato ha deciso una identica situazione in modo favorevole al ricorrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno a questo punto storcerà il naso. Che giustizia è quella che permette ai tribunali di interpretare la legge in maniera differente? Sarebbe una conclusione errata. Infatti, premesso che la giustizia non è infallibile perchè è governata da uomini, esistono meccanismi efficaci per limitare questo inconveniente. La giustizia amministrativa italiana ha infatti due gradi di giudizio: Tar e Consiglio di Stato. Quindi le sentenze del Tar possono essere impugnate davanti al Consiglio di Stato, con il risultato che in linea di massima le norme sono interpretate in maniera uniforme. Il giudice di primo grado, inoltre, tende a conformarsi con gli orientamenti del Consiglio di Stato per non farsi riformare le sentenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia – questo è il vero problema – nel processo amministrativo a volte basta ottenere una misura cautelare (cioè un provvedimento provvisorio concesso al ricorrente in attesa della sentenza) per vincere l'intera causa. E' quello che capita proprio in materia di "numero chiuso". Infatti, per costante giurisprudenza, una volta che uno studente è stato iscritto con misura cautelare è molto difficile espellerlo (l'Università, in seguito ad annullamento della misura cautelare, potrebbe infatti revocare l'immatricolazione ma il ricorrente, presentando un ricorso per motivi aggiunti, probabilmente otterrebbe la sospensione di quell'atto, come già successo in altri casi, tra cui Tar Lazio, sez. IIIbis, ordinanza sospensiva del 20 luglio 2010, n. 3378).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno scorso alcuni avvocati si sono accorti che il Tar Catania era più favorevole per presentare i ricorsi contro il numero chiuso. In pochi mesi hanno presentato decine di ricorsi ottenendo misure cautelari per ricorrenti di tutta Italia. Il tribunale siciliano, pur ritenendosi incompetente per territorio, ha deciso di accogliere le richieste dei ricorrenti al fine di tutelare il loro diritto allo studio, in conformità con la prevalente giurisprudenza del consiglio di Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli avvocati sapevano che il tribunale al quale si stavano rivolgendo non era competente e che dunque l'Avvocatura dello Stato, in seguito a uno strumento chiamato “regolamento di competenza”, avrebbe ottenuto il trasferimento dei ricorsi al Tar del Lazio, ma contavano sul fatto che, dopo aver ottenuto l'iscrizione dal Tar Catania, sarebbe stato difficile cacciare i ricorrenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal 16 settembre tutto ciò è praticamente impossibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'art. 15, comma 2, del codice del processo stabilisce infatti che: “Quando è proposta domanda cautelare il tribunale adito, ove non riconosca la propria competenza [...] non decide su tale domanda” ma indica al ricorrente il tribunale competente oppure, in caso di dubbio, chiede d'ufficio il regolamento di competenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In linea di massima sono d'accordo con questa riforma – il meccanismo del forum shopping creava ingiustizie evidenti – tuttavia mi dispiace che a farne le spese siano tanti ricorrenti che in futuro non avranno più la possibilità di beneficiare dell'orientamento del Tar Catania. Il nuovo codice rafforza invece la competenza del Tar Lazio che finora ha respinto quasi tutti i ricorsi presentati contro i test.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire le novità del codice:&lt;br /&gt;http://www.giustizia-amministrativa.it/documentazione/studi_contributi/2010_7_Sandulli.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8903889844343166184?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8903889844343166184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/08/numero-chiuso-ricorsi-piu-difficili-col.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8903889844343166184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8903889844343166184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/08/numero-chiuso-ricorsi-piu-difficili-col.html' title='Numero chiuso, ricorsi più difficili col nuovo codice'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-2492779281692627952</id><published>2010-06-30T15:49:00.014+02:00</published><updated>2011-03-18T01:56:39.596+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Crocifisso nelle scuole, resoconto dell'udienza</title><content type='html'>Soltanto il Presidente della Corte, Jean Paul Costa, era a suo agio. La tensione si sentiva nelle voci degli avvocati e degli altri soggetti che sono intervenuti per difendere il Governo italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicolò Paoletti e sua figlia Natalia, avvocati della ricorrente, hanno ribadito le tesi già evidenziate in primo grado. Hanno contestato le "accuse" di ateismo mosse alla loro cliente (che invece si definisce laica). La croce, a loro dire, viola il dovere di laicità dello Stato perchè evidenzia un atteggiamento di preferenza verso una religione rispetto alle altre. Citano le sentenze della Corte costituzionale in cui si afferma che l'Italia è uno stato laico. Accusano lo Stato italiano di aver mantenuto in vigore norme fasciste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo italiano replica con vigore. Gli agenti del Governo evidenziano che l'esposizione della croce è una scelta democratica e che in ciò non c'è nessun intento di indottrinamento (in Italia - a differenza che in paesi come la Francia o la Svizzera - i docenti possono indossare la croce, la kippah o il velo). Ribadiscono che in questo settore lo Stato ha un ampio margine di discrezionalità. Criticano la ricorrente per la sua concezione "negativa" di libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico intervento veramente interessante, comunque, è stato quello di Joseph Weiler, che pubblicherò tra breve in traduzione. Il docente evidenzia che la croce è usata nelle monete nazionali, negli edifici, nelle bandiere di molti stati europei. Oltre metà della popolazione europea vive in stati non laici,come l'Inghilterra. Spiega che nell'inno inglese viene citato Dio. Dunque non si può affermare che il Regno Unito sia una nazione laica. Il sovrano, in quella nazione, è anche capo della chiesa. Nella bandiera nazionale svetta la croce. Ma nessuno dubita che il Regno unito sia una nazione democratica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia dunque ha il diritto (ma non il dovere!) di essere uno Stato laico. Bisogna rispettare gli stati laici ma anche quelli che non vogliono esserlo. Weiler dice, ad esempio, che in America chi vuole essere democratico non deve essere religioso. Ma spiega che questa posizione è diversa da quella europea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Laicitè" è la posizione della rivoluzione francese. Ma è in contrasto con altre posizioni politiche altrettanto importanti in Europa. Nelle quali si ribadisce che la religione deve avere posto nei luoghi pubblici. Ciò avviene in Inghilterra come anche in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tirando le somme, mi sembra che il Governo italiano sia uscito più forte da questa udienza. Soprattutto per l'ampio e documentato intervento del prof. Weiler (che durante il suo discorso ha indossato la Kippah). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Mi sembra che la difesa di Weiler sia stata molto incisiva, non solo dal punto di vista contenutistico, ma anche da quello formale. Purtroppo non possiamo dire lo stesso per quella italiana. Noi italiani, si sa, non abbiamo un rapporto felice con le lingue straniere (colpa del nostro sistema d'istruzione). Ma alla Corte europea dovremmo mandare gente che sappia parlare perfettamente le lingua della Corte (inglese e francese). E' un biglietto da visita importante. I rappresentanti dei Paesi dell'est europa - che spesso noi italiani consideriamo ingiustamente Paesi meno evoluti - si esprimono fluidamente nelle lingue ufficiali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quì bisogna fare autocritica. Il nostro rappresentante, Nicola Lettieri, in sede di replica, ha risposto alle domande dei giudici con un inglese pieno di strafalcioni e una pronuncia "made in Napoli" che certamente non giovato all'immagine del nostro Paese. Il signor Lettieri sarà certamente un giurista di prim'ordine, ma la sua performance linguistica è stata insufficiente ( gli interessati possono consultare il suo &lt;a href="http://www.echr.coe.int/ECHR/EN/Header/Press/Multimedia/Webcasts+of+public+hearings/webcastEN_media?&amp;p_url=20100630-1/lang/"&gt;intervento&lt;/a&gt;, collegatevi al minuto 01:52:40).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un suggerimento al Governo italiano: vacanze studio in Inghilterra per i nostri agenti. Naturalmente albergo a 5 stelle. &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-2492779281692627952?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/2492779281692627952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/06/crocifisso-nelle-scuole-resoconto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/2492779281692627952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/2492779281692627952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/06/crocifisso-nelle-scuole-resoconto.html' title='Crocifisso nelle scuole, resoconto dell&apos;udienza'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-1937916325433009862</id><published>2010-06-30T09:51:00.012+02:00</published><updated>2010-06-30T14:51:28.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Crocifisso nelle scuole, oggi si riunisce la Corte europea</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TCsM7J7L_0I/AAAAAAAAAIk/qLU0i7a2Uuc/s1600/HearingNewsBig.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TCsM7J7L_0I/AAAAAAAAAIk/qLU0i7a2Uuc/s400/HearingNewsBig.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488494781297065794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Corte europea dei diritti dell'uomo si riunirà oggi, a partire dalle 9,30, per discutere l'appello del governo italiano contro la sentenza che ha condannato l'Italia per aver esposto il crocifisso nelle scuole statali. Il ricorso del nostro Paese è stato realizzato dal prof. Carlo Cardia, docente di diritto ecclesiastico, considerato uno dei massimi esperti italiani in materia di libertà di religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non condivido la sentenza della Corte europea e spero che venga riformata dalla Grand Chamber. &lt;strong&gt;Per due motivi.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In primo luogo&lt;/strong&gt; i giudici di Strasburgo hanno considerato il crocifisso esclusivamente come simbolo religioso, dimenticando il suo significato "tradizionale" e "culturale". La croce, fin dai tempi dell'imperatore Costantino, è stata utilizzata come simbolo delle legioni. Col passare dei decenni è diventata simbolo della romanità. Oggi non è solo il simbolo del cristianesimo, ma in generale dell'Occidente, allo stesso modo per cui la mezzaluna non è solo il simbolo dell'Islam ma anche dell'Oriente (ecco perchè paesi laici come la Turchia utilizzano la mezzaluna nella loro bandiera). A riprova di ciò bisogna considerare che le ambulanze, in Occidente, espongono il simbolo della croce mentre in Oriente quello della mezzaluna. Nessuno oggi può sostenere che tali simboli sono discriminatori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte, inoltre, ha ritenuto che l'esposizione della croce abbia finalità di indottrinamento perchè era stata introdotta dal fascismo in omaggio della religione cattolica. Ma ormai il fascismo è acqua passata e, nel nuovo quadro costituzionale, l'esposizione della croce non ha più quel significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In secondo luogo&lt;/strong&gt; ho l'impressione che la Corte abbia rinnegato un precedente della Grand Chamber nel quale si prendeva atto del fatto che in Europa esistono approcci diversi sul problema dei simboli religiosi e che uno stato ha ampia discrezionalità in questa materia (si veda il caso &lt;em&gt;Leyla Sahin v. Turkey&lt;/em&gt;, in cui la Turchia era stata assolta per aver proibito il velo nelle sue scuole per impedire discriminazioni a danno dei non musulmani). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, mi pare evidente che in Europa esistono almeno due atteggiamenti nei confronti del fenomeno religioso. Da una parte ci sono Paesi "laici in senso stretto" - come la Francia e la Turchia - che ne bandiscono i simboli (in Francia, ad esempio, è proibito indossare amuleti, bracciali, collane o altri accessori che abbiano un significato religioso). Dall'altra abbiamo nazioni, come l'Italia, che potremmo definire invece "pluralisti", in cui vi è un atteggiamento più conciliante nei confronti dei simboli sacri (di tutti i simboli, non solo di quelli appartenenti alla religione maggioritaria). In questi paesi lo studente può entrare in classe con una croce al collo, con la kippah oppure con il velo, senza alcuna discriminazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque l'errore della Corte, dal mio punto di vista, è stato quello di aver voluto imporre il modello francese in Italia, e di aver visto nella Croce un simbolo religioso imposto per fini di indottrinamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro che i 17 giudici della Grand Chamber ribaltino la sentenza, ma non è affatto scontato che ciò avvenga (non dobbiamo dimenticare che in primo grado l'Italia è stata condannata all'unanimità da una camera composta da 7 giudici). Di questo passo dovremo vietare la rappresentazione della natività nelle scuole elementari o rimuovere le croci dalle cattedrali e dai cimiteri. In ogni caso penso che, se la Corte confermerà la sua sentenza, l'Italia dovrà rimuovere i crocifissi oppure arriveranno migliaia di ricorsi e sarà costretta a pagare una cifra esorbitante. Senza considerare il rischio di essere espulsi dal Consiglio d'Europa (organizzazione internazionale composta da 47 Paesi che hanno dato vita alla Convenzione) e dall'Unione europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.echr.coe.int/ECHR/EN/Header/Press/Multimedia/Webcasts+of+public+hearings/webcastEN_media?&amp;p_url=20100630-1/lang/"&gt;link dell'udienza&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-1937916325433009862?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/1937916325433009862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/06/crocifisso-nelle-scuole-oggi-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1937916325433009862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1937916325433009862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/06/crocifisso-nelle-scuole-oggi-si.html' title='Crocifisso nelle scuole, oggi si riunisce la Corte europea'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/TCsM7J7L_0I/AAAAAAAAAIk/qLU0i7a2Uuc/s72-c/HearingNewsBig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5248932680646983624</id><published>2010-06-09T16:30:00.010+02:00</published><updated>2010-06-11T17:47:20.613+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>"Numero chiuso" farmacie, la Corte di Giustizia: "limiti legittimi solo se giustificati da esigenze di pubblico interesse"</title><content type='html'>La Corte di giustizia delle Comunità europee ha emesso una sentenza sul "numero chiuso" delle farmacie spagnole. I giudici, nel caso Perez e Gomez (causa C-570/07), hanno affermato che la normativa spagnola "in linea di massima" non viola la libertà di stabilimento garantita dal diritto comunitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle Asturie, in pratica, si può aprire una farmacia solo ogni 2.000 abitanti, a patto che la nuova sede sia posizionata ad almeno 250 metri di distanza dalle altre. La Corte ha affermato che questa normativa è "in linea di massima" legittima, a condizione che non impedisca, nelle zone con caratteristiche demografiche particolari, l’apertura di un numero sufficiente di farmacie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno ora i giudici spagnoli, alla luce di queste indicazioni, a decidere se la normativa ostacola questo obiettivo e se il signor Perez ha diritto ad aprire la propria sede nelle Asturie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federfarma, federazione dei titolari di farmacia, festeggia la sentenza. A suo dire il sistema italiano per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche è in linea con quanto stabilito dalla Corte. Ma ne siamo proprio sicuri? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Spagna le sedi farmaceutiche vengono assegnate annualmente, con procedura automatica, mentre in Italia passa molto più tempo e la procedura è fortemente discrezionale. Forse troppo. Al punto che c'è il rischio che la pubblica amministrazione possa decidere di limitare l'apertura di nuove farmacie al fine di garantire maggiori introiti alle farmcie operanti nel mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso Grisoli (C-315/07), relativo alla legge sulle farmacie in Italia, la Corte di Giustizia dovrà rispondere a un quesito simile a quello sottoposto dai giudici spagnoli. Ma stavolta il contesto normativo è differente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio di Stato, autore del rinvio, ritiene che la normativa italiana, per come è strutturata, sia sproporzionata rispetto all'obiettivo di garantire la diffusione uniforme di farmacie sul territorio. Argomentazioni simili sono state avanzate in un rinvio del Tar campania (caso Rubano, C-60/09).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' possibile che in questi casi la Corte ribadisca semplicemente quanto affermato per le farmacie spagnole, lasciando poi al giudice italiano di valutare, in concreto, se la legge italiana impedisce l'apertura di un numero sufficiente di farmacie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia la Corte stavolta potrebbe anche spingersi oltre (ce lo auguriamo!) e sancire l'illegittimità per tutte le normative - come quella italiana - che prevedono farraginosi meccanismi per l'adeguamento delle piante organiche, al punto da impedire il tempestivo adeguamento delle sedi al mutare delle condizioni demografiche e morfologiche del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la &lt;a href="http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=it&amp;alljur=alljur&amp;jurcdj=jurcdj&amp;jurtpi=jurtpi&amp;jurtfp=jurtfp&amp;numaff=C-570/07&amp;nomusuel=&amp;docnodecision=docnodecision&amp;allcommjo=allcommjo&amp;affint=affint&amp;affclose=affclose&amp;alldocrec=alldocrec&amp;docor=docor&amp;docav=docav&amp;docsom=docsom&amp;docinf=docinf&amp;alldocnorec=alldocnorec&amp;docnoor=docnoor&amp;radtypeord=on&amp;newform=newform&amp;docj=docj&amp;docop=docop&amp;docnoj=docnoj&amp;typeord=ALL&amp;domaine=&amp;mots=&amp;resmax=100&amp;Submit=Rechercher"&gt;sentenza&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per comprendere il ragionamento dei giudici è utile leggere le &lt;a href="http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=it&amp;alljur=alljur&amp;jurcdj=jurcdj&amp;jurtpi=jurtpi&amp;jurtfp=jurtfp&amp;numaff=C-570/07&amp;nomusuel=&amp;docnodecision=docnodecision&amp;allcommjo=allcommjo&amp;affint=affint&amp;affclose=affclose&amp;alldocrec=alldocrec&amp;docor=docor&amp;docav=docav&amp;docsom=docsom&amp;docinf=docinf&amp;alldocnorec=alldocnorec&amp;docnoor=docnoor&amp;radtypeord=on&amp;newform=newform&amp;docj=docj&amp;docop=docop&amp;docnoj=docnoj&amp;typeord=ALL&amp;domaine=&amp;mots=&amp;resmax=100&amp;Submit=Rechercher"&gt;conclusioni &lt;/a&gt;dell'avvocato generale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5248932680646983624?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5248932680646983624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/06/numero-chiuso-farmacie-la-corte-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5248932680646983624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5248932680646983624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/06/numero-chiuso-farmacie-la-corte-di.html' title='&quot;Numero chiuso&quot; farmacie, la Corte di Giustizia: &quot;limiti legittimi solo se giustificati da esigenze di pubblico interesse&quot;'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-3889496469731587393</id><published>2010-06-01T12:50:00.013+02:00</published><updated>2010-06-02T10:45:52.567+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso, la Commissione Ue all'Italia: aumentate i posti</title><content type='html'>Il 1 giugno 2010, alle ore 11,14, il Parlamento europeo ha discusso una petizione inviata dal sottoscritto, Giuseppe Lipari, in cui si sosteneva che il "numero chiuso" a Medicina e Odontoiatria ha effetti anticoncorrenziali e che dunque viola le norme comunitarie in materia di concorrenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione europea, interpellata dal Parlamento, ha risposto di condividere le nostre osservazioni e quelle dell'Antitrust e ha raccomandato all'Italia che il numero dei posti sia ampliato ma, tuttavia, ha ammesso di non avere (purtroppo!) gli strumenti giuridici per intervenire direttamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa importante, al di là del risultato, è che in Europa si sia parlato del problema e, soprattutto, che anche la Commissione abbia condiviso il &lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/04/numero-chiuso-odontoiatria-interviene.html"&gt;parere dell'antitrust&lt;/a&gt; di cui abbiamo parlato tante volte nel nostro blog. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato Costruiamo il domani continuerà a vigilare seguendo i numerosi ricorsi presentati al Consiglio di Stato e alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Il nostro obiettivo è una modifica delle legge al fine di consentire agli italiani di studiare in Italia senza doversi trasferire in altri paesi europei dove non esiste il "numero chiuso". Gli strumenti per superare la logica del "numero chiuso" ci sono: finora è mancata la volontà di metterli in atto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Speriamo che la nostra classe dirigente, prima o poi, si decida a intervenire.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; - - - Alleghiamo il filmato della seduta. Buona visione - - - &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-c3573aa5ef6061b3" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v9.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dc3573aa5ef6061b3%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329895225%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DB402261382C0E15DC64C5816B4370CB84B626A.55D629567ADABC4ECE5D962454993D3817DF516%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dc3573aa5ef6061b3%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D4C3WXU4wSqqQDcaamlG5A3t2hPU&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v9.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dc3573aa5ef6061b3%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329895225%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DB402261382C0E15DC64C5816B4370CB84B626A.55D629567ADABC4ECE5D962454993D3817DF516%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dc3573aa5ef6061b3%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D4C3WXU4wSqqQDcaamlG5A3t2hPU&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-3889496469731587393?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/3889496469731587393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/06/numero-chiuso-la-commissione-ue.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3889496469731587393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3889496469731587393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/06/numero-chiuso-la-commissione-ue.html' title='Numero chiuso, la Commissione Ue all&apos;Italia: aumentate i posti'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6039461613304283985</id><published>2010-05-22T13:58:00.019+02:00</published><updated>2010-06-01T11:30:45.873+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Il "numero chiuso" a odontoiatria è legittimo</title><content type='html'>Il "numero chiuso" a odontoiatria è legittimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non viola la Costituzione, nè il diritto comunitario nè tantomeno la Cedu. Lo ha detto il Consiglio di Stato, sez. II, pronunciandosi su un ricorso straordinario presentato da Costruiamo il domani per conto di un igienista dentale palermitano rimasto fuori dai test del 2008 (ne avevamo già accennato in questo &lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/05/numero-chiuso-speranze-e-delusioni.html"&gt;post&lt;/a&gt;).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parere, firmato dal Consigliere di Stato Vittorio Stelo e dal Presidente della sezione Agostino Elefante, è stato depositato il 15 aprile 2010. Aspettavamo con impazienza questa pronuncia: la prima del Consiglio di Stato in cui si sarebbe discusso del parere dell'antitrust - ottenuto da Costruiamo il domani - che evidenziava gli effetti anticoncorrenziali della legge sul "numero chiuso" a odontoiatria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speravamo che il parere dell'Authority potesse spingere i giudici di Palazzo Spada a mutare il loro precedente orientamento, favorevole al "numero chiuso", ma le cose sono andate diversamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispettiamo la decisione del Consiglio di Stato (in un paese democratico bisogna sempre accettare il verdetto dei giudici di ultimo grado) ma pensiamo anche che si è persa un'occasione per mettere fine alla querelle. Il rinvio alla Corte costituzionale o alla Corte di Giustizia dell'unione europea avrebbe consentito di stabilire una volta per tutte se questa legge è costituzionalmente legittima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le stesse argomentazioni bocciate dal Consiglio di Stato sono state da noi sottoposte alla Corte eruopea dei diritti dell'uomo in vari &lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/numero-chiuso-odontoiatria-la-corte.html"&gt;ricorsi&lt;/a&gt;: l'esito della vicenda, in ultima analisi, dipende quindi dai giudici di Strasburgo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ne sarà degli altri ricorsi presentati da Costruiamo al Consiglio di Stato? Se i giudici non muteranno orientamento - ed è improbabile che avvenga - saranno respinti con le medesime argomentazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo oggi, in Italia, per svolgere certe professioni bisogna accettare di perdere anni della propria vita nel tentativo di superare un test oppure trasferirsi in quei paesi dell'Unione dove non esiste questo diabolico meccanismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQCkq8L-I/AAAAAAAAAH0/GUj3vqOxcJ8/s1600/cds_76_2009_pagina1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQCkq8L-I/AAAAAAAAAH0/GUj3vqOxcJ8/s320/cds_76_2009_pagina1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474072614714224610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQcoUW7oI/AAAAAAAAAH8/kjjQnZeXZWs/s1600/cds_76_2009_pagina2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQcoUW7oI/AAAAAAAAAH8/kjjQnZeXZWs/s320/cds_76_2009_pagina2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474073062369848962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQjqnASBI/AAAAAAAAAIE/nRbVCVZPW0Y/s1600/cds_76_2009_pagina3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQjqnASBI/AAAAAAAAAIE/nRbVCVZPW0Y/s320/cds_76_2009_pagina3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474073183244011538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQrqLbyXI/AAAAAAAAAIM/pPKr59Feuwg/s1600/cds_76_2009_pagina4.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQrqLbyXI/AAAAAAAAAIM/pPKr59Feuwg/s320/cds_76_2009_pagina4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474073320567327090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQyaDUvZI/AAAAAAAAAIU/nYV8mEwD5BI/s1600/cds_76_2009_pagina5.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQyaDUvZI/AAAAAAAAAIU/nYV8mEwD5BI/s320/cds_76_2009_pagina5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474073436497427858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQ4d-x3wI/AAAAAAAAAIc/TjrZWaCCAbE/s1600/cds_76_2009_pagina6.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQ4d-x3wI/AAAAAAAAAIc/TjrZWaCCAbE/s320/cds_76_2009_pagina6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474073540631322370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6039461613304283985?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6039461613304283985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/05/il-numero-chiuso-odontoiatria-e.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6039461613304283985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6039461613304283985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/05/il-numero-chiuso-odontoiatria-e.html' title='Il &quot;numero chiuso&quot; a odontoiatria è legittimo'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S_fQCkq8L-I/AAAAAAAAAH0/GUj3vqOxcJ8/s72-c/cds_76_2009_pagina1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-3657277233145183057</id><published>2010-05-02T17:04:00.012+02:00</published><updated>2010-05-03T14:14:46.121+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Numero chiuso, speranze e delusioni</title><content type='html'>Il Consiglio di Stato, sezione II, ha recentemente discusso alcuni ricorsi straordinari presentati dalla nostra associazione per conto di alcuni studenti che non hanno superato i test di Medicina e di Odontoiatria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo di questi ricorsi, relativo ai test del 2008, è stato RESPINTO. Nei prossimi giorni, non appena avremo copia del provvedimento, lo pubblicheremo su internet. Gli altri ricorsi, relativi ai test del 2009, sono invece stati rinviati, tranne uno che è stato deciso con parere definitivo, ma di cui non conosciamo ancora l'esito.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo ai ricorsi presentati a Strasburgo (ossia alla Corte europea dei diritti dell'uomo). La Corte ci ha scritto una nuova lettera nella quale informa di avere accolto la richiesta di riunire due nostri ricorsi presentati alcuni mesi fa. Dunque l'attesa continua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa possiamo aspettarci dai giudici europei? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diritto all'istruzione, storicamente, è stato sempre considerato un diritto sociale, non un diritto individuale. Questo significa che agli stati viene riconosciuta ampia autonomia nello stabilire chi può beneficiare del diritto e chi no. Salvo, ovviamente, il divieto di non discriminare i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte è solita affermare che un ampio margine di apprezzamento deve essere riconosciuto allo Stato in materia di misure economiche e sociali, sotto la presunzione che gli Stati sono nella posizione migliore per apprezzare l'interesse pubblico in tali settori, ma ha aggiunto anche che le scelte del legislatore nazionale possono essere sindacate dalla Corte se manifestamente irragionevoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il numero chiuso è manifestamente irragionevole? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un primo esame non possiamo affermare di sì. Anzi, la Corte europea ha ammesso che l'introduzione di un limite all'accesso universitario, in certi casi, è necessario per assicurare il diritto all'istruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia - ed è su questo che si basano i nostri ricorsi - è anche vero che le modalità con le quali è stato attuato concretamente il numero chiuso sono sproporzionate rispetto agli obiettivi che il legislatore ha detto di voler conseguire: se si voleva garantire la qualità formativa dei medici - così come afferma la legge -  si poteva trovare un altro mezzo meno invasivo. Si potevano adottare altre soluzioni. Nei ricorsi ne abbiamo individuate un paio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece il vero scopo del numero chiuso è quello di evitare che il mercato sia saturato da un numero "eccessivo" di medici e odontoiatri - come sostenuto dal consiglio di Stato in alcune sentenze - allora si deve concludere che la legge è incostituzionale per violazione delle norme in tema di libertà d'iniziativa economica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-3657277233145183057?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/3657277233145183057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/05/numero-chiuso-speranze-e-delusioni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3657277233145183057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3657277233145183057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/05/numero-chiuso-speranze-e-delusioni.html' title='Numero chiuso, speranze e delusioni'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-2809740977798476539</id><published>2010-03-12T13:38:00.012+01:00</published><updated>2010-03-14T17:54:20.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso a Odontoiatria, la Corte europea scrive al comitato</title><content type='html'>La Corte europea dei diritti dell'uomo ci comunica l'apertura di un fascicolo relativo al "numero chiuso" nei corsi di Odontoiatria. Nel ricorso chiediamo l'iscrizione in sovrannumero di alcuni igienisti dentali e odontoiatri rimasti esclusi dai test del 2009. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il secondo ricorso del 2009. Il primo (ricorso individuale per Medicina) è stato già iscritto a ruolo. Adesso aspettiamo solo la lettera di ricezione del terzo (ricorso collettivo relativo a Odontoiatria e a Medicina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi mesi, se la Corte non rigetta il ricorso, lo comunicherà allo Stato italiano per consentirgli di fare le sue osservazioni. Infine la Corte emetterà una sentenza. Per conoscere l'esito del ricorso potrebbero volerci molti mesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso non meno di 2 anni (fermo restando che la modifica della legge sul numero chiuso potrebbe anche venire prima di quella data, nell'ipotesi in cui il Consiglio di Stato italiano accogliesse altri ricorsi simili presentati dal nostro comitato nel 2009 e nel 2010).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti questi ricorsi serviranno a qualcosa? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro di sì. Forse un ricorso non è una "condizione sufficiente" per abolire il numero chiuso, ma di certo è "condizione necessaria". Intendo dire che il Parlamento non si è mai preoccupato seriamente del problema "numero chiuso". Esistono alcuni disegni di legge di riforma, è vero, ma a quanto pare in questo momento non sono una priorità delle camere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi dubito che la legge sul numero chiuso possa essere modificata dal legislatore senza nessun "input" dall'esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S5tTQsaY8YI/AAAAAAAAAHk/EryJ5CpVmKA/s1600-h/ricorso+1.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S5tTQsaY8YI/AAAAAAAAAHk/EryJ5CpVmKA/s320/ricorso+1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448039720499605890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S5tTVjrVJgI/AAAAAAAAAHs/USpZm_wAKPo/s1600-h/ricorso+2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S5tTVjrVJgI/AAAAAAAAAHs/USpZm_wAKPo/s320/ricorso+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448039804054087170" /&gt;  &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-2809740977798476539?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/2809740977798476539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/numero-chiuso-odontoiatria-la-corte.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/2809740977798476539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/2809740977798476539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/numero-chiuso-odontoiatria-la-corte.html' title='Numero chiuso a Odontoiatria, la Corte europea scrive al comitato'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S5tTQsaY8YI/AAAAAAAAAHk/EryJ5CpVmKA/s72-c/ricorso+1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-3143159188984136052</id><published>2010-03-09T23:39:00.004+01:00</published><updated>2010-03-10T00:22:20.134+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Lista Polverini, sentenze Tar e appello Cds</title><content type='html'>Il Tar Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dalla lista Pdl per due ragioni. Il tribunale amministrativo ha ritenuto inapplicabile il decreto legge del Governo perchè la materia elettorale è competenza esclusiva del Lazio e perchè "non è dimostrabile che i due rappresentanti del Pdl, alle ore 12 di sabato 27 febbraio, fossero presenti nel tribunale con tutta la documentazione necessaria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada per il Pdl ora si complica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il partito di Governo vuole ottenere una sospensiva, infatti, dovrà convincere il Consiglio di Stato che il decreto legge è applicabile nel Lazio e, soprattutto, che i delegati di lista erano presenti in tribunale con tutta la documentazone necessaria...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio quest'ultima dimostrazione è particolarmente difficile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti sembra che il fascicolo presentato dai presentatori della lista fosse effettivamente privo di alcuni documenti. La notizia è stata resa nota oggi dal Tribunale di Roma (che, per la cronoca, ha respinto nuovamente la lista che il Pdl aveva ri-presentato grazie a una norma ad hoc del decreto legge). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il faldone dei presentatori di lista, sigillato dai carabinieri il giorno delle contestazioni, è stato aperto alla presenza dei funzionari del Tribunale ed è risultato sprovvisto di alcuni documenti. Ogni commento è superfluo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-3143159188984136052?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/3143159188984136052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/lista-polverini-sentenze-tar-e-appello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3143159188984136052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3143159188984136052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/lista-polverini-sentenze-tar-e-appello.html' title='Lista Polverini, sentenze Tar e appello Cds'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8443091302294223699</id><published>2010-03-08T21:19:00.009+01:00</published><updated>2010-03-08T22:40:31.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Lista Polverini, Tar respinge sospensiva</title><content type='html'>(ANSA) - ROMA, 8 MAR - Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta con cui il Pdl contestava la decisione della Corte d'Appello di escludere la lista di Roma. Per i giudici amministrativi il dl 'salva liste' non 'puo' trovare applicazione perche' la Regione Lazio ha dettato proprie disposizioni in tema elettorale esercitando le competenze date dalla Costituzione'. 'A seguito dell'esercizio della potesta' legislativa regionale la potesta' statale non puo' trovare applicazione nel presente giudizio', concludono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La normativa regionale a cui il Tar fa riferimento è la legge della regionale n. 2 del 2005. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essa, a sua volta, rinvia alla legge n. 108 del 1968 (elezioni regionali), apportandovi alcune modifiche marginali. I giudici ritengono che il decreto legge, modificando la legge n. 108, abbia invaso la competenza della Regione, in quanto la Regione con la legge n. 2 del 2005 si è dotata di una propria legge elettorale e ciò precluderebbe l'intervento legislativo dello Stato... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa spiegazione mi lascia perplesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio notare, in primo luogo, che l'assemblea regionale laziale con la propria legge elettorale ha effettuato un "rinvio dinamico". Infatti, se il legislatore regionale avesse voluto dettare una normativa autonoma, non avrebbe certo rinviato alla legge del 1968, ma ne avrebbe riprodotto al proprio interno il contenuto adattandolo alle proprie esigenze, mettendosi dunque al riparo da future modifiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo, la legge del 1968 regola anche i poteri della Corti di Appello e degli apparati statali incaricati di presiedere il contenzioso elettorale: tutte queste norme, così come quelle relative ai termini per la presentazione delle liste, non possono rientrare nella potesta delle regioni perchè riguardano la "determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili", materia riservata allo Stato dall'art. 117 della Costituzione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tra pochi giorni il Consiglio di Stato dirà la sua. La soluzione migliore, dal mio punto di vista, resta quella di concedere la sospensiva alla lista e di rimettere la vicenda alla Corte costituzionale per un esame più approfondito. &lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 22.33&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8443091302294223699?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8443091302294223699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/lista-polverini-tar-respinge-sospensiva.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8443091302294223699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8443091302294223699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/lista-polverini-tar-respinge-sospensiva.html' title='Lista Polverini, Tar respinge sospensiva'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6892384598687771251</id><published>2010-03-08T15:38:00.005+01:00</published><updated>2010-03-08T15:52:01.386+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Lista Polverini, oggi la decisione del Tar</title><content type='html'>Chissà se oggi il Tar lazio riammetterà la lista del Pdl esclusa dalla provincia di Roma. Il decreto legge del Governo è abbastanza chiaro: quella lista va riammessa. Ma il decreto a molti è sembrato incostituzionale. Che faranno dunque i giudici? Di certo non possono disapplicarlo: una legge, per quanto discutibile possa sembrare, deve essere applicata fino a quando non è dichiarata incostituzionale. Ma non c'è tempo per aspettare la pronuncia della Corte costituzionale... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta migliore, da questo punto di vista, potrebbe essere quella di ammettere la lista, con sospensiva, e contestualmente sospendere il processo e rinviare il decreto alla Corte costituzionale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capite bene che la situazione è tremendamente complessa. Se il decreto legge venisse dichiarato incostituzionale dopo le elezioni, infatti, il Tar dovrebbe pronunciare la decadenza degli eletti del Pdl nella circoscrizione di Roma... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un macello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ultimo aggiornamento:&lt;br /&gt;8 marzo 2010,&lt;br /&gt;ore 15.52&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6892384598687771251?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6892384598687771251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/lista-polverini-oggi-la-decisione-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6892384598687771251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6892384598687771251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/lista-polverini-oggi-la-decisione-del.html' title='Lista Polverini, oggi la decisione del Tar'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-739726053853426551</id><published>2010-03-06T09:56:00.008+01:00</published><updated>2010-03-06T11:58:17.203+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Decreto "salva liste": non sarà incostituzionale?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S5Ixeu21hmI/AAAAAAAAAHM/fA1R_St1BEw/s1600-h/italia_regioni.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S5Ixeu21hmI/AAAAAAAAAHM/fA1R_St1BEw/s320/italia_regioni.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445469303488218722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace che le liste di Formigoni in Lombardia e della Polverini nel Lazio siano state escluse dalla competizione: molti elettori verranno privati del diritto di voto. Mi sarebbe dispiaciuto, allo stesso modo, se a restare fuori era la lista del Pd. Il ragionamento che voglio fare, quindi, non è animato da uno spirito "partigiano", ma poggia su basi giuridiche: sulla Costituzione, sulle leggi dello Stato e sulle sentenze del Consiglio di Stato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo che l'esclusione delle liste sia da imputare esclusivamente ai responsabili locali del Pdl (i presentatori di lista), non a fattori esterni, e dunque non mi sembra giuridicamente corretto che il Governo sia intervenuto legislativamente con un decreto legge sana-liste. &lt;strong&gt;Temo che tale intervento sia incostituzionale e che le elezioni saranno annullate dal Tar, magari dopo dopo una pronuncia della Corte costituzionale che attesta l'illegittimità del decreto legge. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizziamo la situazione dal punto di vista giuridico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. I termini per presentare le lista sono perentori, anzi, granitici. &lt;br /&gt;2. Tardare la presentazione di soli 5 minuti vuol dire restare fuori dalla competizione (in questo senso le numerose sentenze del Consiglio di Stato). La legge in esame è ragionevole perchè prevede un termine minimo e un termine massimo per depositare le liste: un partito che decide di presentare la lista all'ultimo minuto, come fatto dal Pdl, lo fa a suo rischio e pericolo.&lt;br /&gt;3. Qualcuno, tuttavia, replica che senza il Pdl la competizione sarà falsata. Sono obiezioni infondate perchè, anche senza il Pdl, gli elettori potranno comunque scegliere tra altri candidati (quattro nel Lazio e sei in Lombardia). Non sta scritto da nessuna parte che un partito, solo per il fatto che è il più numeroso, deve beneficiare di un trattamento di favore rispetto agli altri. la legge è uguale per tutti. Per queste ragioni ritengo che sia irragionevole voler riammettere le liste. L'intervento del Governo, a mio parere, si profila incostituzionale per violazione del principio di uguaglianza e ragionevolezza stabilito dall'art. 3 della Costituzione.&lt;br /&gt;4. Nel merito, comunque, il Governo ha scelto un modo pericoloso di intervenire. Il Consiglio dei ministri ha emanato infatti un decreto legge di "interpretazione autentica" che modifica retroattivamente la norma affermando che la presenza di un individuo nel tribunale vale come prova della presentazione delle liste ed affermando, dulcis in fundo, che gli eventuali ricorsi al Tar contro l'ammissione dela lista potranno essere presentati solo dopo le elezioni e non prima.&lt;br /&gt;5. Il provvedimento puzza di incostituzionalità. In primo luogo, affinché un decerto legge venga emanato, servono situazioni eccezionali di "necessità e urgenza". Lo prevede la Costituzione. In questo caso tuttavia manca certamente la necessità, perchè anche senza il Pdl le elezioni potrebbero svolgersi correttamente per la presenza di altri candidati...&lt;br /&gt;6. Ma, ammesso che il decreto sia "necessario", certamente esso non è conforme all'art. 15, comma 2, della legge n. 400 del 1988, ai sensi del quale il Governo non può emanare decreti legge "nelle materie indicate nell’articolo 72, quarto comma, della Costituzione" (cioè in materia di elezioni).&lt;br /&gt;8. Qualcuno obietta che il decreto, in effetti, interpreta, non modifica la legge! osservazione ingegnosa ma palesemente infondata. Un mutamento radicale dell'interpretazione, come quello prospettato dal Governo, equivale in ogni caso a una modifica della legge. In pratica si è attribuito alla legge, surrettiziamente, un significato totalmente assente dalle singole disposizioni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non era questa la strada da seguire. &lt;/strong&gt;Il Pdl avrebbe dovuto ammettere i suoi errori di fronte all'opinione pubblica e chiedere all'opposizione di rinviare le elezioni di 2 settimane. Questo avrebbe permesso di ripresentare le liste. L'opposizione, di certo, non avrebbe potuto opporsi a una simile richiesta. In caso contrario, infatti, avrebbe dato a tutti l'idea di voler "vincere a tavolino" e una simile pubblicità, in tempo di elezioni, si paga a caro prezzo, di modo che la vittoria nelle due regioni sarebbe stata accompagnata probabilmente dalla sconfitta nelle altre undici... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate come lo spagnolo Zapatero ha vinto le lezioni, vero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-739726053853426551?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/739726053853426551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/decreto-salva-liste-non-sara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/739726053853426551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/739726053853426551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/decreto-salva-liste-non-sara.html' title='Decreto &quot;salva liste&quot;: non sarà incostituzionale?'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S5Ixeu21hmI/AAAAAAAAAHM/fA1R_St1BEw/s72-c/italia_regioni.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4529954115431611591</id><published>2010-03-03T13:07:00.008+01:00</published><updated>2010-03-03T18:38:09.946+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Sentenza crocifisso, sì al riesame</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S45aE6DFY6I/AAAAAAAAAHE/qAPeUsMZUzQ/s1600-h/crocifisso.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S45aE6DFY6I/AAAAAAAAAHE/qAPeUsMZUzQ/s320/crocifisso.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444388039885677474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il panel di 5 giudici si è pronunciato. La sentenza della Corte europea sul crocifisso nelle scuole sarà riesaminata dalla Grande Camera di 17 giudici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giornali italiani e la Cei gridano vittoria, ma non considerano che il rinvio, di fronte a una questione di diritto tanto importante, era praticamente un atto dovuto. Secondo il regolmento della Corte, infatti, il rinvio alla Grande Camera deve essere concesso quando il caso è controverso o quando riguarda importanti questioni di diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rinvio alla Grande Camera, dunque, non significa affatto che la sentenza verrà riformata. La pronuncia di condanna, anzi, ha ricevuto in primo grado l'unanimità e dunque riuscire a ribaltarla non sarà affatto semplice... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi sbagliano quei politici che, in modo superficiale, hanno affermato che il provvedimento della Corte implica la validità delle ragioni del nostro Paese...  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte ha solo dichiarato ammissibile il ricorso. Il bello deve ancora venire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per convincere i giudici che il nostro Paese non ha violato i diritti umani ci vorrà uno sforzo enorme. Lo Stato, in caso di conferma, sarà costretto a eseguire la sentenza e a rimuovere tutti i crocifissi dalle scuole. Ed è chiaro che non potrà sottrarsi. Pena l'isolamento internazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'italia non condivide la giurisprudenza di Strasburgo ha una soluzione facile. Denunciare il trattato internazionale che la istituisce e titarsi fuori dal Consiglio d'Europa. Saremmo l'unico stato d'Europa ad aver fatto ciò e certamente metteremmo a repentaglio la nostra permanenza nell'Unione europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non condivido la decisione della Corte europea, per motivi strettamente giuridici, tuttavia la rispetto. Ma almeno prima di esprimere la mia opinione a riguardo ho letto la sentenza (in francese). A differenza di alcuni politici ed opinionisti italiani che, a giudicare dalle loro affermazioni, non hanno fatto altrettanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragionamento della Corte, in linea di massima, è impeccabile. L'unico difetto è che non prende adeguatamente in considerazione la situazione italiana e che, proprio per questo, rischia di essere iniqua nei confronti del nostro Paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4529954115431611591?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4529954115431611591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/sentenza-crocifisso-si-al-riesame.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4529954115431611591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4529954115431611591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/03/sentenza-crocifisso-si-al-riesame.html' title='Sentenza crocifisso, sì al riesame'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S45aE6DFY6I/AAAAAAAAAHE/qAPeUsMZUzQ/s72-c/crocifisso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7002173486889269174</id><published>2010-02-28T18:12:00.007+01:00</published><updated>2010-02-28T18:41:57.409+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Pdl escluso dalla provincia di Roma propone ricorso. Ma in realtà la lista ormai è spacciata.</title><content type='html'>E' noto che la lista del Pdl è stata esclusa dalla circoscrizione di Roma perché presentata in ritardo (alle 12.45 invece che alle 12.00) e che il partito, dopo il rigetto del primo ricorso, ha annunciato che si rivolgerà alla commissione elettorale regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante possibilità ci sono che la lista venga riammessa? Una su 10.000. Il Pdl farebbe bene a lasciare perdere le polemiche e a concentrarsi sulla campagna elettorale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi spiegahiamo subito il perchè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In uno “stato di diritto” vige il principio della separazione dei poteri. Il parlamento e consigli regionali votano le leggi (potere legislativo), il Governo e le regioni amministrano (potere esecutivo) e la magistratura decide le controversie (potere giurisdizionale). Il Capo dello Stato è una figura super partes che non può ingerirsi nelle decisioni dei tre poteri senza violare la Costituzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni appello al Capo dello Stato, quindi, è del tutto inutile perché egli non può (e anzi non deve) condizionare le decisioni della magistratura. Ecco perchè il Pdl sbaglia a rivolgersi a Napolitano. E sbaglia anche ad insistere nella via dei ricorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' risaputo, infatti, che per presentare una lista elettorale occorre depositare una serie di documenti entro un termine stabilito dalla legge a pena di esclusione. A qualcuno, forse, potrà sembrare uno norma stupida, ma in realtà non affatto così. Il rispetto del termine è indispensabile per consentire il controllo della documentazione e la stampa delle schede elettorali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si consentisse a un partito di consegnare le liste in ritardo, infatti, bisognerebbe concedere questa facoltà anche a tutti gli altri, vanificando in questo modo il termine stesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, la giurisprudenza del Consiglio di Stato, giudice di ultima istanza in materia elettorale, è chiarissima nell'indicare che la lista presentata in ritardo non può essere ammessa. L'unica eccezione riguarda il caso che il presentatore della lista si trovi già dentro il tribunale, con tutta la documentazione richiesta, e che il suo ritardo dipenda da valide ragioni (Cds, sez. V, n. 1271/2002 ma si veda, per una sentenza più recente, Cga, sez. giur., n. 839/2008). Circostanza che in questo caso non si è verificata, perché i due soggetti incaricati di presentare la documentazione, allle 12, non si trovavano né nell'ufficio elettorale né nel tribunale e, tra l'altro, hanno ammesso di aver tardato per colpa di un panino (sic!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siccome la magistratura, nonostante quello che si sente dire in giro, è un organismo serio, la controversie odierna sarà risolta applicando la regola di diritto enunciata sopra e dunque escludendo la lista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricorso presentato dal Pdl sarà quindi respinto. E così pure l'eventuale ricorso al Tar e l'eventuale appello al Consiglio di Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dispiace che alcuni esponenti del centro destra (il sindaco Gianni Alemanno, la candidata Pdl Renata Polverini e l'onorevole Francesco Storace) insistano nel chiedere la riammissione della lista, tra l'altro rivolgendosi impropriamente al Capo dello Stato, invece che prendersela coi presentatori. Dai nostri amministratori pretenderemmo una migliore conoscenza del diritto amministrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle poche eccezioni è il ministro Gianfranco Rotondi, politico non a caso laureato in Giurisprudenza, che invece di reclamare la riammissione della lista, richiesta che non può essere accolta per i motivi indicati sopra, si è scagliato contro i responsabili del ritardo: “I maestri del PdL hanno fatto perdere la Polverini a tavolino. Io ne ho piene le tasche di fare il parente povero in questa banda di incapaci. Nemmeno la campagna elettorale mi induce a misericordia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dispiace che la lista della polverini sia stata esclusa. Tutti i partiti hanno diritto di partecipare alle lezioni ma la legge è uguale per tutti e non si possono fare eccezioni per nessuno. Nenanche se ad essere scluso è stato il maggior partito del Lazio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il messaggero e Repubblica hanno dedicato ampio spazio all'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://roma.repubblica.it/dettaglio/pdl-senza-lista-in-provincia-di-roma-la-corte-dappello-ha-respinto-listanza/1872910&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=92987&amp;sez=ELEZIONI2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7002173486889269174?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7002173486889269174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/02/lista-pdl-esclusa-dalla-provincia-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7002173486889269174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7002173486889269174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/02/lista-pdl-esclusa-dalla-provincia-di.html' title='Pdl escluso dalla provincia di Roma propone ricorso. Ma in realtà la lista ormai è spacciata.'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8367418018919967386</id><published>2010-02-24T10:31:00.009+01:00</published><updated>2010-02-25T16:14:42.891+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Corruzione in Italia: il rapporto "Greco" aveva ragione...</title><content type='html'>La corruzione è più diffusa di quello che sembra e chi nega l'esistenza di un "sistema corruzione" è veramente uno sciocco. Lo dimostrano le mille inchieste di questi mesi ("Why not", protezione civile e affare fastweb in testa). Affermare che prima si rubava "per il partito" e che adesso si ruba solo "per fini personali" significa non avere capito la reale portata del fenomeno. La corruzione in Italia ha raggiunto un livello eccessivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Importantissimi dirigenti dello Stato (come il potente Angelo Balducci) hanno intascato tangenti nella convinzione che sarebbero rimasti impuniti. E' questa è solo la punta dell'iceberg. Se la "testa" di un Paese è marcia figuriamoci i piedi... Quanti dirigenti pubblici, politici e imprenditori sono coinvolti in casi di corruzione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri politici, Pier Ferdionando Casini in testa, invece che sminuire il sistema corruzione, negando l'esistenza di una nuova tangentopoli, farebbero meglio a leggere il rapporto "Greco" (gruppo di stati contro la corruzione) dedicato all'Italia, pubblicato dal Consiglio d'Europa nell'ottobre 2009 grazie al lavoro di magistrati, dirigenti pubblici ed esperti dilotta alla criminalità organizzata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avvocato Antonella Mascia, nel suo &lt;a href=" http://antonellamascia.wordpress.com/2009/10/16/il-gruppo-di-stati-contro-la-corruzione-del-consiglio-d%E2%80%99europa-greco-pubblica-il-suo-primo-rapporto-sull%E2%80%99italia/ "&gt;blog&lt;/a&gt;, ha postato un interessante commento che vi suggerisco di leggere. Io ho letto il rapporto, in inglese, non appena è stato pubblicato e sono rimasto preoccupato. L'ho riletto oggi, giusto per rinfrescarmi la memoria, e le mie preoccupazioni sono aumentate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli estensori del rapporto avevano ragione. La corruzione, in Italia, è dilagante. Il Paese è marcio. La "corruzione" è considerata dall'opinione pubblica come un fenomeno naturale. E' diffusissima in settori come urbanistica, appalti e sanità.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fa la politica per combatterla? Cosa ha fatto il governo Berlusconi? Inasprisce le pene? Ma non serve inasprire le pene, se poi, grazie anche al nostro codice di procedura penale e alle prospettate riforme sul "processe breve" buona parte dei processi andrà in prescrizione... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piuttosto il Governo dovrebbe avere il coraggio di potenziare l'azione della magistratura. Non abolendo le intercettazioni ma semplicemente apportando tre "piccole" modifiche al codice di procedura penale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro codice, in realtà, è un buon codice. Molto garantista. Ma ha un "piccolo" difetto. E' stato concepito per funzionare in un ordinamento di tipo anglo-sassone, dove solo pochissime cause si concludono davanti alla giuria, mentre la maggior parte si conclude col patteggiamento, ossia prima ancora che inizi il processo vero e proprio (l'imputato, consapevole di essere colpevole, spesso preferisce dichiararsi colpevole e scontare una pena mite piuttosto che "sfidare" la giuria col rischio di ricevere una condanna ben più grave). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo in Italia avviene il contrario, perchè l'azione penale è obbligatoria e perchè il patteggiamento è consentito solo in casi eccezionali. Bisogna rimuovere questi tabù:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. eliminando l'obbligatorietà dell'azione penale (che esiste in pochissimi Paese al mondo); &lt;br /&gt;3. estendendo il patteggiamento ai reati finora più gravi (quelli in cui è più utile);&lt;br /&gt;3. prevedendo che l'iscrizione nel registro degli indagati sospenda la prescrizione fino all'emissione di una sentenza definitiva (in questa maniera gli avvocati difensori saranno disincentivati dal chiedere continui rinvii che allungano i tempi della giustizia ma che, per legge, il giudice non può negare...);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello specifico bisognerebbe prevedere, inoltre, che chi è stato condannato per reati contro la pubblica amministrazione sia incandidabile e, se dipendente pubblico, sia licenziato automaticamente, senza bisogno di avviare procedimenti disciplinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Paese è marcio, come detto, ma fortunatamente la magistratura sa fare il suo lavoro, come dimostrano le inchieste di questi giorni. Se solo il Governo si decidesse a fare la sua...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8367418018919967386?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8367418018919967386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/02/corruzione-in-italia-il-rapporto-greco.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8367418018919967386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8367418018919967386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/02/corruzione-in-italia-il-rapporto-greco.html' title='Corruzione in Italia: il rapporto &quot;Greco&quot; aveva ragione...'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5395835588819679405</id><published>2010-02-12T12:48:00.003+01:00</published><updated>2010-02-12T13:03:35.283+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso, spedito l'ultimo ricorso</title><content type='html'>Breve comunicazione di servizio sui ricorsi presentati alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro il "numero chiuso" a Medicina e Odontoiatria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato ha appena spedito anche il terzo (e ultimo) ricorso relativo ai test di ammissione del 2009. Si tratta di un ricorso collettivo presentato a nome di studenti esclusi da medicina e da odontoiatria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ricorso si aggiunge a un ricorso individuale e a un ricorso collettivo presentati alcuni mesi fa limitatamente a odontoiatria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto postando quì perché abbiamo inviato un'email ai ricorrenti ma alcuni messaggi sono tornati indietro. Se qualche ricorrente non ha ricevuto il messaggio è pregato di mettersi in contatto con noi e, soprattutto, di fornire una casella di posta elettronica funzionante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5395835588819679405?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5395835588819679405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/02/numero-chiuso-spedito-lultimo-ricorso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5395835588819679405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5395835588819679405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/02/numero-chiuso-spedito-lultimo-ricorso.html' title='Numero chiuso, spedito l&apos;ultimo ricorso'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-1766918137833120729</id><published>2010-01-26T15:04:00.007+01:00</published><updated>2010-01-26T16:04:34.953+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso, tra breve la decisione del Consiglio di Stato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S18EC8iMmiI/AAAAAAAAAG8/pHHUUGaU2qs/s1600-h/consigliodistato.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S18EC8iMmiI/AAAAAAAAAG8/pHHUUGaU2qs/s320/consigliodistato.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431064124287916578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Facciamo il punto della situazione sui ricorsi di "Costruiamo il domani" presentati al Consiglio di Stato contro il numero chiuso a Medicina e Odontoiatria. In tutti questi mesi abbiamo lavorato intensamente. Adesso dobbiamo solo attendere la decisione dei giudici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A inizio gennaio il Consiglio di Stato si è riunito per decidere due nostri ricorsi contro i test del 2008 di Medicina (ricorrenti S. A., per Odontoiatria, e C. B., per Medicina). Il Miur, ovviamente, si è opposto all'accoglimento di entrambi ricorsi. Secondo loro il numero chiuso è inevitabile. I giudici amministrativi, in passato, hanno presa per buona questa tesi, citando la sentenza della Corte costituzionale n. 383 del 1998 sul numero chiuso. Tuttavia in questi ultimi mesi alcuni i giudici di primo grado hanno mostrato maggiore sensibilità per la logicità del numero chiuso e delle modalità di determinazione dei posti (mi riferisco ai provvedimenti cautelari del Tar Catania). E' anche vero, comunque, che altri giudici (Tar Lazio) continuano ancora oggi a sostenere la tesi dell'insindacabilità del numero chiuso. L'esito dei due ricorsi ci sarà comunicato nei prossimi mesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A metà marzo, intanto, i giudici si pronunceranno anche su una richiesta di sospensiva proposta da una nostra assistita di Palermo, E. N., contro i test di Medicina del 2009. La sospensiva ci permetterà di avere un'idea sulle intenzioni del Consiglio di Stato. La sospensiva è un provvedimento cautelare (cioè provvisorio) che non pregiudica la decisione finale del ricorso. Viene emessa dal giudice in attesa della sentenza, per impedire che il trascorrere del tempo possa pregiudicare il ricorrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giudice può sospendere un provvedimento e poi, studiata meglio la vicenda, rigettare il ricorso. Ma può anche accadere il contrario (la sospensiva potrebbe essere negata, magari per mancanza di urgenza, e il ricorso accolto). Tuttavia le parole e le motivazioni della sospensiva, di solito, permettono di intravedere anche l'opinione del giudice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso, infatti, i giudici non si limitano a dichiarare genericamente la mancanza dei requisiti previsti dalla legge per il rilascio della sospensiva, ma specificano che la sospensiva non può essere concessa perchè manca l'urgenza o perchè il ricorso si appalesa infondato (o oppure perchè, al tempo stesso, il ricorso difetta di entrambi i requisiti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ovvio che se la sospensiva venisse respinta per mancanza di urgenza potremmo sperare ancora in un accoglimento nel merito, mentre, se venisse respinto per mancanza di fondatezza, dovremmo aspettarci il respingimento nel merito, visto che è improbabile che un giudice, nell'arco di pochi mesi, cambi parere sulle questioni giuridiche sollevate in un ricorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi terremo informati sugli sviluppi della vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nella foto, Palazzo Spada, a Roma, sede del Consiglio di Stato.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-1766918137833120729?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/1766918137833120729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/01/numero-chiuso-tra-breve-la-decisione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1766918137833120729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1766918137833120729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2010/01/numero-chiuso-tra-breve-la-decisione.html' title='Numero chiuso, tra breve la decisione del Consiglio di Stato'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/S18EC8iMmiI/AAAAAAAAAG8/pHHUUGaU2qs/s72-c/consigliodistato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-86308208342432596</id><published>2009-12-19T08:43:00.010+01:00</published><updated>2009-12-19T09:15:47.060+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Ricorsi al Cds e alla Corte europea</title><content type='html'>Desideriamo fare il punto della situzione sui ricorsi presentati dal comitato in queste ultime settimane, anche al fine di garantire la massima trasparenza con i ricorrenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Corte europea dei diritti dell'uomo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il ricorso alla Corte europea è stato già ultimato. Abbiamo ricevute numerose adesioni quindi, per motivi organizzativi, abbiamo preparata tre diversi ricorsi. Il primo, relativo a un aspirante odontoiatra siciliano, è stato già inviato alla Corte e iscritto a ruolo (trovate la lettera dela Corte, in francese, nel blog). Il secondo, sempre relativo a odontoiatria, è stato spedito a fine novembre ma non abbiamo ancora ricevuto la risposta (è questione di giorni). Il terzo, relativo medicina e odontoiatria, è pronto ma non è stato ancora spedito: prima di spedirlo vogliamo aspettare la lettera della corte relativa al secondo ricorso (contiamo di riceverla presto... questione di giorni). Tenete presente, comunque, che questo genere di ricorsi vanno spediti entro 6 mesi dal momento in cui si è verificata la violazione (nel nostro caso entro 6 mesi dallo svolgimento dei test). Quindi il terzo ricorso sarà spedito, in ogni caso, entro febbraio. Non appena avremo la documentazione dei due ricorsi avviseremo, tramite blog ed emal, i partecipanti. Ovviamente, per motivi di privacy, nel sito non pubblicheremo i nomi dei ricorrenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Consiglio di Stato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo preparato i primi tre ricorsi straordinari al presidente della Repubblica (ricorsi che, come noto, vengono decisi dal Consiglio di Stato). Li notificheremo lunedì, martedì e mercoledì. Dopo la notifica, da effettuare mediante ufficiale giudiziario, ritireremo l'originale del ricorso e lo spediremo al Miur, con raccomandata A/R, e a quel punto attenderemo l'esito della sospensiva. Per conoscere l'esito della sospensiva, considerati i tempi tecnici, potrebbero volerci anche 2-3 mesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-86308208342432596?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/86308208342432596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/ricorsi-al-cds-e-alla-corte-europea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/86308208342432596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/86308208342432596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/ricorsi-al-cds-e-alla-corte-europea.html' title='Ricorsi al Cds e alla Corte europea'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4407281528074676237</id><published>2009-12-17T03:16:00.006+01:00</published><updated>2009-12-17T03:46:08.117+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Numero chiuso, oggi il Tar catania si riunisce</title><content type='html'>Oggi il Tar Catania si riunisce per decidere se confermare i provvedimenti che ha concesso agli studenti di medicina e odontoiatria. In linea teorica i decreti dovrebbero essere confermati, visto che il presidente del Tar, Vincenzo Zingales, si è già pronunciato sulla loro fondatezza. L'udienza di oggi dovrebbe essere quindi solo una formalità. Ma ovviamente potrebbero anche esserci sorprese, visto che il Collegio che deciderà sulla richiesta è composto da tre magistrati (Zingales e altri due componenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il collegio potrebbe emettere una sospensiva, una sentenze, oppure decidere il rinvio. I provvedimenti saranno resi noti nei prossimi giorni e certamente finiranno in rete. Tenete presente, comunque, che anche in caso di sentenza si potrebbe andare in appello al Cga (che per noi siciliani è l'equivalente del Consiglio di Stato). I provvedimenti del Tar catanese sono molto importanti perchè certamente innescheranno un dibattito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci auguriamo che il parlamento, prima o poi, si decida a cambiare la legge sul "numero chiuso". "In bocca al lupo" ai ricorrenti e ai loro avvocati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4407281528074676237?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4407281528074676237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/numero-chiuso-oggi-il-tar-catania-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4407281528074676237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4407281528074676237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/numero-chiuso-oggi-il-tar-catania-si.html' title='Numero chiuso, oggi il Tar catania si riunisce'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6431939860555099313</id><published>2009-12-03T00:02:00.024+01:00</published><updated>2009-12-16T00:06:38.659+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>"Numero chiuso" 2009, ricorso per Medicina e Odontoiatria</title><content type='html'>Il Tar Catania, nei giorni scorsi, ha ordinato l'iscrizione di decine di studenti bocciati ai test di medicina e odontoiatria. Molti ci hanno chiesto se c'è tempo per fare ricorso al Tar. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque... ormai è tardi per ricorrere al Tar, ma stiamo organizzando un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica in cui sottoporremo ai giudici del Consiglio di Stato le stesse richieste sottoposte al Tar (iscrizione in sovrannumero), nella speranza che l'esito sia identico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Desidero precisare, a scanso di equivoci, che il nostro ricorso non viene proposto sugli esiti cautelari del Tar, ma su considerazioni autonome che abbiamo sviluppato negli ultimi due anni e che sono sfociati nella denuncia all'antitrust e in altre iniziative di cui attendiamo l'esito. Abbiamo deciso di presentare adesso il ricorso, e non prima, perchè riteniamo che il clamore suscitato dai provvedimenti del Tar, che comunque sono ancora provvisori, potrebbe favorire un ripensamento del Consiglio di Stato sul problema del numero chiuso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miriamo ad ottenere una sospensiva in tempi brevi: entro due-tre mesi dalla presentazione del ricorso. Ottenere la sospensiva significherebbe potersi iscrivere, studiare e sostenere gli esami. Chiaramente alla fine, come sempre, l'ultima parola spetterà ai giudici e nessuno ha la certezza che confermeranno l'orientamento espresso dal Tar Catania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il gioco, in questo caso, vale la candela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa è il ricorso straordinario?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è un rimedio simile al ricorso al Tar, perchè si conclude con una sentenza del Consiglio di Stato, ma può essere presentato anche senza l'ausilio dell'avvocato. Inoltre, in caso di sconfitta, non si pagano le spese di giudizio (mentre al Tar il rischio di perdere e di dover pagare la controparte è sempre presente). Rimandiamo a wikipedia per altre &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ricorso_straordinario_al_Presidente_della_Repubblica"&gt;informazioni&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il nostro metodo di lavoro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vorrei precisare che, a differenza di altre associazioni presenti in rete, noi realizziamo i nostri ricorsi attraverso un team interno di volontari, laureati o laureandi in Giurisprudenza e Scienze politiche. Non ci rivolgiamo ad avvocati per preparare i nostri ricorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante ciò abbiamo sviluppato una notevole esperienza in materia amministrativa. Siamo stati i primi a ottenere, ad esempio, un provvedimento dello Stato in cui si sostiene che il meccanismo del "numero chiuso" è sbagliato alla radice (mi riferisco al parere dell'&lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/04/numero-chiuso-odontoiatria-interviene.html"&gt;antitrust&lt;/a&gt;). A differenza di altri, infatti, abbiamo sempre sostenuto che la logica del numero chiuso è contraria ai principi del nostro ordinamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Useremo le stesse argomentazioni che abbiamo proposto all'Antitrust per chiedere al Consiglio di Stato di accettare la vostra iscrizione in sovrannumero. Ci sono tutti i presupposti per ottenere un provvedimento favorevole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perchè quest'iniziativa?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Perchè in tempo di crisi non tutti possono permettersi l'onorario di un amministrativista. Vogliamo dare la possibilità ai cittadini di presentare un ricorso senza doversi svenare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Modalità di partecipazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I termini per partecipare al ricorso sono scaduti il 15 dicembre 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Lipari&lt;br /&gt;giuseppe.lipari@hotmail.it&lt;br /&gt;327-5394677&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;Esempio di istanza per l'accesso ai documenti (da spedire via fax all'Università)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla segreteria degli studenti dell'Università di _____________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fax n. ________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: accesso ai documenti amministrativi (art. 25 l. 241/1990)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto, _________________, nato ______________ il ____________________ e residente a ____________________ in via _______________________ n. _______, in qualità di non ammesso ai test di ___________________________ svoltisi a settembre presso l'Università di _________________, chiede di ricevere copia della seguente documentazione: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.Nome e cognome, luogo e data di nascita e indirizzo di residenza di uno studente immatricolato al corso di laurea suddetto a seguito dei test di settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Graduatorie (o altro documento) che dimostrino che lo scrivente ha partecipato ai test del corso de quo, senza collocarsi in posizione utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I documenti dovranno essere forniti in copia semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati sono necessari per la presentazione di un ricorso contro la mancata immatricolazione. Si chiede che i documenti siano trasmessi via fax al numero _____________ oppure via email all'indirizzo _____________________.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si rammenta, a tale proposito, che secondo l'art. 43 del dpr 445 del 2000 “I documenti trasmessi da chiunque ad una pubblica amministrazione tramite fax, o con altro mezzo telematico o informatico idoneo ad accertarne la fonte di provenienza, soddisfano il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere seguita da quella del documento originale” e che, inoltre, ai sensi dell'art. 6, comma 2, l. 412 del 1991 “salvo che per gli atti aventi valore normativo, le comunicazioni tra Amministrazioni Pubbliche, Enti Pubblici, Regioni ed Enti Locali, che avvengono via telefax sono valide ai fini del  procedimento amministrativo una volta che ne sia verificata la provenienza ” e che, pertanto, l'Amministrazione non è tenuta a spedire l'originale del documento (la ricevuta di trasmissione del fax è una prova sufficiente a dimostrarne la ricezione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si confida nella tempestiva risposta dell'Ufficio, visto i termini perentori per la presentazione del ricorso, e si dichiara disponibile a pagare le eventuali spese e diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Cordialmente,&lt;br /&gt; (Nome e cognome)&lt;br /&gt; __________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[allegare documento di riconoscimento]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6431939860555099313?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6431939860555099313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/numero-chiuso-2009-ricorso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6431939860555099313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6431939860555099313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/numero-chiuso-2009-ricorso.html' title='&quot;Numero chiuso&quot; 2009, ricorso per Medicina e Odontoiatria'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7261242711549577077</id><published>2009-12-03T00:01:00.010+01:00</published><updated>2009-12-07T21:20:21.782+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>"Numero chiuso" a odontoiatria, la risposta della Corte europea</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sxb4_QYUbhI/AAAAAAAAAGs/ZDnGEIB6waQ/s1600-h/echr+1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 141px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sxb4_QYUbhI/AAAAAAAAAGs/ZDnGEIB6waQ/s200/echr+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410785767944646162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sxb5G5xJJZI/AAAAAAAAAG0/033l14NCVf4/s1600-h/echr+2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 141px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sxb5G5xJJZI/AAAAAAAAAG0/033l14NCVf4/s200/echr+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410785899313702290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi allego, come promesso, la lettera di ricezione del primo ricorso che abbiamo presentato alla Corte europea contro il "numero chiuso" (il secondo ricorso è stato già spedito ma non abbiamo ancora ricevuto la lettera di ricezione, mentre il terzo lo spediremo tra qualche giorno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come anticipato, la Corte non ha dato sospensiva, ritenendo la questione non urgente rispetto ad altre questioni più gravi. Seguiremo la vicenda con attenzione e vi informeremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per motivi di privacy ho oscurato i dati anagrafici del ricorrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7261242711549577077?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7261242711549577077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/numero-chiuso-odontoiatria-la-corte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7261242711549577077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7261242711549577077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/numero-chiuso-odontoiatria-la-corte.html' title='&quot;Numero chiuso&quot; a odontoiatria, la risposta della Corte europea'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sxb4_QYUbhI/AAAAAAAAAGs/ZDnGEIB6waQ/s72-c/echr+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5857980234972010318</id><published>2009-12-01T15:20:00.007+01:00</published><updated>2009-12-02T18:33:52.241+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Tar Catania accoglie ricorsi grazie alla nostra denuncia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SxUwFaW1EVI/AAAAAAAAAGk/xG41ZQcbTF0/s1600/studenti.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 245px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SxUwFaW1EVI/AAAAAAAAAGk/xG41ZQcbTF0/s320/studenti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410283396888072530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Tar Catania, grazie a una nostra denuncia presentata all'Antitrust, ha iscritto con riserva decine di aspiranti medici rimasti fuori dai test di settembre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda dell'antitrsut la trovate a questo &lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/04/numero-chiuso-odontoiatria-interviene.html"&gt;link&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo veramente soddisfatti per questo provvedimento: è una conferma che avevamo ragione a criticare il sistema. La nostra battaglia continua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un approfondimento sui provvedimenti del Tar vi segnalo, tra i tanti, questo sito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&amp;id_articolo=22806"&gt;http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&amp;id_articolo=22806&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5857980234972010318?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5857980234972010318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/tar-catania-accoglie-ricorsi-grazie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5857980234972010318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5857980234972010318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/12/tar-catania-accoglie-ricorsi-grazie.html' title='Tar Catania accoglie ricorsi grazie alla nostra denuncia'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SxUwFaW1EVI/AAAAAAAAAGk/xG41ZQcbTF0/s72-c/studenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-9172611555972382158</id><published>2009-11-20T12:59:00.005+01:00</published><updated>2009-11-20T13:24:44.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Palermo, reintrodotto l'aumento Tarsu 2006, consumatori scrivono al comune</title><content type='html'>Lo Sportello del cittadino onlus, associazione non governativa che opera nelle difesa dei diritti civili, ha scritto ai dirigenti del Comune di Palermo responsabili del servizio Tarsu chiedendo di annullare il provvedimento che ha reintrodotto l'aumento del tributo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda è nota: il Tar Sicilia, con la sentenza n. 1550/2009, ha annullato l'aumento della Tarsu stabilito dal Comune di Palermo per il 2006. In seguito a questa sentenza, tuttavia, il Comune ha emanato una nuova deliberazione che, accogliendo solo in parte le critiche mosse dai giudici, ha reintrodotto le tariffe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo perplessi - spiegano i membri dell'associazione - perchè abbiamo letto la deliberazione e crediamo che il provvedimento sia illegittimo per contrasto con due norme fondamentali del nostro ordinamento: l'art. 3 della legge 212 del 2000 (statuto del contribuente) e l'art. 21septies della legge 241 del 1990". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione spiega che la prima norma sancisce la "irretroattività" delle norme tributarie, mentre la seconda stabilisce la "nullità" di provvedimenti adottati in elusione del giudicato (cioè provvedimenti adottati per eludere le decisioni della magistratura).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione ha suggerito al Comune di chiedere a un amministrativista un "parere pro-veritate" sulla possibilità di introdurre retroattivamente un provvedimento tributario annullato dal giudice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-9172611555972382158?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/9172611555972382158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/11/palermo-reintrodotto-laumento-tarsu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/9172611555972382158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/9172611555972382158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/11/palermo-reintrodotto-laumento-tarsu.html' title='Palermo, reintrodotto l&apos;aumento Tarsu 2006, consumatori scrivono al comune'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-1851985974071485660</id><published>2009-11-12T14:41:00.005+01:00</published><updated>2009-11-15T22:30:09.779+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso, la Corte europea nega le misure cautelari</title><content type='html'>La Corte europea dei diritti dell'Uomo, seconda sezione, ha respinto la richiesta di misure cautelari che avevamo chiesto per un ricorrente sicliano, G. R., rimasto fuori dai test di odontoiatria svoltisi a Messina nel settembre 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le misure cautelari, chiamate "interim measures", vengono concesse dalla Corte molto raramente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte, nella sua lettera, ha ammesso che senza dubbio il ricorso solleva una serie di questioni importanti, ma ha anche precisato che il diritto all'istruzione rientra nel "dominio riservato di uno stato" (ossia è di competenza esclusiva di uno Stato) e che, quindi, le interim measures possono essere indicate solo se il danno del ricorrente è imminente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa, che, nel nostro caso, è stata negata. Ci aspettiamo, a questo punto, che la Corte si pronunci al più presto possibile nel merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Aggiornamento 16 novembre).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo spedito il &lt;strong&gt;secondo &lt;/strong&gt;dei tre ricorsi contro il "numero chiuso". Anche stavolta ci siamo occupati di Odontoiatria, ma questa volta lo abbiamo fatto con un ricorso collettivo firmato da 6 ricorrenti (L.A., M.B., M.C., M.F., P. L., C. M.), di professione odontotecnici o igienisti dentali, alcuni dei quali avevano un curriculum veramente notevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta non abbiamo chiesto "interim measures", visto che la Corte non le avrebbe concesse, ma di dare alla vicenda un binario privilegiato in relazione all'elevato numero di studenti che ogni anno tentano i test. Entro fine mese spediremo il terzo ricorso, relativo a odontoiatria e medicina. E poi aspetteremo. Sperando che la nostra attesa non sia eccessivamente lunga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-1851985974071485660?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/1851985974071485660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/11/numero-chiuso-la-corte-europea-nega-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1851985974071485660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1851985974071485660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/11/numero-chiuso-la-corte-europea-nega-le.html' title='Numero chiuso, la Corte europea nega le misure cautelari'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-1623018883694432028</id><published>2009-11-02T11:01:00.008+01:00</published><updated>2009-11-02T11:43:30.031+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso, spedito il primo ricorso alla Corte europea</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Su63K9jJBFI/AAAAAAAAAGc/VbdE5UrE4ps/s1600-h/corte-strasburgo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Su63K9jJBFI/AAAAAAAAAGc/VbdE5UrE4ps/s320/corte-strasburgo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399454402212332626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A inizio settembre avevamo lanciato una campagna per abolire il "numero chiuso". In tutti questi giorni abbiamo aspettato che i ricorrenti inviassero la documentazione richiesta e oggi, finalmente, abbiamo spedito il primo dei &lt;strong&gt;tre ricorsi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;primo ricorso &lt;/strong&gt;riguarda un siciliano, G. R., che ha tentato di entrare a odontoiatria per tre volte. Abbiamo deciso di dare priorità a questo ricorso per le peculiarità del caso, che non sto qui a elencarvi, che ci hanno indotto anche a chiedere una misura cautelare (interim mesure), cioè un provvedimento provvisorio che consenta l'iscrizione del ricorrente a Odontoiatria, in attesa che la Corte si pronunci sul caso. Speriamo che la richiesta venga accolta, ma sappiamo bene che la Corte, similmente ai tribunali nazionali, concede raramente questo tipo di misure. In ogni caso, l'eventuale diniego di interim measure non implica un giudizio negativo sul ricorso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro fine mese, infine, presenteremo &lt;strong&gt;altri due ricorsi&lt;/strong&gt;, collettivi, riguardanti i restanti ricorrenti di Odontoiatria e di Medicina che hanno aderito alla nostra iniziativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-1623018883694432028?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/1623018883694432028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/11/numero-chiuso-spedito-il-primo-ricorso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1623018883694432028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1623018883694432028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/11/numero-chiuso-spedito-il-primo-ricorso.html' title='Numero chiuso, spedito il primo ricorso alla Corte europea'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Su63K9jJBFI/AAAAAAAAAGc/VbdE5UrE4ps/s72-c/corte-strasburgo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-3650043623534575121</id><published>2009-10-14T23:24:00.004+02:00</published><updated>2009-10-14T23:34:12.595+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Il "numero chiuso" visto dal mercato non funziona</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/StZDzQNPajI/AAAAAAAAAGU/zBlXOYMTtgQ/s1600-h/medici.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/StZDzQNPajI/AAAAAAAAAGU/zBlXOYMTtgQ/s320/medici.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392572151625640498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il numero chiuso è uno strumento appropriato, per selezionare gli studenti universitari? I test d'ammissione nella scorse settimane hanno tolto il sonno a buona parte della gioventù italiana. Si tratta di esami in parte basati su domande di "cultura generale" (merce sempre più rara in giro, ma non è tutta colpa dei ragazzi), in parte sul tentativo di verificare le attitudini dei futuri universitari, in parte sulla necessità di esaminare quanto effettivamente si possiedono conoscenze specifiche che si sarebbero dovute apprendere al liceo. In realtà, i test servono per trebbiare la massa di giovinotti che tentano l'ingresso in una facoltà, con il duplice obiettivo di rendere meno difficoltoso il processo di apprendimento (cui non giovano i grandi numeri) e di "garantire" in qualche maniera l'accesso alla professione, una volta conclusi gli anni di studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivendo sul Corriere della sera (23 settembre, pagine di Milano), Gabriele Pelissero, professore all'Università di Pavia, ha posto l'attenzione su due evidenti difetti dei "test". Il primo ha a che fare proprio con quest'ultimo obiettivo "protezionistico": la promessa del "diritto al lavoro", che si concreta nella restrizione della possibilità di accesso a un mestiere. Pelissero, che è medico, ricorda giustamente come «fin dal Medioevo, le professioni erano chiuse in loro stesse, i pochi ammessi perlopiù ereditavano l'opportunità da un parente, e questo serviva a mantenere i privilegi di ogni corporazione a danno della comunità e con grande frustrazione di giovani talenti». Se volete, è la trama dei "Meistersinger": la tradizione è importante, e in certa misura ha bisogno di luoghi nei quali sia tramandata. Ma l'ottusità delle corporazioni sta nella chiusura preconcetta a ogni deviazione dalla strada segnata, a ogni innovazione. È probabile che le corporazioni effettivamente ottuse si rivelino, dal momento che la loro ragion d'essere sta proprio nel "group thinking" dei loro membri, in una identità condivisa preservata contro tutto e contro tutti.&lt;br /&gt;Oggi le cose sono un po' diverse. Il numero chiuso non è che la prima barriera da scavalcare, per entrare nel club. Eppure, esso sottende già una promessa: che ci sarà un "lavoro", e quindi una remunerazione, e quindi un "posto" da qualche parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, non è assurdo pensare che ci si laurei per ottenere una conoscenza "spendibile" nella società. Tuttavia, in Paesi più meritocratici, la natura d'investimento su sé stessi dell'educazione universitaria è esplicitata in qualcosa di molto diverso e più concreto: tasse universitarie elevate. È normale, per esempio negli Stati Uniti, che ci si indebiti per perseguire un diploma in un ateneo prestigioso, perché si sa che quel diploma può aiutare a raggiungere livelli reddituali più elevati. In Italia, bisognerebbe senz'altro abolire il valore legale del titolo di studio: riforma con cui la quasi totalità degli esponenti politici si dichiara d'accordo, ma che non arriva mai a compimento. E aumentare le tasse universitarie sarebbe comunque auspicabile. Perché uno dei problemi delle nostre università è che vedono le famiglie "parcheggiare" dei ragazzi che, del tutto legittimamente, a vent'anni non hanno ancora le idee ben chiare sul loro futuro. Se i parcheggi in città costano di più, uno comincia a chiedersi se valga la pena prendere la macchina. La pretesa virtù del nostro sistema sta nel suo essere accessibile a tutti, indipendentemente dalle famiglie di provenienza.&lt;br /&gt;Ci sono altri modi, però, per aiutare chi viene da una famiglia numerosa, facendo "costare" l'università così che ci vada chi effettivamente ritiene che l'istruzione valga un prezzo superiore a quello delle giornate altrimenti passate a bighellonare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pelissero però richiama la nostra attenzione anche su un altro fatto, non di poco conto. Il numero chiuso a medicina, scrive, esiste per via di un presunto «eccesso di medici». Si chiude la professione perché a nessuno manchi il pane. Peccato che «l'eccesso di medici è stato un problema degli scorsi decenni. L'impressione che circola in tanti ospedali è che i medici oggi manchino. Mancano specialisti anestesisti, radiologi, cardiologi, pediatri. Stanno per mancare i chirurghi, gli internisti di una volta sono quasi scomparsi e non è affatto infrequente che bandi di concorso vadano deserti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sta il vero problema dell'uso del numero chiuso come rubinetto per selezionare. I generali combattono sempre le battaglie di ieri: è difficilissimo che gli accessi "accettati" siano poi "quelli giusti".&lt;br /&gt;Un saggio pianificatore non può sapere oggi quanti medici serviranno domani. Può fare ipotesi che derivano da quanti medici sono serviti ieri. Ma perché si incontrino davvero domanda e offerta, non serve una corporazione ma un mercato - in cui ci sia libertà di entrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa libertà di entrata diventa un boomerang solamente se una società crede (è purtroppo il caso della nostra) che a un certo "impegno" (in termini di tempo e di anni di studio e di voti presi) debba necessariamente corrispondere un certo "risultato" (un posto di lavoro).&lt;br /&gt;Non è così. Il mondo segue regole tutte sue, e la vita delle persone è imprevedibile. Nel nostro Paese, resta difficile accettare quell'incertezza che inevitabilmente pervade le nostre vite. Così, ci inventiamo strumenti come il numero chiuso, per ridurla. Peccato che poi i test d'ingresso si rivelino una gigantesca lotteria. Combattere l'incertezza con il caos, ecco il frutto maturo del dirigismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo di Alberto Mingardi pubblicato&lt;br /&gt;Da Il Riformista, il 4 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=8319"&gt;http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=8319&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-3650043623534575121?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/3650043623534575121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/10/il-numero-chiuso-visto-dal-merctao-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3650043623534575121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3650043623534575121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/10/il-numero-chiuso-visto-dal-merctao-non.html' title='Il &quot;numero chiuso&quot; visto dal mercato non funziona'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/StZDzQNPajI/AAAAAAAAAGU/zBlXOYMTtgQ/s72-c/medici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6681927697972014860</id><published>2009-09-28T16:43:00.013+02:00</published><updated>2009-10-07T22:39:33.140+02:00</updated><title type='text'>La Sicilia non valorizza gli igienisti dentali</title><content type='html'>Nel 2008 il Ministero del lavoro e della salute ha pubblicato le “Linee guida per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali”. Si tratta di un documento unico e primo nel suo genere da parte delle Istituzioni italiane, di grande rilievo e che conferma come ormai la salute orale sia riconosciuta importante non solo a fini funzionali (masticazione, deglutizione, eloquio), ma anche in ambito psico- sociale, giocando un ruolo cruciale nella vita relazionale dell’individuo. Inoltre rappresenta un opportunità di risparmio economico per la collettività. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla stesura delle Linee guida hanno partecipato esperti dell’Associazione Igienisti Dentali Italiani, del Centro di collaborazione OMS per l’epidemiologia orale e l’odontoiatria di comunità, della Federazione Italiana Medici Pediatri, del Ministero, del Movimento Italiano Genitori, della Società Italiana di Ginecologia ed Odontoiatria, della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, della Società Italiana di Neonatologia, della Società Italiana di Odontoiatria Infantile, della Società Italiana di Pediatria e dell’Università.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prevenzione orale non si limita e non deve essere limitata alla sola “pulizia dei denti” ma al concetto ben più ampio di prevenzione, il Dottore in Igiene Dentale è presente in tutta  Europa non solo in veste di clinico ma è inoltre inserito in programmi internazionali di prevenzione dell’intero organismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nonostante tutto in Sicilia vi sono notevoli difficoltà per la professione e per suo ruolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dott. Salvatore Asaro (igienista dentale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SICILIA HA PAURA DEGLI IGIENISTI DENTALI?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2002 fu istituito presso la facoltà di medicina e chirurgia di Palermo il corso di laurea  in Igiene Dentale. Tale corso intendeva creare figure professionali  dedite alla prevenzione e alla cura dell’igiene e della salute orale. Premetto che la prevenzione orale non si limita e non deve limitarsi alla sola “pulizia dei denti” ma al concetto ben più ampio di prevenzione delle malattie della bocca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2005 sono stati proclamati i primi laureati che entrarono nel mondo del lavoro, pieni di prospettive per il futuro e fieri del titolo di Dottori in Igiene Dentale. Il Dottore in Igiene Dentale è presente in tutta  Europa non solo in veste di clinico ma è inoltre inserito in programmi internazionali di prevenzione dell’intero organismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno di noi studenti si era accorto che la macchina distruttiva del sistema si era messa in moto: all'inizio l'università aveva previsto 15 posti, che negli anni sono scesi a 9 e infine a 5. Ma le nuove circolari ministeriali emanate nel 2009 hanno previsto l'abolizioni dei corsi di laurea con 5 iscritti e il risultato è stato la soppressione dei corsi di Palermo e di Catania. Dopo soli 7 anni di vita, circa 200 laureati e tanta fatica, a dispetto di chi ha creduto nella nostra professione e di chi lavora in questo settore, si è deciso che la Sicilia non ha bisogno di prevenzione orale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mai questa decisione? La versione ufficiale è quella che vede pochi iscritti, ma le iscrizioni non vengono limitate dai posti messi a concorso? Qualcuno ha dichiarato che in Sicilia non vi è richiesta di igienisti, incitandoci a emigrare, come se la nostra regione non fosse altro che un’incubatrice di risorse umane che tale vuole restare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure tutti sappiamo quanto è importante la prevenzione, la Sicilia deve potenziare tale branca perchè è tra le regioni più a rischio per le patologie orali. Esistono diverse patologie che portano a complicanze orali, correlazioni che troppe volte s’ignorano o si sconoscono. Parlo per esempio del paziente oncologico, quello che oltre alle sofferenze della patologia primaria e delle terapie, si ritrova a non potersi nutrire per le lesioni alle mucose dovute a iposcialia; dei pazienti diabetici, condannati ad essere anche edentuli nonostante sia accertata e documentata la VI complicanza quale è la parodontite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il nostro corso ci ha insegnato a prevenire tutto questo, l’abbiamo appreso dalla fonte di scienza e conoscenza quale è l’università, fonte da cui non si può più attingere. Al danno la beffa e l’amarezza di chi in un primo momento ci ha spronati, ci ha proclamato Dottori con l’entusiasmo di chi battezza un bimbo, ma che adesso ci disconosce e minimizza la nostra professione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra Sanità cerca alternativa alla malattia, si riorganizza, potenzia l’efficacia e l’efficienza, ma chiude un corso di laurea che contribuirebbe a ridurre le malattie orali. Incongruenze che alimentano ancor più la nostra delusione di saper essere, ma non poter essere partecipi, e che  pongono la nostra regione tra quelle sottoutilizzate e bisognosa di aiuto. Come sarà il nostro futuro? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due possibili soluzioni che ci vedono, in modo ottimistico superstiti di una professione richiesta e necessaria, collocati nel privato e nel pubblico ma, la seconda possibilità è quella che ci vede impegnati a sfidare l’indifferenza, additati come ladri di professione, fino ad arrivare alla completa estinzione. Noi preferiremmo la prima soluzione perché la speranza di non aver buttato anni di sacrifici è difficile da sopprimere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Documento firmato dalla dott.sa Rita Coniglio (igienista dentale e responsabile U.N.I.D. per la Sicilia occididentale) e condiviso dai dottori Maria Domenica Blando, Davide Nicola Anselmo e Marina Di Gregoli (igienisti dentali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi sollevati sono molto interessanti. "Costruiamo il domani" si augura che le università di Catania e di Palermo riaprano i corsi di laurea in "Igiene dentale" perchè la Sicilia ha bisogno di questi professionisti. Al tempo stesso bisognerebbe anche innalzare il numero dei posti per odontoiatria. Il Comitato ha lanciato una campagna su questo fronte, attraverso una serie di iniziative (denunce all'antitrust, ricorsi al Consiglio di Stato, ricorsi alla Cedu) che potete leggere nel nostro blog: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/09/numero-chiuso-ricorso-alla-corte.html"&gt;Ricorso alla Cedu contro il "numero chiuso"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/07/numero-chiusoa-odontoiatria-oggi-il.html"&gt;ricorso al Consiglio di Stato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/04/numero-chiuso-odontoiatria-interviene.html"&gt;Segnalazione dell'Antitrust sugli effetti anticoncorrenziali del "numero chiuso" nei corsi di Odontoiatria&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Lipari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6681927697972014860?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6681927697972014860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/09/la-sicilia-non-valorizza-gli-igienisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6681927697972014860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6681927697972014860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/09/la-sicilia-non-valorizza-gli-igienisti.html' title='La Sicilia non valorizza gli igienisti dentali'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5428761678903280515</id><published>2009-09-02T16:24:00.036+02:00</published><updated>2009-09-16T19:19:46.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso, ricorso alla Corte europea per abolirlo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sp995q4kKwI/AAAAAAAAAGM/9vhhc0C3laQ/s1600-h/corte_+europea.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sp995q4kKwI/AAAAAAAAAGM/9vhhc0C3laQ/s320/corte_+europea.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377154909821217538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo per abolire il "numero chiuso" a Medicina, Professioni sanitarie, Odontoiatria, Medicina veterinaria, Architettura e Scienze della formazioni primaria&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(messaggio modificato il 15 settembre 2009 con l'estensione del ricorso a tutti i corsi di laurea a "numero chiuso")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari amici,&lt;br /&gt;se non avete superato i test di ammissione nei corsi a "numero chiuso" (Medicina, Professioni sanitarie, Odontoiatria, Medicina veterinaria, Architettura e Scienze della formazioni primaria) che si sono svolti nel 2009 avete la possibilità, grazie a Costruiamo il domani, di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell'uomo per chiedere l'abolizione del numero chiuso e l'iscrizione ai corsi di laurea. In questo breve articolo spiegheremo come aderire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le iscrizioni scadono il 30 settembre 2009.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'INIZIATIVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte europea dei diritti dell'Uomo è un tribunale internazionale sui diritti umani fondato nel 1959 a Strasburgo (Francia). La Corte è composta da giudici molto competenti che in passato hanno condannato duramente l'Italia su una serie di vicende (la demolizione di "Punta Perotti", il sovraffollamento dei penitenziari e gli scontri del G8 di Genova). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costruiamo il domani chiederà alla Corte europea di condannare il nostro Paese per avere introdotto la legge sul "numero chiuso". Se il nostro ricorso venisse accolto lo Stato sarebbe costretto ad abolire il “numero chiuso” e a risarcire i ricorrenti. Riteniamo che tutti i cittadini italiani abbiano il diritto di frequentare l'università. Lo dice la Convenzione europea dei diritti dell'uomo: “Il diritto all'istruzione non può essere rifiutato a nessuno” (art. 2 del protocollo n. 1). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOTIVAZIONI DEL RICORSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo convinti che il “numero chiuso” attuato in Italia dalla legge n. 264/1999 sia solo un pretesto per creare una barriera d'ingresso al mercato del lavoro. Limitando il numero di iscritti si limita, indirettamente, anche il numero di futuri professionisti. Tutto ciò avvantaggia chi già esercita quella professione ma danneggia la società nel suo complesso perchè limita la concorrenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Antitrust – in seguito a una &lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/04/numero-chiuso-odontoiatria-interviene.html"&gt;nostra denuncia&lt;/a&gt; – ha accolto le nostre preoccupazioni affermando che la legge italiana sul "numero chiuso" restringe ingiustificatamente il mercato dei servizi sanitari e chiedendo al Governo di modificarla (&lt;a href="http://www.agcm.it/agcm_ita/DSAP/SEGNALA.NSF/fbd37caf950c2cf6c12564b3005194de/c3e9533f07755a73c12575ad002b2059?OpenDocument"&gt;clicca per leggere il provvedimento&lt;/a&gt;). Il Governo, inspiegabilmente, si è rifiutato ed, anzi, ha persino diminuito i posti per odontoiatria. Sappiamo che la Costituzione italiana e il diritto comunitario sono contrari alle restrizioni del mercato. Quindi la legge italiana sul "numero chiuso" è illegittima perchè determina una ingiustificata restrizione del mercato e pertanto deve essere abrogata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel nostro ricorso utilizzeremo le stesse argomentazioni presentate all'Antitrust e altre riflessioni che abbiamo illustrato nella sezione &lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/search/label/Numero%20chiuso"&gt;"numero chiuso"&lt;/a&gt; del blog. Siamo certi che i giudici di Strasburgo valuteranno il caso con estrema attenzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di noi ha il dovere di fare sentire la propria voce per abolire il "numero chiuso" e per spezzare il business dei corsi di preparazione che ruotano intorno ai test di ammissione. Questi quiz sono ridicoli: bisogna assolutamente abolirli. Se saremo in tanti a fare ricorso la vicenda sarà esaminata prima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittoria è a portata di mano. Grazie all'Antitrust abbiamo vinto la prima battaglia ma con un ricorso alla Corte europea posiamo vincere l'intera guerra. Adesso tocca a voi decidere se quest'iniziativa merita la vostra adesione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MODALITA' DI PARTECIPAZIONE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aderire al ricorso bisogna aver partecipato ai test del 2009 per i seguenti corsi di laurea: Medicina, Professioni sanitarie, Odontoiatria, Medicina veterinaria, Architettura e Scienze della formazioni primaria. Il fatto di avere presentato, quest'anno o in passato, ricorso al Tar o al Consiglio di Stato non impedisce di aderire alla nostra iniziativa (in ogni caso suggeriamo, a chi è rimasto fuori di pochi posti, di rivolgersi a un avvocato per presentare anche un ricorso individuale, al Tar della propria regione, con cui ottenere la rettifica del proprio punteggio, visto che spesso le domande dei test di ammissione spesso sono errate e visto che in passato i giudici hanno acclto molti ricorso di questo tipo). &lt;strong&gt; Le adesioni scadono il 30 settembre.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per partecipare è necessario inviare un'email al seguente indirizzo:&lt;br /&gt;  movimentocid(AT)hotmail.it      (AT) = @&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'email dovrà contenere: nome e cognome, indirizzo, corso di laurea, ateneo, posizio ne in graduatoria e numero di tentativi effettuati. Il 1 ottobre sarete ricontattati dal nostro staff con le istruzioni. Il costo del ricorso è di circa 20 euro (ma la cifra potrebbe aumentare o diminuire a secondo il numero di partecipanti). La quota di partecipazione serve a pagare le "spese vive" del ricorso (traduzioni, spedizione, fotocopie, fax e telefonate). I partecipanti riceveranno una ricevuta del ricorso e saranno puntualmente informati, via blog e via email, sugli sviluppi della vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHI SIAMO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costruiamo il domani è un comitato civico che ha sede a Palermo ed è composto da laureati e studenti universitari che operano nel settore dei diritti civili. La maggior parte dei membri proviene da Scienze politiche e da Giurisprudenza. Costruiamo il domani ha già presentato ricorsi alla Corte europea dei diritti dell'uomo e al Consiglio di Stato per conto dei cittadini. Costruiamo il domani non ha fini di lucro e non riceve finanziamenti pubblici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Costruiamo il domani - movimento per la difesa dei diriti civili&lt;br /&gt;c/o dr. Giuseppe Lipari&lt;br /&gt;viale Europa n. 319&lt;br /&gt;90036 Misilmeri (Pa)&lt;br /&gt;Fax 091 6195434&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5428761678903280515?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5428761678903280515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/09/numero-chiuso-ricorso-alla-corte.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5428761678903280515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5428761678903280515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/09/numero-chiuso-ricorso-alla-corte.html' title='Numero chiuso, ricorso alla Corte europea per abolirlo'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sp995q4kKwI/AAAAAAAAAGM/9vhhc0C3laQ/s72-c/corte_+europea.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-159882471901880434</id><published>2009-07-17T13:22:00.007+02:00</published><updated>2009-07-17T13:42:13.787+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Social lending, Banca d'Italia blocca Zopa</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SmBh2HlbjMI/AAAAAAAAAGE/szRrFtOCppQ/s1600-h/zopa.bmp"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 170px; height: 155px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SmBh2HlbjMI/AAAAAAAAAGE/szRrFtOCppQ/s320/zopa.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359391138947763394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Banca d'Italia e Ministero del'Economia sono scesi in campo contro il prestito sociale inaugurato da Zopa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zopa (www.zopa.it) è una società che permette di prestare e ricevere denaro su internet a tassi di interesse molta vantaggiosi grazia all'assenza di intermediazione bancaria. Zopa non è una banca ma una piattaforma web che facilita l'incontro tra domanda e offerta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vero e proprio "peer to peer" dei prestiti. Sono gli utenti che scelgono a chi prestare il denaro e a che tasso. Un rivoluzione benefica che ha consentito a tanti navigatori di scavalcare l'intermediazione bancaria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma da alcuni gorni il servizio è stato sospeso a causa di un decreto emanato dal Ministero dell'Economia (&lt;strong&gt;su segnalazione della Banca d'Italia&lt;/strong&gt;) che ha cancellato la società dall'elenco degli intermediari finanziari. Ho letto il &lt;a href="http://blog.zopa.it/wp-content/uploads/2009/07/decreto-cancellazione.pdf"&gt;provvedimento&lt;/a&gt; e francamente mi sembra solo un pretesto per mettere fuori gioco un operatore che stava iniziando a infastidire le banche. La concorrenza di Zopa forse faceva paura a qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costruiamo il domani si augura che il provvedimento venga revocato. Altrimenti la soluzione per rimediare a questa ingiustizia è una sola: il ricorso alla magistratura amministrativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In bocca al lupo, Zopa!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;http://blog.zopa.it/2009/07/15/il-decreto-di-cancellazione/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-159882471901880434?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/159882471901880434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/07/social-lending-banca-ditalia-blocca.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/159882471901880434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/159882471901880434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/07/social-lending-banca-ditalia-blocca.html' title='Social lending, Banca d&apos;Italia blocca Zopa'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SmBh2HlbjMI/AAAAAAAAAGE/szRrFtOCppQ/s72-c/zopa.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5931866830788256830</id><published>2009-07-08T10:36:00.007+02:00</published><updated>2009-07-17T22:22:21.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Abolizione numero chiuso, oggi il Consiglio di Stato si pronuncia su odontoiatria</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SlRgL77FxYI/AAAAAAAAAF8/KOHLxyH5eJI/s1600-h/odontoiatri.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SlRgL77FxYI/AAAAAAAAAF8/KOHLxyH5eJI/s320/odontoiatri.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356011615030723970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi il Consiglio di Stato, sezione II, ha discusso il ricorso in cui chiedevamo l'abolizione del "numero chiuso" a odontoiatria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso nasce dopo che uno studente palermitano, S.A., si è rivolto al nostro comitato chiedendo di ricorrere contro la sua ennesima esclusione. Nel ricorso abbiamo evidenziato gli effetti anticoncorrenziali del "numero chiuso" e la sua pretesuosità chiedendone la "disapplicazione" (rimedio usato quando una legge è contraria al diritto comunitario) oppure il rinvio alla Corte di Giustizia dell'Ue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In passato i giudici hanno respinto ricorsi simili al nostro ma ultimamente la giurisprudenza è più critica nei confronti di qusto sistema di selezione. Il contingentamento dei posti, in Italia, avviene sulla base del criterio dell'offerta formativa e del fabbisogno di professionisti. I dubbi più forti derivano proprio da questo secondo criterio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tar Lazio, ad esempio, in alcune recentissime sentenza ga affermato che il contingentamento dei posti dovrebbe basarsi esclusivamente sul potenziale formativo delle università. Sulla stessa scia anche l'Antitrust (a tal proposito basta vedere la segnalazione emessa il 21 aprile 2009 in seguito alla nostra denuncia). Secondo l'Authority il legislatore non ha il diritto di limitare l'accesso per motivazioni occupazionali in quanto, così facendo, determina un'ingiustificato restringimento dell'offerta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci auguriamo che anche il Consiglio di Stato, organo supremo della giustizia amministrativa, voglia abbracciare questo orientamento e abolire la legge sul "numero chiuso" in quanto contraria al diritto comunitario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'esito del ricorso bisognerà aspettare almeno tre mesi, salvo eventuali rinvii. I giudici, infatti, potrebbero decidere di fissare una nuova adunanza per consentire all'Università di Palermo e al Ministero di replicare alle tesi dei ricorrenti. Il rinvio sarebbe invece automatico in caso di invio alla Corte di Giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento: il Consiglio di Stato ha rinviato il ricorso a gennaio. Nella stessa occasione sarà esaminato anche un altro ricorso che "Costruiamo il domani" ha presentato per conto di una studentessa di Medicina, C.B., esclusa dalla Sapienza di Roma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5931866830788256830?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5931866830788256830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/07/numero-chiusoa-odontoiatria-oggi-il.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5931866830788256830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5931866830788256830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/07/numero-chiusoa-odontoiatria-oggi-il.html' title='Abolizione numero chiuso, oggi il Consiglio di Stato si pronuncia su odontoiatria'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SlRgL77FxYI/AAAAAAAAAF8/KOHLxyH5eJI/s72-c/odontoiatri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-1692812850005599989</id><published>2009-07-06T10:44:00.018+02:00</published><updated>2009-07-08T11:46:16.466+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso a Medicina, una raccolta fondi per abolirlo</title><content type='html'>Abbiamo bisogno di risorse. Il Comitato "Costruiamo il domani" e l'associazione "Lo sportello del cittadino" onlus chiedono una Vostra donazione per combattere il "numero chiuso" alle facoltà di Medicina e Odontoiatria. Non riceviamo finanziamenti governativi. Ci autofinanziamo. Abbiamo bisogno del Vostro aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per donare basta cliccare sul pulsante sottostante. Verrete reindirizzati a paypal (www.paypal.it) Abbiamo scelto questo servizio, il più diffuso su ebay, perchè è gratuito e garantisce transazioni sicure. Per effettuare una donazione bisogna avere un conto paypal, o un conto bancario, o una carta postepay o una comune carta di credito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;form action="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr" method="post"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="cmd" value="_s-xclick"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="hosted_button_id" value="6653097"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="image" src="https://www.paypal.com/it_IT/IT/i/btn/btn_donateCC_LG.gif" border="0" name="submit" alt="PayPal - Il sistema di pagamento online più facile e sicuro!"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" src="https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif" width="1" height="1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/form&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ULTERIORI INFORMAZIONI&lt;br /&gt;(ovvero: ecco perchè faremo buon uso delle vostre donazoni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi ultimi mesi abbiamo scritto al Parlamento Europeo, alla Commissione Europea e all'Antitrust, abbiamo presentato ricorsi al Presidente della Repubblica e alla Corte europea dei diritti dell'Uomo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la Comunità Europea il "numero chiuso" non violerebbe il diritto comunitario (l'ha detto sia il Parlamento che la Commissione). Di diverso avviso l'antitrust italiana. Ad aprile l'Authority ha accolto la nostra denuncia del 2007 affermando che il "numero chiuso" ha effetti anticoncorrenziali e che quindi è in contrasto col diritto comunitario. L'autorità ha chiesto al Governo di modificare la legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo finora il Consiglio di Stato, l'unico organo che potrebbe abolire il "numero chiuso", ha respinto la nostra tesi bocciando un ricorso di 18 ricorrenti palermitani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi abbiamo appellato la sentenza alla Corte europea dei diritti dell'Uomo. Vogliamo andare fino in fondo. Contemporanemente abbiamo presentato al Consiglio di Stato altri due ricorsi che ripropongono le osservazion emerse nel parere dell'antitrust. La situazione potrebbe quindi volgersi a nostro favore (le cause verranno esaminate l'8 luglio 2009 mentre l'esito è previsto per ottobre-novembre). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste attività sono molto onerose. Non solo in termini di tempo ma anche in termini meramente economici. Bisogna pagare l'ufficiale giudiziario che notificherà i ricorsi, le fotocopie e le raccomandate. Senza considerare le telefonate e i fax per gli uffici.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo volontari nel vero senso della parola. Non siamo stipendiati dallo Stato e dagli enti locali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri membri, tra cui alcuni studenti di giurisprudenza che hanno redatto i ricorsi, sottraggono il loro tempo libero per fornire assistenza legale ai cittadini. Tutto ciò senza remunerazione nè rimborso spese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo un vostro contributo, anche di pochi euro, per noi sarebbe molto importante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una piccola donazione ci aiuterebbe a intraprendere le spese vive dei ricorsi (in media 100-200 euro a ricorso). Inoltre abbiamo bisogno di un nuovo sito, realizzato da un professionista, e vorremmo acquistare una pagina pubblicitaria su un quotidiano nazionale per rilancirae il problema del "numero chiuso" con un appello ai cittadini e alle istituzioni. Vorremo anche iniziare una class-action contro il Miur... Per fare tutto questo servono risorse che non abbiamo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se veramente credete in questa nostra iniziativa potete fare qualcosa di più che firmare una petizione online o mandare un'email di protesta al Ministero (gesti lodevoli ma praticamente inutili). Potete lasciare un piccolo contributo. Con la certezza che il vostro denaro è in buone mani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-1692812850005599989?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/1692812850005599989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/07/numero-chiuso-al-via-la-raccolta-fondi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1692812850005599989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1692812850005599989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/07/numero-chiuso-al-via-la-raccolta-fondi.html' title='Numero chiuso a Medicina, una raccolta fondi per abolirlo'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-904207847087282245</id><published>2009-04-29T11:46:00.021+02:00</published><updated>2009-09-04T10:51:49.039+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso a odontoiatria: interviene l'antitrust</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sfg1nOuDGvI/AAAAAAAAAFs/Ew_VITZe3Lg/s1600-h/frontespizio_agcm.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330069107075390194" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 142px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sfg1nOuDGvI/AAAAAAAAAFs/Ew_VITZe3Lg/s200/frontespizio_agcm.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il numero chiuso a odontoiatria è un pretesto per tutelare la casta&lt;br /&gt;L'antitrust accoglie la denuncia di “Costruiamo il domani”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;PALERMO. Il “numero chiuso” per diventare odontoiatri? Tutela la categoria più che i cittadini. L'autorità antitrust ritiene che il “numero chiuso” ai corsi di laurea in odontoiatria sia anticoncorrenziale e ha scritto al Parlamento e al Governo chiedendo di modificare la legge che regola la materia. Un'indagine di 15 pagine, approvata il 16 aprile 2009 e diffusa solo ora, dove vengono messe in evidenza le anomalie del sistema. Ad esempio si scopre che il “numero chiuso”, introdotto nel 1999 per risparmiare, ha permesso, nel 2007, di tenere aperto un corso di odontoiatria a Perugia con soli quattro studenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'indagine dell'antitrust è iniziata nel 2007 in seguito a una denuncia presentata da Giuseppe Lipari per conto del comitato “Costruiamo il domani”, un pool di giovani professionisti palermitani impegnati per la difesa dei diritti civili (nella foto a destra trovate la lettera inviata dall'Antitrsut al comitato, in basso il testo del parere).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ogni anno il Ministero dell'università mette a disposizione circa 700 posti per odontoiatria a fronte di una richiesta notevolmente superiore. Secondo l'Authority italiana la determinazione dei posti attuata dal ministero non è trasparente e crea distorsioni nel mercato del lavoro senza perseguire un interesse generale. L'antitrust ritiene che il numero degli odontoiatri debba essere determinato esclusivamente sulle disponibilità dei singoli atenei senza tenere in considerazione fattori collegati alle esigenze del servizio sanitario nazionale. In passato gli atenei italiani, sia pubblici che privati, hanno chiesto al Ministero di poter iscrivere un numero maggiore di studenti, in relazione alle loro infrastrutture, ma si sono scontrati col diniego del ministero e dell'ordine professionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Siamo soddisfatti per questa decisione che recepisce in pieno le obiezioni che abbiamo sollevato nella denuncia e in altri ricorsi straordinari presentati al Consiglio di Stato. Finora i giudici italiani ci hanno dato torto. L'antitrust invece ha accolto le nostre tesi – dice Giuseppe Lipari –. Questa segnalazione è molto importante perché in passato le istituzioni italiane hanno sempre affermato che la legge sul numero chiuso non violava la concorrenza e che, anzi, era imposta dalle direttive comunitarie. L'indagine dell'antitrust ha dimostrato che la legge ha effetti anticoncorrenziali e quindi va modificata al più presto. Ci piacerebbe sentire l'opinione del Ministro dell'università Mariastella Gelmini. Il nostro comitato le ha scritto parecchie volte segnalando queste incongruenze ma siamo sempre stati ignorati”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;“E' ora che qualcuno si occupi seriamente di questo problema – continua Lipari – perché altrimenti ci potrebbero essere gravi ripercussioni per le casse dello Stato. Infatti il diritto europeo ha tra i suoi valori quello della concorrenza. Questo significa che una legge anticoncorrenziale si pone automaticamente in contrasto col diritto comunitario. Bisogna cambiare la legge altrimenti c'è il rischio che tra qualche mese l'Italia venga sanzionata dalla Comunità europea”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Senza considerare il fattore “diritti umani”. Il comitato spiega che l'istruzione universitaria è tutelata dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo: ogni “restrizione irragionevole” di questo diritto espone l'Italia alle sanzioni della Corte europea dei diritti dell'uomo. “Costruiamo il domani” teme che tra qualche mese il Ministero potrebbe venire sommerso da centinaia di ricorsi e che alla fine sia costretto a pagare una cifra enorme.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Adesso la palla passa alla magistratura. “L'8 luglio il Consiglio di Stato, sezione II, sarà chiamato ancora una volta a pronunciarsi sulla legittimità del numero chiuso per odontoiatria in un ricorso presentato dal Comitato a nome di uno studente palermitano che ha tentato per ben sette volte di accedere al corso di laurea” spiega il fondatore del Comitato, Alessandro Arcobasso. Il Comitato, che anche in quel ricorso ha denunciato gli effetti anticoncorrenziali della legge, spera che la segnalazione dell'Antitrust possa spingere i giudici a liberalizzare l'accesso a odontoiatria. In caso contrario si rivolgerà direttamente alla Corte europea dei diritti dell'uomo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lipari, estensore del ricorso al Consiglio di Stato, spiega che il Comitato si aspetta che i giudici amministrativi diano la possibilità agli studenti rimasti esclusi da odontoiatria di iscriversi “in soprannumero”, ossia in aggiunta rispetto a chi ha regolarmente superato il test di ammissione, con il solo obbligo di “rimborsare” agli atenei i costi aggiuntivi che l'università dovrà sostenere per aumentare l'offerta formativa: assunzione di nuovi docenti, acquisto di attrezzature e attivazione dei tirocini. Infatti in Italia per legge le tasse pagate dagli studenti non possono superare il 20% dei finanziamenti che l'ateneo ha ricevuto dallo Stato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Molti degli aspiranti odontoiatri lavorano già nel settore dentale – spiega Arcobasso – e quindi, in quanto studenti-lavoratori, sarebbero disposti a pagare tasse universitarie pari ai costi sostenuti dall'ateneo per formare un odontoiatra (meno di 4 mila euro l'anno). Questi nuovi fondi potrebbero consentire agli atenei di ampliare l'offerta formativa assumendo nuovi ricercatori e acquistando attrezzature. Cambiare il sistema è possibile. Si potrebbe quindi passare dalla logica del numero chiuso a quella del numero minimo, non solo a odontoiatria, ma anche a medicina, veterinaria, infermieristica e in tutti gli altri corsi”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dr. Giuseppe Lipari&lt;br /&gt;giuseppe.lipari(AT)hotmail.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECCO il testo della relazione antitrust:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.arcobasso.it/documenti/agcm.pdf"&gt;http://www.arcobasso.it/documenti/agcm.pdf&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-904207847087282245?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/904207847087282245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/04/numero-chiuso-odontoiatria-interviene.html#comment-form' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/904207847087282245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/904207847087282245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/04/numero-chiuso-odontoiatria-interviene.html' title='Numero chiuso a odontoiatria: interviene l&apos;antitrust'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sfg1nOuDGvI/AAAAAAAAAFs/Ew_VITZe3Lg/s72-c/frontespizio_agcm.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-210862149163765396</id><published>2009-04-09T21:13:00.004+02:00</published><updated>2009-04-13T01:36:07.313+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Numero chiuso, Consiglio di Stato respinge ricorso Udu</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello del Ministero dell'Università contro la sentenza del Tar Lazio che aveva ordinato l'annullamento dei test di medicina del 2007 alla Sapienza. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo il Consiglio di Stato i test di medicina non potevano essere annullati perchè i 2000 ricorrenti, al momento di presentare il ricorso al Tar, non hanno specificato la loro posizione in graduatoria nè l'ateneo di appartenenza... La mancanza di queste informazioni, quindi, avrebbe impedito ai giudici di valutare l' "interesse ad agire" dei ricorrenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Consiglio di Stato quindi non è entrata nel merito della questione. Questo significa che i giudici probabilmente nei prossimi mesi saranno chiamati a pronunciarsi nuovamente sulla vicenda. Infatti il Tar Lazio è stato letteralmente sommerso di ricorsi individuali in cui si chiede l'annullamento dei test della Sapienza e di altri atenei... Bisognerà vedere se il Tar Lazio confermerà la decisione di annullare i test e se il Consiglio di Stato continuerà a dichiarare i ricorsi inammissibili o se li analizzerà nel merito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In una parola tutto è possibile. Infatti i ricorsi in materia di graduatorie hanno efficacia nei confronti di tutti i candidati. Quindi basterebbe l'accoglimento di un solo ricorso per invalidare l'intera graduatoria e costringere il Ministero a emanare una sanatoria. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-----&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;REPUBBLICA ITALIANA&lt;br /&gt;IN NOME DEL POPOLO ITALIANO&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;N.2127/2009&lt;br /&gt;Reg.Dec.&lt;br /&gt;N. 6740 Reg.Ric.&lt;br /&gt;ANNO 2008&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;DECISIONE&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;sul ricorso in appello n. 6740/2008, proposto dal MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA, dall’UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA “LA SAPIENZA”, in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato con domicilio eletto in Roma via dei Portoghesi n.12;&lt;br /&gt;contro &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;[segue l'elenco degli oltre 2000 ricorrenti] &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;rappresentati e difesi dagli Avv. Aurelio Leone e Michele Bonetti con domicilio eletto in Roma viale Angelico n. 97 presso lo studio del primo; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;per l'annullamento&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale Lazio sede di Roma Sezione III bis n.5986/2008.&lt;br /&gt;Visto il ricorso con i relativi allegati;&lt;br /&gt;Visto l'atto di costituzione in giudizio delle parti intimate;&lt;br /&gt;Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;&lt;br /&gt;Visti gli atti tutti della causa;&lt;br /&gt;Alla pubblica udienza del 3 febbraio 2009 relatore il Consigliere Roberta Vigotti. Uditi gli avv. Bonetti, Leone e l’avv. dello Stato Aiello;&lt;br /&gt;Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;FATTO&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Ministero dell’università e della ricerca chiede la riforma della sentenza con la quale il TAR del Lazio ha parzialmente accolto il ricorso proposto da circa duemila ricorrenti per l’annullamento della graduatoria delle prove di selezione per l’ingresso al corso di laurea in medicina e chirurgia dell’anno accademico 2007/2008. Avverso la medesima decisione hanno proposto appello incidentale alcuni degli originari ricorrenti, esclusi dall’effetto invalidante della sentenza in quanto non avevano coinvolto nell’impugnazione le università presso le quali era stata sostenuta la prova di ammissione, diverse dalla università La Sapienza di Roma.&lt;br /&gt;Il ricorso di primo grado è inammissibile.&lt;br /&gt;Come questo Consiglio di Stato ha più volte osservato, la presentazione di un gravame da parte di un gran numero di ricorrenti, che non specifichino, come nella fattispecie, le singole e concrete posizioni legittimanti e i presupposti dell’azione, e quindi né l’esito delle prove, né il punteggio singolarmente riportato, né, addirittura, l’ateneo presso il quale hanno sostenuto la prova e la specifica graduatoria impugnata, priva il giudice della possibilità di controllare la concreta e individuale pretesa vantata dai singoli (per tutte, Cons. St., sez. VI, 4 febbraio 2008, n. 301) e, quindi, l’effettiva sussistenza delle condizioni di ammissibilità del ricorso, anche alla luce del principio del contraddittorio e con particolare riguardo all’effettiva esistenza di un interesse ristorabile per effetto dell’accoglimento delle pretese fatte valere in giudizio.&lt;br /&gt;Per effetto della riscontrata inammissibilità del ricorso di primo grado, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio, con conseguente improcedibilità dell’appello incidentale.&lt;br /&gt;Le spese di entrambi i gradi del giudizio possono essere compensate tra le parti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;P.Q.M.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Sesta, accoglie l’appello e per l’effetto in riforma della sentenza di primo grado dichiara inammissibile il ricorso introduttivo e improcedibile l’appello incidentale.&lt;br /&gt;Spese compensate.&lt;br /&gt;Ordina che la presente decisione sia eseguita dall'Autorità amministrativa.&lt;br /&gt;Così deciso in Roma, il 3 febbraio 2009 dal Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale - Sez.VI - nella Camera di Consiglio, con l'intervento dei Signori:&lt;br /&gt;Claudio Varrone Presidente&lt;br /&gt;Paolo Buonvino Consigliere&lt;br /&gt;Aldo Fera Consigliere&lt;br /&gt;Roberto Garofoli Consigliere&lt;br /&gt;Roberta Vigotti Consigliere est. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-210862149163765396?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/210862149163765396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/04/numero-chiuso-consiglio-di-stato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/210862149163765396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/210862149163765396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/04/numero-chiuso-consiglio-di-stato.html' title='Numero chiuso, Consiglio di Stato respinge ricorso Udu'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-3819059657064297917</id><published>2009-03-08T13:03:00.005+01:00</published><updated>2009-03-08T13:28:29.316+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Numero chiuso per le farmacie: 8 milioni di euro per comprare la licenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SbO2MKVQOvI/AAAAAAAAAFk/hJXJY73c4vg/s1600-h/logofarm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310788705648130802" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SbO2MKVQOvI/AAAAAAAAAFk/hJXJY73c4vg/s320/logofarm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non solo medici e odontoiatri. Il "numero chiuso" in Italia coinvolge tante categorie. A cominciare da notai, farmacisti e tassisti. Riteniamo che le barriere create in questi settori siano in contrasto coi principi di concorrenza e libero mercato dell'Unione Europea. In effetti negli ultimi anni è cambiato qualcosa (autoscuole, tariffe forensi, liberalizzazione taxi) ma tanto resta ancora da fare. E ancora una volta la soluzione dei problemi nazionali potrebbe venire dai giudici europei... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Corte di Giustizia delle Comunità europee, ad esempio, ha in cantiere parecchie cause sulla liberalizzazione delle farmacie (fra i tanti il caso Grisoli, ricorso &lt;a href="http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=en&amp;amp;Submit=Rechercher&amp;amp;alldocs=alldocs&amp;amp;docj=docj&amp;amp;docop=docop&amp;amp;docor=docor&amp;amp;docjo=docjo&amp;amp;numaff=C-315/08&amp;amp;datefs=&amp;amp;datefe=&amp;amp;nomusuel=&amp;amp;domaine=&amp;amp;mots=&amp;amp;resmax=100"&gt;C-315/08&lt;/a&gt;, che riguarda il problema del "numero chiuso" e della distanza minima tra farmacie). Nei prossimi giorni approfondiremo l'argomento con un'analisi del ricorso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto pubblichiamo un servizio di Ballarò - mandato in onda il 3 marzo 2009 - su  farmacie, banche, assicurazioni e tassisti. Tra le altre cose apprendiamo che in Italia per acquistare una farmacia in alcuni casi servono 8 milioni di euro...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-885bb497-d4c8-4229-aaa6-71ee5dcd7b3c.html"&gt;http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-885bb497-d4c8-4229-aaa6-71ee5dcd7b3c.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-3819059657064297917?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/3819059657064297917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/03/numero-chiuso-per-le-farmacie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3819059657064297917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3819059657064297917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/03/numero-chiuso-per-le-farmacie.html' title='Numero chiuso per le farmacie: 8 milioni di euro per comprare la licenza'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SbO2MKVQOvI/AAAAAAAAAFk/hJXJY73c4vg/s72-c/logofarm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6494196058062731159</id><published>2009-03-04T10:07:00.012+01:00</published><updated>2009-03-09T00:25:47.716+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Numero chiuso, la proposta del Comitato</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il dramma del "numero chiuso" a Odontoiatria e Medicina si sta consumando tra l'indifferenza generalizzata dei politici italiani. Il Consiglio di Stato, ultima speranza per molti ricorrenti, finora ha respinto i ricorsi presentati dagli esclusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Parlamento si è interrogato a lungo sui pregi e i difetti di questo sistema di selezione, basato su un test a risposta multipla stile "rischiatutto", ma finora non sono stati compiuti passi concreti. Il Governo e la maggioranza vogliono fare credere all'opinione pubblica che il numero chiuso sia inevitabile, che sia l'unico antidoto contro la disoccupazione post-laurea, che l'Europa lo voglia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciocchezze. In primo luogo si deve spiegare perché alcuni corsi come Medicina e Odontoiatria sono a numero chiuso ed altri come Biologia, Giurisprudenza e Lettere non lo sono. Solo il mercato è in grado di dire il numero preciso di medici e di odontoiatri che serviranno in futuro. Ogni contingentamento artificiale crea distorsioni inaccettabili. In realtà il numero chiuso nelle professioni sanitarie è la vittoria di una lobby. Il vero motivo per cui è stato attuato è la tutela dei loro interessi corporativi. Il protezionismo, magari adottato col pretesto di tutelare l'occupazione, è il modo migliore per imbrigliare la società e creare rendite di posizione inaccettabili. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sa5XGrOJ8GI/AAAAAAAAAFc/DmjShuMDId4/s1600-h/pinapicerno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309276782909321314" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 109px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sa5XGrOJ8GI/AAAAAAAAAFc/DmjShuMDId4/s320/pinapicerno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non si dica che lo Stato non ha i fondi necessari per consentire l'iscrizione di tutti questi aspiranti medici... E' un pretesto. Infatti tali norme sono state imposte anche alle università private e straniere che operano in Italia senza dipendere dai finanziamenti statali. Evidentemente si vuole restringere il mercato e non tutelare gli interessi dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pochi hanno capito l'assurdità di questo sistema. Tra i parlamentari vogliamo però citare l'on. Pina Picierno (nella foto) che ha coraggiosamente sollevato il problema con numerosi interventi in Parlamento. L'on. Picierno, ministro ombra del Pd per le politiche giovanili, ha messo il dito nella piaga: la politica non può lavarsi le mani e aspettare che siano i giudici a decidere il destino di centinai di aspiranti medici e odontoiatri. Occorre agire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato ha apprezzato l'iniziativa dell'on. Picierno e vuole approfittarne per lanciare una proposta innovativa e concreta che garantisca l'accesso universitario senza compromettere le casse dell'erario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo: &lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;che le università statali possano decidere, in relazione alle proprie infrastrutture, se ammettere studenti in soprannumero (in aggiunta, cioè, a quelli che hanno superato il test) imponendo loro il pagamento di un contributo straordinario attraverso cui fare fronte ai maggiori costi derivanti dallo sforamento del numero chiuso (assunzione di nuovi docenti, acquisto attrezzature, affitto locali in cui svolgere le lezioni...). In questa maniere gli atenei potrebbero autofinanziarsi assumendo nuovi docenti e promuovendo la ricerca scientifica.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;che le università private possano innalzare il numero dei propri iscritti senza dover rispettare il contingentamento nazionale imposto dal Miur. Se un ateneo privato dimostra di avere le strutture per accogliere un numero maggiore di studenti deve essergli consentito di allargare la propria offerta formativa.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Proponiamo, in sintesi, di rivoluzionare il "numero chiuso". Trasformarlo da limite a strumento di tutela per le fasce più deboli della popolazione. Il superamento del test consentirebbe di accedere all'università a "prezzi politici", come avviene attualmente (tasse di iscrizione inferiori al costo del servizio). Per gli ammessi, quindi, non cambierebbe nulla: continuerebbero a pagare le tasse che hanno sempre pagato. Viceversa, per gli altri, l'iscrizione, prima esclusa, diventerebbe possibile, ma solo a "prezzo pubblico" (tasse di iscrizione equivalenti al costo del servizio). Gli esclusi del test avrebbero quindi l'opportunità di frequentare ma solo pagando all'Ateneo il costo reale sostenuto per la loro immatricolazione.&lt;br /&gt;In sintesi chiediamo l'istituzione di un doppio binario e il passaggio da un sistema universitario a "prezzo politico" a un sistema a "prezzo pubblico". Per questo è necessario modificare la legge 264/99 ("numero chiuso") e l'art. 5 del dpr 306/97 (contribuzione studentesca limitata al 20% del finanziamento statale).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6494196058062731159?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6494196058062731159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/03/numero-chiuso-la-proposta-del-comitato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6494196058062731159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6494196058062731159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/03/numero-chiuso-la-proposta-del-comitato.html' title='Numero chiuso, la proposta del Comitato'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/Sa5XGrOJ8GI/AAAAAAAAAFc/DmjShuMDId4/s72-c/pinapicerno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8178223193941967147</id><published>2009-01-16T11:15:00.000+01:00</published><updated>2009-01-16T11:16:30.797+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>La Repubblica - 03 gennaio 2009</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.arcobasso.it/stampa/2009/img/030109.jpg"&gt;&lt;img class="aligncenter" src="http://www.arcobasso.it/stampa/2009/img/030109.jpg" alt="" width="490" height="676" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/03/nasce-il-comitato-dei-giovani-esperti.html" target="_blank"&gt;...:: LEGGI L'ARTICOLO! ::...&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8178223193941967147?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8178223193941967147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/01/la-repubblica-03-gennaio-2009.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8178223193941967147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8178223193941967147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2009/01/la-repubblica-03-gennaio-2009.html' title='La Repubblica - 03 gennaio 2009'/><author><name>Il Comitato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944096834263154541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5102959698729825077</id><published>2008-12-12T16:10:00.025+01:00</published><updated>2009-04-13T01:55:47.003+02:00</updated><title type='text'>Palermo, in tangenziale vietato superare i 30km/h</title><content type='html'>&lt;strong&gt;ADESSO IL CASO FINISCE DAVANTI AL GIUDICE DI PACE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SUKF1lnY8kI/AAAAAAAAAFE/h8JhCezPhQc/s1600-h/aaa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278928868908528194" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SUKF1lnY8kI/AAAAAAAAAFE/h8JhCezPhQc/s320/aaa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La viabilità di Palermo ricorda il mondo di Alice nel paese delle meraviglie: ogni cosa è quello che sembra e, contemporaneamente, è anche il suo contrario. Un sistema viario fatto di paradossi, con le vetture che sfrecciano indisturbate a 80 km/h in pieno centro abitato (dove il limite è di 50) ma che non possono superano i 70 nella tangenziale senza rischiare la multa dell'autovelox e il ritiro della patente. Se accadesse a Napoli, Roma o Milano scoppierebbe certamente una rivolta. Non è ragionevole imporre limiti di velocità tanto bassi in una strada che, al contrario, è stata progettata per consentire le alte velocità di percorrenza. A Palermo, purtroppo, le sommosse popolari le organizzazno solo i lsu, non i cittadini comuni...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma veniamo al nostro caso. La tangenziale di Palermo si chiama viale Regione siciliana ed è l'incubo di tutti i cittadini. E' una lunga arteria che collega la Palermo-Catania con la Palermo-Sciacca, un percorso obbligato per chi vuole raggiungere Trapani o Messina. Ogni giorno migliaia di automobilisti passano da questa strada. E, mentre guidano, pregano Santa Rosalia che non siano in funzione gli autovelox del Comune...altrimenti la multa è assicurata.&lt;br /&gt;Infatti i limiti di velocità sono talmente bassi (70, 50 e 30 km/h) che a volerli rispettare c'è il rischio di essere travolti dalle altre vetture. Sono limiti impossibili da rispettare e che infatti non vengono rispettati da nessuno. Di conseguenza, ogni volta che la polizia municipale monta l'autovelox, fioccano migliaia di multe (abbiamo chiesto al Comune di fornirci una relazione dettagliata). Grazie a questo scherzetto ogni anno il Comune di Palermo incassa centinaia di migliaia di euro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questi limiti di velocità sono anacronistici e anche pericolosi. Sono così irragionevoli che viene il dubbio che siano stati messi con l'unico scopo di spillare quattrini ai cittadini. Viale Regione siciliana ha le caratteristiche tecniche di una autostrada: due carreggiate separata da guard rail, due corsie per senso marcia, corsia di emergenza e rampe laterali.&lt;br /&gt;Inoltre il Codice della strada dice chiaramente che non bisogna andare talmente lenti da intralciare la circolazione stradale. Ed è ovvio che andare a 30, a 50 o a 70 km/h in una strada ad alta velocità di percorrenza significa paralizzare la circolazione e rischiare il tamponamento. In pratica, stando così le cose, i cittadini sono tra l'incudine e il martello. Qualunque cosa facciano hanno sempre torto: se superano i limiti infrangono l'art. 142 del Codice della strada (eccesso di velocità) ma se li rispettano infrangono il sesto comma dell'art. 141, in base al quale il conducente “non deve circolare a velocità talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SUKHxBOQWEI/AAAAAAAAAFU/mfzhm_3ThCE/s1600-h/aab.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278930989443209282" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SUKHxBOQWEI/AAAAAAAAAFU/mfzhm_3ThCE/s320/aab.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Per questo il “Comitato costruiamo il domani” e l'associazione “Lo sportello del cittadino onlus” hanno portao la vicenda in tribunale&lt;/strong&gt;. Abbiamo presentato un ricorso contro una multa fatta a un automobilista che aveva superato il limite di 70 km/h in viale Regione siciliana. L'automobilista, a differenza di altri ricorrenti, ha ammesso di avere superato i limite (viaggiava a 105 km/h) ma ha eccepito la ragionevolezza di questo divieto e ha chiesto al Comune di depositare in giudizio le perizie relative a quel tratto di strada. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il caso è stato assegnato al giudice di Pace di Palermo, Maria Sofia Cannata, e sarà discusso il 13 marzo 2009. La nostra tesi difensiva è che la discrezionalità del proprietario della strada nel fissare il limite di velocità non può diventare arbitrio ma deve essere supportata da valide ragioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In alto due foto di viale Regione siciliana. Nella prima illimite è di 30km/h nella seconda, il luogo dove è stato multato l'automobilista, è di 70.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- - - &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Aggiornamento del 21 marzo. Il ricorso è stato respinto con la motivazione che il giudice ordinario non può disapplicare la norma del codice della strada che fissa i limiti di velocità in 70 Km/h per le strade urbane di scorrimento. Nei prossimi giorni impugneremo la sentenza. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5102959698729825077?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5102959698729825077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/12/palermo-limiti-assurdi-in-tangenziale.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5102959698729825077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5102959698729825077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/12/palermo-limiti-assurdi-in-tangenziale.html' title='Palermo, in tangenziale vietato superare i 30km/h'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SUKF1lnY8kI/AAAAAAAAAFE/h8JhCezPhQc/s72-c/aaa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7767938489522272098</id><published>2008-11-12T15:49:00.007+01:00</published><updated>2008-11-12T17:01:04.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Ricorso numero chiuso: in attesa della decisione</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SRr9q2F0g6I/AAAAAAAAADQ/BmerWE_4yAQ/s1600-h/palazza+spada.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267801626679477154" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SRr9q2F0g6I/AAAAAAAAADQ/BmerWE_4yAQ/s200/palazza+spada.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' passato ormai un anno da quando il "Comitato costruiamo il domani" riuniva un gruppo di studenti palermitani e presentava a loro nome un ricorso straordinario in cui ne chiedeva l'immatricolazione ai corsi di laurea di Medicina e di Odontoiatria. Oggi, 12 novembre 2008, i giudici del Consiglio di Stato si sono riuniti in camera di consiglio e hanno deciso sulle nostre richieste. Non sappiamo ancora l'esito del ricorso e potrebbe passare parecchio tempo prima di saperlo. Sei mesi nella peggiore delle ipotesi... poche settimane nella migliore. Comunque vadano le cose vorrei ringraziare tutti i membri del Comitato per il loro impegno e i ricorrenti per la fiducia che hanno riposto nel Comitato.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7767938489522272098?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7767938489522272098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/11/ricorso-numero-chiuso-in-attesa-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7767938489522272098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7767938489522272098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/11/ricorso-numero-chiuso-in-attesa-della.html' title='Ricorso numero chiuso: in attesa della decisione'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SRr9q2F0g6I/AAAAAAAAADQ/BmerWE_4yAQ/s72-c/palazza+spada.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7691992603606885314</id><published>2008-09-08T17:22:00.002+02:00</published><updated>2008-09-08T17:28:17.978+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri in tempesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>Federalismo e meritocrazia, un connubio obbligatorio.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://misilmeri.files.wordpress.com/2007/12/arcobasso_thumbnail.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="Alessandro Arcobasso" src="http://misilmeri.files.wordpress.com/2007/12/arcobasso_thumbnail.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il rientro dalle località di villeggiatura, la riapertura di scuole ed uffici, la ridefinizione dei palinsesti televisivi si apprestano a scandire i ritmi di una nuova stagione politica che, ancora una volta, vedrà protagonista l’acceso confronto tra nord e sud.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nonostante passino gli anni e cambino i governi, a tener banco è sempre l’incapacità, tutta meridionale, di generare ricchezza e far fronte alle difficoltà occupazionali e ad un’insoddisfacente qualità della vita. In questo contesto si inserisce quel processo di finanziamento autonomo delle regioni, previsto dall’art. 119 della Costituzione e conosciuto come “federalismo fiscale”, che il Governo si appresta ad attuare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In parole povere, in un’Italia in cui un lombardo guadagna in media diecimila euro annui in più di un siciliano, i servizi pubblici dovrebbero essere finanziati con i proventi della tassazione locale, quindi senza “aiuti” da parte di altre regioni.Ciò determinerebbe un’ulteriore responsabilizzazione degli amministratori locali, chiamati a “preferire” il rigore all’assistenzialismo, per far quadrare i bilanci, garantire l’erogazione dei servizi pubblici ed ottenere seppur modesti margini di crescita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vien subito da chiedersi se il Paese sia pronto ad affrontare questa nuova sfida…Pensando alle regioni meridionali, da siciliano, la mia risposta non può che essere negativa, almeno finché l’accesso alle amministrazioni pubbliche, e alle numerose agenzie ad esse collegate, non divenga il frutto di scelte meritocratiche piuttosto che il semplice prodotto dell’opportunismo politico.Non è un mistero che, in regioni come la Sicilia, molte “aziende partecipate” siano diventate degli stipendifici in cui le spese per il personale superano di gran lunga le entrate. Così come non lo è il fatto che attitudini, competenze e titoli perdano costantemente il confronto con parentele ed amicizie… naturalmente a danno della collettività.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E’ evidente, quindi, che riforme come questa non possano prescindere da assunzioni di responsabilità e scelte a dir poco patriottiche, quali l’abbandono del clientelismo e la reale valorizzazione del capitale umano.In ballo non ci sono soltanto le tasche degli italiani e l’efficienza dei servizi pubblici, bensì i sacrifici, le ambizioni e le speranze di intere generazioni di giovani meritevoli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7691992603606885314?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7691992603606885314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/09/federalismo-e-meritocrazia-un-connubio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7691992603606885314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7691992603606885314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/09/federalismo-e-meritocrazia-un-connubio.html' title='Federalismo e meritocrazia, un connubio obbligatorio.'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11409993122049460756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_Sgm8E2BVm-Y/R309YEz3PiI/AAAAAAAAAAw/7ShfeV84fNQ/S220/Arcobasso.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5237376917246248080</id><published>2008-08-31T15:41:00.005+02:00</published><updated>2008-08-31T16:23:35.577+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Ricorso numero chiuso: udienza il 12 novembre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tenete a mente questa data:&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SLqmNPDoITI/AAAAAAAAADA/yqT4rDR3pWI/s1600-h/palazzospada.jpg"&gt;&lt;/a&gt; 12 novembre 2008. E' quando il Consiglio di Stato, massimo organo della giustizia amministrativa, discuterà il ricorso straordinario presentato dal comitato "Costruiamo il domani" per l'abolizione del numero chiuso a medicina e odontoiatria. Pubblicheremo la decisione non appena sarà depositata (in media 3 mesi). I tempi potrebbero tuttavia allungarsi se il Collegio decidesse di rivolgersi alla Corte di Giustizia della Ce.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per altre info:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2007/11/ricorsonumerochiuso.html"&gt;http://costruiamoildomani.blogspot.com/2007/11/ricorsonumerochiuso.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5237376917246248080?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5237376917246248080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/08/ricorso-numero-chiuso-udienza-il-12.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5237376917246248080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5237376917246248080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/08/ricorso-numero-chiuso-udienza-il-12.html' title='Ricorso numero chiuso: udienza il 12 novembre'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-80316234405346931</id><published>2008-06-27T10:44:00.011+02:00</published><updated>2008-06-29T21:54:00.925+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso a medicina: "subito la sanatoria"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il Comitato "Costruiamo il domani" ha lanciato un coordinamento che raggruppa i ricorrenti a medicina con lo scopo di sollecitare il Ministero all'adozione di un provvedimento che consenta la loro immatricolazione. Se anche voi condividete questa iniziativa stampate questa pagina e inviatela al Ministero dell'Università, via fax o email:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Fax Ministro: 0697727113&lt;br /&gt;Mail Ministro: segreteria.ministro@miur.it&lt;br /&gt;Mail Sottosegretario: segreteria.pizza@miur.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;* * *&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Coordinamento ricorrenti medicina&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla c.a. del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca,&lt;br /&gt;on. Mariastella Gelmini&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;IIl.mo Ministro,&lt;br /&gt;desideriamo sollecitare un Suo intervento per ripristinare la legalità nell'accesso ai corsi di laurea di Medicina e Chirurgia dello scorso settembre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sentenza 5986/2008 del Tar Lazio ha accolto il ricorso presentato dall'Udu in cui si chiedeva l'annullamento della graduatoria del corso di Medicina della Sapienza. L'intero sistema universitario rischia adesso di collassare perché nei prossimi mesi gli stessi giudici saranno chiamati a pronunciarsi sui ricorsi relativi ad altri atenei. E' facile immaginare che, senza un intervento legislativo, ci saranno ulteriori annullamenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Riteniamo indispensabile, così come auspicato dai magistrati amministrativi, una iniziativa legislativa che ridefinisca la posizione dei soggetti coinvolti e che consenta il superamento di questa fase di incertezza. Riteniamo che l'unico modo per “disinnescare” la vicenda sia quello di predisporre un &lt;strong&gt;disegno di legge che permetta l'iscrizione dei ricorrenti a Medicina&lt;/strong&gt;. Un provvedimento del genere renderebbe giustizia agli esclusi e tutelerebbe il diritto degli altri a proseguire nel proprio percorso formativo. In questo modo i ricorsi pendenti sarebbero dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza d'interesse e l'Amministrazione non si troverebbe costretta ad affrontare ulteriori liti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non è una soluzione nuova: è quello che è già successo in passato con l'introduzione del numero chiuso. Già l'art. 5 della legge 264/1999 aveva previsto una moratoria a favore ricorrenti e in questo modo ha scongiurato la paralisi dell'attività didattica. Le chiediamo inoltre di non tutelare solo i ricorrenti che hanno aderito al ricorso Udu, ma anche quelli che hanno partecipato individualmente e quelli che hanno presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Attendiamo fiduciosi una Sua risposta,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per il Coordinamento ricorrenti medicina,&lt;br /&gt;Giuseppe Lipari,&lt;br /&gt;Marco Vigini,&lt;br /&gt;Alessandro Arcobasso&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Ipotesi di disegno di legge&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Art. 1 &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;1. Sono regolarmente iscritti ai corsi universitari in Medicina e chirurgia, di cui alla legge 2 agosto 1999, n.264, gli studenti che hanno presentato ricorso giurisdizionale o giustiziale per l'ottenimento dell'iscrizione al predetto corso.&lt;br /&gt;2. Sono altresì regolarmente iscritti ai corsi universitari di cui al comma 1 gli studenti che siano stati comunque ammessi dagli atenei alla frequenza dei corsi dell'anno accademico 2007-2008 entro il 31 maggio 2008.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;---&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;costruiamoil domani(AT)libero.it&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(AT) = @&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-80316234405346931?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/80316234405346931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/coordinamento-ricorrenti-medicina-alla.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/80316234405346931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/80316234405346931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/coordinamento-ricorrenti-medicina-alla.html' title='Numero chiuso a medicina: &quot;subito la sanatoria&quot;'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8609074592876464265</id><published>2008-06-21T15:31:00.003+02:00</published><updated>2008-06-21T15:44:01.834+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hi-Tech'/><title type='text'>Presentato il primo distributore di Bioetanolo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo esserci interessati all'argomento dei &lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2007/12/biodiesel.html"&gt;Biocombustibili&lt;/a&gt; riceviamo adesso la notizia &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/SF0FUZ7ms6I/AAAAAAAAAEw/i4enTSnFEgA/s1600-h/biodiesel_pump_with_flowers.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/SF0FUZ7ms6I/AAAAAAAAAEw/i4enTSnFEgA/s320/biodiesel_pump_with_flowers.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214329791681311650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;dell'apertura del primo distribuore di Bioetanolo in Italia. Esso sorgerà nella città di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Spezia&lt;/span&gt;, presso il distributore Centro Gas degli Stagnoni ed erogherà biocarburante di seconda generazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo e' di introdurre sul mercato 10 mila auto che usano sia benzina sia E85 (miscela 85%-etanolo e 15% benzina).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; Il prodotto, proveniente interamente dalla nostra Sicilia, nasce dalle eccedenze alimentari dell'industria vinicola. In Italia fino a al 19 Giugno, data in cui è stato aperto il suddetto distributore,  non c'era alcun impianto di rifornimento per questo tipo di carburante. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;E' stato reso necesario però porre dei vincoli nelal produzione di tali "biocarburanti": il bioetanolo deve essere prodotto da materie prime non destinate all'uso alimentare e i luoghi dove le biomasse vengono coltivate, l'etanolo prodotto, e quindi dove è utilizzato devono essere il più possibile vicini tra di loro. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il progetto ha come scopo principale quello di dimostrare la possibilità di sostituire benzina e diesel con bioetanolo di ultima generazione e con costi contenuti. E' iniziato a gennaio 2006 e terminerà a dicembre 2009. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8609074592876464265?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8609074592876464265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/presentato-il-primo-distributore-di.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8609074592876464265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8609074592876464265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/presentato-il-primo-distributore-di.html' title='Presentato il primo distributore di Bioetanolo'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/SF0FUZ7ms6I/AAAAAAAAAEw/i4enTSnFEgA/s72-c/biodiesel_pump_with_flowers.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4321672689206897999</id><published>2008-06-18T20:41:00.006+02:00</published><updated>2008-06-24T09:23:31.315+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Maxi-ricorso Medicina: Tar annulla graduatorie Roma</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pochi minuti fa è stata depositata la sentenza del Tar Lazio, sezione IIIbis, relativa al maxi-ricorso Udu in cui si chiedeva di annullare i test d'accesso di quest'anno a medicina. I giudici hanno accolto in parte il ricorso annullando i test di Roma (ma non quelli delle altre università italiane perchè il ricorso introduttivo era staat notificato solo all'ateneo capitolino). Bocciate invece le censure di non conformità col diritto comunitario. La decisione è inaspettata. Non è ancora chiaro cosa accadrà a chi è entrato: molto probabilmente il Ministero sarà costretto a emanare un decreto legge per sanare la situazione. Inoltre il Ministero potrebbe appellarsi al Consiglio di Stato. Non appena avremo la sentenza pubblicheremo altri particolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.unimagazine.it/index.php/it/nazionale/prima_pagina/ateneo/5174_tar_lazio_da_rifare_i_test_di_medicina_alla_sapienza"&gt;http://www.unimagazine.it/index.php/it/nazionale/prima_pagina/ateneo/5174_tar_lazio_da_rifare_i_test_di_medicina_alla_sapienza&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4321672689206897999?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4321672689206897999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/maxi-ricorso-medicina-tar-annulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4321672689206897999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4321672689206897999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/maxi-ricorso-medicina-tar-annulla.html' title='Maxi-ricorso Medicina: Tar annulla graduatorie Roma'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5492239688554521854</id><published>2008-06-12T23:22:00.006+02:00</published><updated>2008-06-18T00:38:49.029+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica e Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Petizione contro i posteggiatori abusivi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gli amici di &lt;a href="http://palermo.blogolandia.it/"&gt;Palermo Blogolandia&lt;/a&gt; hanno lanciato un'iniziativa che per questioni di tempo possiamo pubblicizzare soltanto adesso: una petizione contro i posteggiatori abusivi, una delle piaghe sociali della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopo dell'iniziativa è invitare il sindaco Diego Cammarata ad impegnarsi per eliminare una delle metodologie di controllo del territorio da parte dei clan mafiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto vi esortiamo a firmare la &lt;a href="http://www.firmiamo.it/viaiposteggiatoriabusividallestradedipalermo"&gt;petizione online&lt;/a&gt; e far sentire la vostra voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie dell'aiuto!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5492239688554521854?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5492239688554521854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/petizione-contro-i-posteggiatori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5492239688554521854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5492239688554521854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/petizione-contro-i-posteggiatori.html' title='Petizione contro i posteggiatori abusivi'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8276238039053555310</id><published>2008-06-08T11:12:00.013+02:00</published><updated>2008-06-10T00:07:43.494+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso a medicina: a settembre la decisione del Cds</title><content type='html'>&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/05/31/pa_036ricorso.html"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/05/31/pa_036ricorso.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SEunmZ-QouI/AAAAAAAAAC4/gJ_r18qx2ZQ/s1600-h/rcid2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SEunmZ-QouI/AAAAAAAAAC4/gJ_r18qx2ZQ/s320/rcid2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209441672233001698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nel dicembre 2007 il comitato "Costruiamo il domani" ha presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per chiedere l'abolizione del numero chiuso nei corsi di laurea di Medicina e Odontoitria. Nel ricorso chiediamo l'intervento della Corte di Giustizia europea perchè riteniamo che la legge che istituisce il numero chiuso (l. 264 del 1999) sia in contrasto col diritto comunitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci aspettiamo una sentenza entro fine settembre. Ecco un articolo della giornalista Valentina Cucinella pubblicato su Repubblica del 31 maggio 2008.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per altri informazioni sul ricorso controllare i post della sezione "&lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/search/label/Numero%20chiuso"&gt;numero chiuso&lt;/a&gt;" ed in particolare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2007/11/ricorsonumerochiuso.html"&gt;http://costruiamoildomani.blogspot.com/2007/11/ricorsonumerochiuso.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8276238039053555310?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8276238039053555310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/numero-chiuso-medicina-settembre-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8276238039053555310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8276238039053555310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/numero-chiuso-medicina-settembre-la.html' title='Numero chiuso a medicina: a settembre la decisione del Cds'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SEunmZ-QouI/AAAAAAAAAC4/gJ_r18qx2ZQ/s72-c/rcid2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4347559007636446365</id><published>2008-06-05T01:26:00.004+02:00</published><updated>2008-06-05T01:31:47.070+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Musical di beneficenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.collegiosanrocco.it/Comunicazioni/Musical.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.collegiosanrocco.it/Comunicazioni/Musical.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nei locali di via C.C.5, ad angolo con via Carmelo Onorato (traversa di corso Calatafimi), i ragazzi diversamente abili dell'Associazione Spring Onlus inaugureranno il loro nuovo teatro con un musical di beneficenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la tua presenza ed un contributo simbolico potresti fare tanto...&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4347559007636446365?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4347559007636446365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/musical-di-beneficenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4347559007636446365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4347559007636446365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/musical-di-beneficenza.html' title='Musical di beneficenza'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11409993122049460756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_Sgm8E2BVm-Y/R309YEz3PiI/AAAAAAAAAAw/7ShfeV84fNQ/S220/Arcobasso.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7378700022947307793</id><published>2008-06-03T10:04:00.002+02:00</published><updated>2008-06-03T10:12:59.309+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica e Società'/><title type='text'>Tecnosistemi di Carini: quale futuro per i lavoratori?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Lunedì 26 maggio 2008 presso la terza sezione collegiale penale di Milano presieduta dal dott. Montingelli si è svolta l’ennesima udienza del processo contro Mario Mutti, dominus della Tecnosistemi, imputato per bancarotta fraudolenta.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La Tecnosistemi, azienda presente sul territorio nazionale, è stata dichiarata insolvente dal Tribunale di Milano il 30 settembre 2003 e dal 22 dicembre 2003 è in amministrazione straordinaria. Dal 21 ottobre 2003 i lavoratori non possono più varcare i cancelli della fabbrica perché sono stati messi in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria. Dal 22 marzo 2007 la Tecnosistemi in amministrazione straordinaria ha posto in mobilità fino al raggiungimento della pensione circa 70 lavoratori nello stabilimento di Carini. Gli altri, circa 30, sono stati posti in Cassa Integrazione Guadagni in deroga fino a dicembre 2008.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I lavoratori dell’azienda di Carini si sono costituiti parte civile in questo processo nell’udienza del 16 gennaio scorso ottenendo così un primo riconoscimento utile a soddisfare il desiderio di giustizia che si spera possa essere reso completo con la condanna di Mutti e con il riconoscimento del danno procurato ai lavoratori della stabilimento di Carini. Una giustizia sino ad oggi negata dalle istituzioni regionali e nazionali incapaci di dare risposte a chi chiedeva, attraverso le varie manifestazioni di protesta per le città di Palermo e Carini, di avere garantito il proprio diritto al lavoro, un diritto che se viene a mancare ti toglie dignità e crea seri problemi di sopravvivenza.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nell’udienza del 30 gennaio 2008 ha deposto la dottoressa Chiaruttini, una dei tre attuali commissari straordinari che ha testimoniato che la Tecnosistemi già verso la fine del 2000, circa un anno prima che acquisisse il ramo d’azienda dei Sistemi di Energia da Italtel, aveva perso tutto il capitale sociale, ed erano evidenti i segnali di tensione finanziaria verso la fine del 2001. Ha inoltre utilizzato una definizione per spiegare l’attività imprenditoriale della Tecnosistemi: era una discarica occupazionale. Quindi, per venire incontro alle richieste di Italtel che aveva bisogno di disfarsi di 145 lavoratori, Tecnosistemi, nonostante era chiaro a tutti che fosse in forte sofferenza, non ha esitato a prendersi in pancia il ramo dei Sistemi di Energia. All’epoca di questi fatti, Giovanni Barbieri era contemporaneamente consigliere di Tecnosistemi stessa e Amministratore Delegato di Italtel. Nell’udienza dello scorso 12 maggio Pino Martinez, uno dei lavoratori della Tecnosistemi, è stato citato come teste del Pubblico Ministero ed ha messo in rilievo che sin dal primo giorno dell’acquisizione dei Sistemi di Energia è stato chiaro che le ditte fornitrici di componenti e materiali non volevano avere a che fare con Tecnosistemi in quanto non pagava e pertanto fu concordato di acquisire la merce tramite Italtel che si prestò a questo gioco.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lunedì 26 maggio 21 lavoratori della Tecnosistemi hanno deposto nel processo contro Mutti. Assistiti dagli avvocati Piergiorgio Weiss e Ettore Zanoni hanno raccontato al Presidente della Terza sezione collegiale penale del Tribunale di Milano la loro sfortunata vicenda lavorativa e le difficoltà in termini economici e di salute che molti di loro stanno vivendo. Oltre duecento euro è costato il viaggio aereo pagato di tasca loro. Un sacrificio necessario, con la speranza di ottenere giustizia, apprezzato dal Presidente Montingelli e dai Pubblici Ministeri oltre che dagli stessi avvocati di parte civile.. Il prossimo 30 giugno un’altra ventina di lavoratori a spese proprie si recheranno al Tribunale di Milano per testimoniare contro Mutti. Certo, è un processo non facile dove si ha a che fare con un personaggio potente. Nella vicenda Tecnosistemi compaiono figure che insieme a Mutti facevano parte dei consigli di amministrazione di aziende come Parmalat e Cirio anch’esse portate al crack. In un articolo pubblicato da Economy si dice che l'intero apparato delle società brasiliane, Tecnosistemi compresa, sarebbe servito a distrarre somme di denaro.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La vicenda dei lavoratori della Tecnosistemi, ma anche della Parmalat e Cirio, ci fa scoprire quella parte dell’imprenditoria fatta di uomini senza scrupoli che usano le aziende, che sono un bene della società, per distrarre ingenti somme a fini esclusivamente personali e in queste operazioni illecite le organizzazioni criminali possono trovare i loro interessi. La mattina ci si alza per andare a lavorare senza accorgerci che probabilmente siamo oggetto di uno sporco gioco tramato da pochi uomini senza scrupoli che non esiteranno a lasciare senza lavoro e quindi a distruggere la dignità e la vita di tanta gente onesta.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Giuseppe Martinez&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7378700022947307793?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7378700022947307793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/tecnosistemi-di-carini-quale-futuro-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7378700022947307793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7378700022947307793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/06/tecnosistemi-di-carini-quale-futuro-per.html' title='Tecnosistemi di Carini: quale futuro per i lavoratori?'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11409993122049460756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_Sgm8E2BVm-Y/R309YEz3PiI/AAAAAAAAAAw/7ShfeV84fNQ/S220/Arcobasso.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-3660724017944553882</id><published>2008-05-23T00:16:00.003+02:00</published><updated>2008-05-23T00:23:06.860+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Antimafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica e Società'/><title type='text'>23 Maggio 1992</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/SDXx_c7mfeI/AAAAAAAAAEo/IelbyH24dyc/s1600-h/CIMG0899.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 459px; height: 344px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/SDXx_c7mfeI/AAAAAAAAAEo/IelbyH24dyc/s400/CIMG0899.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203331016896708066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-3660724017944553882?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/3660724017944553882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/05/23-maggio-1992.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3660724017944553882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3660724017944553882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/05/23-maggio-1992.html' title='23 Maggio 1992'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/SDXx_c7mfeI/AAAAAAAAAEo/IelbyH24dyc/s72-c/CIMG0899.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7719698672282255001</id><published>2008-05-08T12:14:00.007+02:00</published><updated>2008-05-12T19:33:13.909+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><title type='text'>Il Sacco di Palermo ha fatto scuola: sono arrivati "I Re di Roma"</title><content type='html'>Domenica 4 Maggio il programma televisivo "Report" ha mandato in onda una delle sue eccezzionali inchieste. Titolo della puntata: "I Re di Roma" di Paolo Mondani.&lt;br /&gt;Un'altra volta, come spesso accade, ho valutato direttamente dal mio stato psico-fisico, generatosi immediatamente  dopo la visione della puntata, la "bontà" del repotage.  Anche stavolta sono stato male. Anzi, malissimo.  Si è parlato dello stato in cui si trova l'Urbanistica italiana, delle regole che governano le città, del destino delle nostre città che non sembra essere più  determinato dall'Amministrazione Pubblica attraverso la ricerca e l'esercizio dell'interesse collettivo, bensì dal mercato e dalla rendita fondiaria.&lt;br /&gt;Il bastone di comando sembra sia passato definitivamente in mano agli speculatori finanziari, ai "palazzinari" che non possono avere altri scopi al di fuori del loro personale tornaconto.&lt;br /&gt;Questo passaggio di testimone l'hanno permesso la nostra politica e i nostri cattivi Amministratori che hanno dimostrato di disconoscere totalmente quali sono le basi sui cui si fonda il loro ruolo istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso specifico la puntata ha messo sotto esame la politica urbanistica della Capitale (per 15 anni di fila hanno governato Rutelli e Veltroni) e il suo nuovo P.R.G (Piano Regolatore Generale) da pocco approvato. Il nuovo strumento urbanistico prevede la costruzione di 70 milioni di metri cubi di nuova edilizia che consumeranno più di 10 mila ettari di  suolo, in gran parte strappati alla campagna romana e in un contesto di crescita demografica uguale a zero. &lt;br /&gt;L'idea che ha guidato le scelte di piano è stata quella di costituire dei quartieri satellite attorno alla città consolidata, oltre l'anello autostradale per delocalizzare quelle funzioni  che oggi si affollano caoticamente nel centro di Roma: residenza, ma soprattutto uffici legati alle attività svolte da una città capitale. Il Problema sta nel fatto che le nuove "Centralità" verranno costruite nei terreni di proprietà dei grandi costruttori (Toti, Scarpellini, Ligresti, Caltagirone, Santarelli) che a colpi di "Accordi di Programma" stanno già ottenendo, in variante al PRG, ulteriori cubature da costruire. Sostanzialmente i costruttori/propietari dei terreni trovando più conveniente andare in deroga al PRG per costruire altri appartamenti invece che gli uffici, le nuove strade o scuole previste, chiedono al comune di modificare le previsioni del Prg impegnandosi di concedere all'Amministrazione un compenso in denaro. Con l'Accardo di Programma si costituisce quindi un tavolo di trattativa tra le parti in cui il privato fa sempre gli affari migliori. Secondo la normativa vigente le Varianti al Piano possono essere approvate solo nel caso in cui si sia dichiarata la "pubblica utilità" della modifica. Per questo motivo, a Roma, operazioni di mera speculazione fondiaria che sono servite soltanto a far costuire enormi cubi di cemento nell'agro romano (area dalla rilevanza archeologico-paesaggistica altissima), a far guadanare (?) palate di denaro e profitti strabilianti ai soliti noti, sono state spacciate come trasformazioni a vantaggio della collettività.&lt;br /&gt;Eclatante ed emblematico il "caso Bufalotta". Periferia nord est, qui la sede scelta per la "Centralità" ricade nei terreni di propietà dei fratelli Caltagirone. I costruttori si accorgono che non riusciranno a vendere il milione di metri cubi di uffici, allora chiedono al comune un cambiento di destinazione, con l'accordo di programma; ottengono di poter costruire 5000 appartamenti in più al posto dei servizi e delle opere pubbliche in cambio di 80 milioni di euro elargiti al comune per prolungare di 4 chilometri la metropolitana. Peccato che per far arrivare fin lì la metro al comune costerebbe 600 milioni. Dov'è l'utilità pubblica?&lt;br /&gt;Il servizio mette in evidenza come le scelte urbanistiche dell'Urbe (ma il caso potrebbe essere esteso a tutto il paese) siano determianate più dai costruttori e più per perseguire il profitto che non il bene collettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio inoltre fa vedere come funzionano le cose a Parigi e Madrid, altre due capitali.&lt;br /&gt;A Parigi, come a Madrid, il comune si comporta come un imprenditore che fa gli interessi del Pubblico, ed ha sempre l'ulltima parola sulle scelte urbanistiche. A lavorare sulla progettazzione e costruzione dei nuovi quartieri sono i migliori architetti della scena nazionale e non, dando vita a brani di città di elevatissima qualità estetica. Molta considerazione è affidata alle esigenze dei giovani e dei nuclei familiari a basso reddito (specie nel caso Madrid) e questo determina un forte impegno nei confronti della residenza pubblica che in questi paesi offre standard qualitativi che in Italia ci sognamo. C'è da dire che a Roma, come nel resto d'Italia, la costruzione delle case popolari è uguale a zero da più di ventanni comportando l'innalzamento dei canoni d'affitto e l'esplosione del mercato immobiliare e della rendita fondiaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo indirizzo troverete la puntata integrale. &lt;a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1078257,00.html"&gt;http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1078257,00.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S:Fin quando continuerà a mancare una Azione Pubblica efficace e moralmente integra, in Italia, i danni recati al nostro territorio e alle nostre città e alla qualità della nostra vita non cesseranno, ma saranno pochi "amici" a guadagnarci e sempre gli stessi personaggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7719698672282255001?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7719698672282255001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/05/il-sacco-di-palermo-ha-fatto-scuola.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7719698672282255001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7719698672282255001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/05/il-sacco-di-palermo-ha-fatto-scuola.html' title='Il Sacco di Palermo ha fatto scuola: sono arrivati &quot;I Re di Roma&quot;'/><author><name>Angelo Priolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08831099489253097077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-1569496875952933355</id><published>2008-05-05T13:37:00.006+02:00</published><updated>2008-05-08T00:44:16.700+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Redditi 2005, Visco sfida il Garante</title><content type='html'>Oggi Repubblica ha pubblicato un interessante articolo di Carlo Bonini sulla vicenda delle dichiarazioni dei redditi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il legale di Visco nell'articolo spiega che il viceministro è tranquillo visto che il reato che viene ipotizzato, il trattamento illecito di dati personali, non può conoscere destino diverso che  l'archiviazione. "Va da sé che rispettiamo il lavoro di un magistrato responsabile e capace come il procuratore aggiunto Franco Ionta - dice il legale di Visco - ma è altrettanto chiaro che in questa storia le procedure sono state rispettate e che chi oggi le contesta nel dibattito pubblico dovrebbe avere almeno l'onestà intellettuale non di cavillare, ma di dire con chiarezza agli italiani che non vuole che un principio di trasparenza fissato per legge nel lontano 1973 venga applicato. Si abbia insomma il coraggio di riconoscere che quelle norme non vanno più bene e che, negli anni scorsi, quando pure sono state applicate qualcuno dormiva".&lt;br /&gt;                                      &lt;!--inserto--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;" class="ad-box"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                  &lt;br /&gt;Gli argomenti sostenuti dal difensore di Visco sono due. Il primo argomento insiste sul "principio di trasparenza e l'obbligo di pubblicazione" dei dati fissato dalla legge del 1973. Il secondo sulla "assoluta equivalenza tra lo strumento della carta stampata e Internet". Negli anni passati infatti i quotidiani hanno pubblicato elenchi completi di contribuenti e gli stessi quotidiani, da anni, diffondono i propri contenuti anche online. L'autore del pezzo fa notare che in occasione di questi precedenti il Garante non ha mai eccepito nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/economia/redditi-online/visco-sfida-garante/visco-sfida-garante.html&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Domani verrà pubblicata la decisione del Garante.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-1569496875952933355?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/1569496875952933355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/05/redditi-2005-visco-sfida-il-garante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1569496875952933355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1569496875952933355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/05/redditi-2005-visco-sfida-il-garante.html' title='Redditi 2005, Visco sfida il Garante'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7583091972395403866</id><published>2008-05-04T19:17:00.010+02:00</published><updated>2008-05-04T21:14:13.203+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritto'/><title type='text'>Redditi 2005: giusto metterli sul web</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SB4I9AFOcdI/AAAAAAAAACo/U3dvdpqq2DA/s1600-h/fis.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SB4I9AFOcdI/AAAAAAAAACo/U3dvdpqq2DA/s320/fis.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196600864119091666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' facile prevedere come andrà a finire il braccio di ferro tra l'Agenzia delle Entrate e l'associazione Codacons. Alla fine vincerà l'erario: la scelta di pubblicare l'elenco dei contribuenti sul web è perfettamente lecita perchè gli elenchi sono pubblici. Le inchieste penali saranno quindi archiviate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;E' inutile rivolgersi alla magistratura:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) innanzi tutto gli elenchi delle dichiarazioni dei redditi 2005 sono pubblici ai sensi dell’articolo 69 del Dpr 600 del 1973 e dell’articolo 66 bis del Dpr 633 del 1972.  L'Agenzia ha il dovere di farli conoscere ai cittadini e quindi non era tenuta a informarne gli interessati. Infatti il consenso non deve essere chiesto quando il trattamento dei dati "è necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge" (art. 24, comma 1, lettera A del d.lgs 196 del 2003)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) in secondo luogo per dimostrare la sussistenza del reato di violazione della privacy (art. 167 del d.lgs 196 del 2003) sarebbe necessario provare che i dirigenti dell'Agenzia delle Entrate hanno agito "al fine di trarne per sé o per altri profitto o di recare ad altri un danno". Ed è invece chiaro che chi ha messo i dati sul web ha agito in buona fede. La buona fede nel diritto penale si presume fino a prova contraria. Sarebbe compito del Pm convincere i giudici che i dirigenti dell'Agenzia hanno agito con la volontà specifica di trarne profitto o di danneggiare i contribuenti. Solo un dirigente masochista avrebbe dato via libera al provvedimento sapendo le polemiche scaturite: è chiaro che chi ha agito era in buona fede e quindi deve essere assolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che lascia perplessi è l'atteggiamento del Codacons. L'associazione ha presentato una denuncia a 104 procure dando un enorme carico di lavoro ai Pm. Bastava rivolgersi alla sola Procura di Roma, l'unica competente. Coinvolgere le altre 103 è stato un atto inutile.  Perchè farlo? Per apparire sui giornali? Per farsi belli agli occhi dei cittadini? Per sommergere di cartacce le Procure e costringerle ad aprire fascicoli inutili che verranno poi richiusi visto che solo il tribunale di Roma è competetente? Poi ci lamentiamo dei tempi biblici della giustizia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso presto si pronunceranno il Garante della privacy e il Gip di Roma. Spero che alla fine vinca il diritto: i dati devono essere rimessi sul sito dell'Agenzia e le indagini archiviate. E non dite che in questo modo la mafia sarà avvantaggiata nell'imporre il pizzo. Non ne hanno bisogno perchè usano già altri sistemi basati sul numero dei dipendenti e delle vetrine del negozio taglieggiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE RAGIONI DEL CONTENDERE. Gli elenchi delle dichiarazioni dei redditi 2005 sono stati resi pubblici ai sensi delle due norme citate sopra. In base a tali disposizioni le dichiarazioni devono essere liberamente consultabili. Il Codacons ne contesta però la pubblicazione sul sito dell'Agenzia affermando che le due norme sarebbero state implicitamente abrogate dalla legge 241 del 1990 ("legge sul procedimento amministrativo") nella parte in cui prevede che l'accesso ai documenti amministrativi sia subordinato alla presentazione di un'apposita richiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tesi del Codacons è chiaramente infondata. Tanto per cominciare se il legislatore avesse voluto abrogare queste due disposizioni di legge lo avrebbe fatto esplicitamente. In secondo luogo la legge 241 non può essere applicata alle dichiarazioni dei redditi. Questi documenti sono "pubblici" per legge e cesserebbero per ciò stesso di essere tali se la loro visione fosse subordinata a una richiesta di accesso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7583091972395403866?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7583091972395403866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/05/redditi-2005-giusto-metterli-sul-web.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7583091972395403866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7583091972395403866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/05/redditi-2005-giusto-metterli-sul-web.html' title='Redditi 2005: giusto metterli sul web'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SB4I9AFOcdI/AAAAAAAAACo/U3dvdpqq2DA/s72-c/fis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6481283609490009443</id><published>2008-04-23T14:26:00.004+02:00</published><updated>2008-04-30T16:18:36.284+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Numero chiuso a medicina: ecco quello che avviene in Eu</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SA80IwFOccI/AAAAAAAAACg/0Y1fmEok-_I/s1600-h/europa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192426220331889090" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SA80IwFOccI/AAAAAAAAACg/0Y1fmEok-_I/s200/europa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alcune settimane fa il comitato "Costruiamo il domani" ha scritto una lettera al Parlamento europeo per sapere quali sono le modalità di ammissione ai corsi di laurea di Medicina in Europa. La lettera si inserisce all'interno di altre iniziative per la rimozione del numero chiuso (tra le più importanti segnaliamo il &lt;a href="http://costruiamoildomani.blogspot.com/2007/11/ricorsonumerochiuso.html"&gt;ricorso straordinario&lt;/a&gt; presentato nel dicembre 2007). Non tutti i paesi limitano l'accesso a medicina. In Austria non esiste il numero chiuso. In altri paesi, invece, il test si effettua dopo il primo anno (Francia).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco la risposta inviataci dal dr. Jean-Louis COUGNON, capo divisione presso il Parlamento Europeo (direzione generale della comunicazione - unità "posta del Cittadino").&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- - -&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Egregio Signore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rispondo ai Suoi messaggi elettronici in cui richiede le modalità di ammissione ai corsi di laurea in Medicina vigenti nei Paesi dell'Unione europea.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;[...] &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L'opportunità di studiare medicina é soggetta a restrizioni in tutti gli Stati membri dell'UE, eccetto l'Austria. In Francia invece, sebbene non vi siano restrizioni all'accesso agli studi di Medicina, gli studenti devono superare un concorso prima che siano legittimati ad attendere il secondo anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Direttiva del Consiglio 93/16/CEE sancisce che l'insegnamento medico di base nell'UE debba essere di almeno 6 anni ovvero 5.500 ore, con una supervisione universitaria. La maggioranza degli Stati membri si uniforma a questo requisito. Tuttavia, vi sono due Stati dove la durata minima é inferiore - Gran Bretagna (4 o 5 anni) e Svezia (5 anni e mezzo) e due dove questa durata minima é superiore - Finlandia (6 anni e mezzo) e Belgio (7 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni Stati membri dell'UE, ai dottori é concessa la licenza d'esercizio della professione indipendente subito dopo aver compiuto i loro studi in medicina. [...] In altri Stati membri invece i dottori, dopo il conseguimento del diploma, iniziano un periodo transitorio di tirocinio post-laurea che, se completato in maniera soddisfacente, consente loro di espletare la funzione di dottore con licenza di medico indipendente. La durata di questo periodo di prova varia: é di 12 mesi in Gran Bretagna e Irlanda (ciò che consente loro di soddisfare il requisito di base della Direttiva europea) ma é di 18 mesi in Germania, Portogallo e Svezia. Nel Lussemburgo, il Ministero della Salute concede l'autorizzazione a esercitare la professione sulla scorta di un diploma conseguito in un'altro Stato membro (il tirocinio post-laurea non é consentito in Lussemburgo). Il conferimento della licenza da solo non significa che il dottore sia ammesso in automatico nel Sistema Sanitario Nazionale. Il prerequisito per i sistemi previdenziali pubblici così come per i sistemi di Cassa Malattia é un tirocinio aggiuntivo specifico in Medicina generale ovvero specialistico. In Francia, Finlandia e Austria, la concessione di una licenza medica é conferito solamente dopo aver compiuto un tirocinio specifico per la licenza in Medicina generale ovvero per quella specialistica. Per cui, non si avranno dei dottori veri e propri in quei Paesi che ottengono solo un "approvazione", vale a dire che sono legittimati ad esercitare la professione medica indipendente solo quei dottori che abbiano completato il loro tirocinio come Medici generici o in quanto specialisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Direttiva del Consiglio 93/16/CEE stabilisce che un Medico generico che intenda esercitare la propria professione in seno al Sistema Sanitario Nazionale debba fornire prova di una specializzazione post-laurea. Al momento, un periodo minimo di 2 anni é richiesto in Finlandia, Italia e Belgio, mentre 2 anni e mezzo in Francia. I Medici generici in Svezia in genere si sottopongono spontaneamente ad una specializzazione della durata minima di 5 anni in un Consultorio familiare. Una specializzazione di 3 anni é richiesta invece in Grecia, Spagna, Portogallo, Olanda, Irlanda e Austria. In Danimarca, la durata della specializzazione é di 3 anni e mezzo. In Germania infine, il pre-requisito é di 4 anni per la "specializzazione" in Medicina generale, inclusi i 18 mesi del periodo d'"Approvazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Portale europeo della cultura provvede ad informare i cittadini sulle attività in corso nei diversi settori interessati, tra cui anche la medicina. Pertanto, La invito a consultare con regolarità il Portale, disponibile in inglese, francese e tedesco, all'indirizzo qui di seguito indicato:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ec.europa.eu/culture/portal/index_en.htm" target="_blank"&gt;http://ec.europa.eu/culture/portal/index_en.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prego gradire i miei più cordiali saluti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Jean-Louis COUGNON, capo divisione presso il Parlamento Europeo (direzione generale della comunicazione - unità "posta del Cittadino").&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6481283609490009443?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6481283609490009443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/numero-chiuso-medicina-ecco-quello-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6481283609490009443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6481283609490009443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/numero-chiuso-medicina-ecco-quello-che.html' title='Numero chiuso a medicina: ecco quello che avviene in Eu'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/SA80IwFOccI/AAAAAAAAACg/0Y1fmEok-_I/s72-c/europa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6019416264925514032</id><published>2008-04-16T14:30:00.000+02:00</published><updated>2008-04-16T14:31:43.871+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Rifiuti a Brancaccio, il Comitato presenta una proposta di riqualificazione‏</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;img title="Alessandro Arcobasso" height="128" alt="Alessandro Arcobasso" hspace="5" src="http://www.anqualita.tv/wp-content/uploads/2007/10/arcobasso.thumbnail.jpg" width="120" align="right" vspace="5" /&gt;Una copia al sindaco Diego Cammarata, una al Prefetto Trevisone e una al presidente dell'Amia. Il Comitato dei residenti di Brancaccio ha raccolto 200 firme per dire basta alla discarica abusiva sorta in via Conte Federico.&lt;br /&gt;Lunedì, insieme alla petizione è stato consegnato anche un voluminoso dossier contenente una rassegna fotografica, la raccolta degli articoli giornalistici usciti negli ultimi tre mesi e alcuni bozzetti di riqualificazione della zona, realizzati da uno studente di Urbanistica residente nella circoscrizione, Angelo Priolo.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Al Sindaco e al presidente dell'Amia chiediamo di investire a Brancaccio con un intervento strutturale e non con le solite bonifiche, che non sono idonee a risolvere il problema e che rappresentano una spesa rilevante per le casse dell'Amministrazione.&lt;br /&gt;Pensiamo che sia inutile rimuovere i rifiuti senza predisporre strumenti per impedire il ripetersi del fenomeno. Basterebbero qualche alberello, un paio di aiuole e le telecamere per riqualificare la zona e impedire il riformarsi della discarica. Eppure il Comune finora non ha preso in considerazione questa possibilità.&lt;br /&gt;Già in passato avevamo scritto all'Amia chiedendo di installare un impianto di videosorveglianza ma l'Azienda di via Nenni ha ignorato sistematicamente le richieste, senza fornire le ragioni del proprio comportamento. Nel frattempo non ci siamo arresi, abbiamo realizzato il blog &lt;a href="http://www.palermodiscarica.blogspot.com/"&gt;www.palermodiscarica.blogspot.com&lt;/a&gt; ‏e avviato una campagna d'informazione che ha avuto notevole spazio sui quotidiani locali.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'unica nota positiva della vicenda è la disponibilità mostrata dall'Ufficio di Gabinetto del Sindaco, che il 13 marzo scorso ha chiesto all'Assessore comunale all'Ambiente, Francesca Grisafi, e al Comandante della Polizia Municipale, Nunzio Purpura, la propria disponibilità per un incontro urgente con il comitato dei residenti. Da allora è passato un mese e gli interessati non si sono fatti sentire.&lt;br /&gt;Speriamo che con il sopraggiungere dell'estate qualcosa cambi, perché la situazione rischia di sfuggire di mano.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6019416264925514032?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6019416264925514032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/rifiuti-brancaccio-il-comitato-presenta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6019416264925514032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6019416264925514032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/rifiuti-brancaccio-il-comitato-presenta.html' title='Rifiuti a Brancaccio, il Comitato presenta una proposta di riqualificazione‏'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11409993122049460756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_Sgm8E2BVm-Y/R309YEz3PiI/AAAAAAAAAAw/7ShfeV84fNQ/S220/Arcobasso.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7814016767453362959</id><published>2008-04-09T18:46:00.012+02:00</published><updated>2008-04-19T12:49:00.443+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Numero chiuso, pubblicato in Gazzetta il maxiricorso Udu</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R_1FCbL95xI/AAAAAAAAACU/PyLBVWf3keI/s1600-h/palazzo+spada.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187378253760685842" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R_1FCbL95xI/AAAAAAAAACU/PyLBVWf3keI/s200/palazzo+spada.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Costruiamo il domani" pubblica un riassunto del maxiricorso al Tar Lazio, presentato dall'associazione studentesca Udu, in cui si chiede l'annullamento dei test di medicina. L'estratto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 marzo 2008 per consentire ai ricorrenti di non dover notificare il ricorso ai singoli controinteressati. Dal testo possiamo ricavare le censure e le argomentazioni sottoposte all'attenzione del Collegio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sono sette i motivi per i quali viene chiesto l'annullamento dei test.  Li potete trovare nei file pubblicati sotto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R_z79LL95uI/AAAAAAAAAB8/uxZ5YaKEXPU/s1600-h/tarlazio1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187297899217544930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R_z79LL95uI/AAAAAAAAAB8/uxZ5YaKEXPU/s320/tarlazio1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R_z8NrL95vI/AAAAAAAAACE/MFiqn1Z5cmI/s1600-h/tarlazio2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187298182685386482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R_z8NrL95vI/AAAAAAAAACE/MFiqn1Z5cmI/s320/tarlazio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R_z8aLL95wI/AAAAAAAAACM/5_IdQrMICXg/s1600-h/tarlazio3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187298397433751298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R_z8aLL95wI/AAAAAAAAACM/5_IdQrMICXg/s320/tarlazio3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7814016767453362959?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7814016767453362959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/numero-chiuso-in-gazzetta-un-estratto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7814016767453362959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7814016767453362959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/numero-chiuso-in-gazzetta-un-estratto.html' title='Numero chiuso, pubblicato in Gazzetta il maxiricorso Udu'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R_1FCbL95xI/AAAAAAAAACU/PyLBVWf3keI/s72-c/palazzo+spada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7927750323931584212</id><published>2008-04-09T11:05:00.003+02:00</published><updated>2008-04-09T11:09:03.325+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hi-Tech'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>L'Università si fa "onore"</title><content type='html'>&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoBodyText"&gt;E’ stato premiato al 36 ° Salone Internazionale delle Invenzioni di Ginevra, svoltosi dal 2 al 6 aprile u.s., il brevetto, presentato dall’Industrial Liason Office, che porta la firma di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mariano Licciardi&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gaetano Giammona&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gennara Cavallaro&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giovanna Pitarresi&lt;/span&gt;, docenti della Facoltà di Farmacia dell’Università di Palermo;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tale brevetto riguarda la creazione di sistemi polimerici per la somministrazione orale (tramite ad es compresse) di proteine e peptidi, che eviti la loro somministrazione attraverso iniezione. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;st1:personname  productid="La Giuria Internazionale" st="on" style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;La  Giuria Internazionale&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;, composta da 82 specialisti di differenti settori (dalle telecomunicazioni alla medicina) ha esaminato, ciascuno per le proprie competenze, oltre 1000 invenzioni e conferito 47 tra premi e riconoscimenti, oltre a medaglie d’oro, d’argento o di bronzo. Il brevetto, nato nella Facoltà di Farmacia, ha ricevuto apprezzamenti dall’intera Giuria e agli inventori è stata consegnata &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: trebuchet ms;"&gt;una coppa quale&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Premio della Delegazione Italiana del Salone di Ginevra&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;. Inoltre &lt;/span&gt;&lt;st1:personname style="font-family: trebuchet ms;" productid="La Giuria Internazionale" st="on"&gt;la Giuria Internazionale&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; ha consegnato agli inventori &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;una medaglia d’oro, corredata dai complimenti della Giuria stessa.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto dal &lt;a href="http://www.unipa.it/%7Efacfarm/"&gt;Sito istituzionale Facoltà di Farmacia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7927750323931584212?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7927750323931584212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/e-stato-premiato-al-36-salone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7927750323931584212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7927750323931584212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/e-stato-premiato-al-36-salone.html' title='L&apos;Università si fa &quot;onore&quot;'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-3554438170193492692</id><published>2008-04-04T18:37:00.012+02:00</published><updated>2008-04-07T18:01:43.572+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>I Farmaci</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote&gt;Con quello di oggi inizia un percorso “ambizioso” ma al tempo stesso realizzabile: quello che vuole sensibilizzare gli utenti quotidiani dei farmaci nei confronti delle sostanze da essi stessi assunte. Tale percorso è sicuramente complesso per i molteplici aspetti che sarebbero necessari da affrontare, ma ciononostante proverò a semplificare il tutto in maniera tale da rendere comprensibili a tutti gli argomenti che da qui in poi tratteremo. Nel fare ciò, ho deciso di avvalermi della consulenza della new entry del nostro blog, &lt;i style=""&gt;Alessandra Castrogiovanni&lt;/i&gt;, studentessa al 5o anno di Medicina e Chirurgia e a cui do il benvenuto tra noi.. Nella speranza di rendervi un servizio utile, iniziamo la nostra tratta&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;zione.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Farmaco: aspetti generali&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Per &lt;i style=""&gt;farmaco &lt;/i&gt;si &lt;i style=""&gt;intende qualsiasi sostanza neo sintetizzata o d’estrazione in grado di esercitare una determinata azione sull’organismo tale da permettere la remissione di una patologia o la prevenzione nella &lt;/i&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.albanesi.it/risposte/Imma/integratore_farmaco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.albanesi.it/risposte/Imma/integratore_farmaco.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i style=""&gt;comparsa di una specifica malattia &lt;/i&gt;(si pensi ai vaccini per esempio).&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Secondo la legislazione italiana (DL 178 del 29 Maggio 1991)&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;“&lt;i style=""&gt;è da intendersi come medicinale ogni sostanza preparata come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie umane od animali, nonché ogni sostanza che è somministrata all’uomo o all’an&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;imale allo scopo di stabilire una diagnosi medica, di ripristinare, correggere o modificare funzioni organiche anomale”. &lt;/i&gt;Tale azione è possibile poiché il farmaco riesce a legare &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;specificatamente &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;(ma spesso non &lt;i style=""&gt;selettivamente&lt;/i&gt;) un recettore ossia un qualsiasi bersaglio (enzima, dna, recettori cellulari) cui il farmaco è in grado di attivare o disattivare una particolare funzione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Da un punto di vista etimologico si pensa che la parola “farmaco” derivi dal greco &lt;i style=""&gt;pharmacon&lt;/i&gt; che vuol dire &lt;b style=""&gt;rimedio&lt;/b&gt; ma al tempo stesso anche &lt;b style=""&gt;veleno. &lt;/b&gt;Tale termine riesce dunque a raccogliere in sé un aspetto fondamentale di tutti i trattamenti farmaceutici: non esiste alcun farmaco che sia al 100% sicuro per l’uomo. Ogni medicamento infatti, se assunto a dosi eccessive o in situazioni di non necessarietà può comportare l’insorgenza di patologie e dunque trasformarsi da rimedio a veleno (torneremo a trattare più approfonditamente questo aspetto tanto importante nei successivi interventi). &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Tale dicotomia s’è mantenuta nel termine inglese “drug”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Composizione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il componente più importante di un farmaco è il suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;principio attivo&lt;/span&gt; (tanto che in senso stretto il concetto di “farmaco” coincide proprio con quello di principio attivo) &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ossia quella particolare molecola (o insieme di tali) in grado di determinare un effetto farmacologico e dunque terapeutico.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Per potere esplicare la sua funzione, il principio attivo deve essere “veicolato” presso il sito che è sede della patologia: ma poiché spesso tali siti sono inaccessibili direttamente, risulta essere impossibile introdurlo “nudo” in queste zone (ad esempio un ipoglicemizzante che deve raggiungere il pancreas). Anche da tale esigenza nascono le forme farmaceutiche ossia sistemi mono o plurifasici, costituiti da uno o più principi attivi e da un insieme di sostanze chiamate &lt;b style=""&gt;eccipienti&lt;/b&gt;, progettati per veicolare una nuova entità chimica (NCE) o un farmaco già noto.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Gli &lt;b style=""&gt;eccipienti&lt;/b&gt; sono spesso definiti quali sostanze ausiliarie di una forma farmaceutica sebbene la loro importanza resti fondamentale: questi servono a conferire forma e volume al preparato medicinale ma al tempo stesso possono svolgere una più precisa funzione quale stabilizzante, bagnante, solubilizzante, disgregante, antimicrobico, etc etc. Mediante la loro azione viene dunque garantito al principio attivo il raggiungimento del sito d’azione e dunque il suo corretto assorbimento e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;distribuzione, nonché garantiscono la corretta conservazione del medicinale prima e dopo il suo utilizzo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Come nasce una nuova entità chimica&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Uno degli aspetti più interessanti riguarda la scoperta&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la realizzazione di un nuo&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogscienze.com/wp-content/uploads/2007/11/acido-acetilsalicilico-prostaglandine-ciclossigenasi-tumore-vane-enzima-trombossani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 75px; height: 71px;" src="http://www.blogscienze.com/wp-content/uploads/2007/11/acido-acetilsalicilico-prostaglandine-ciclossigenasi-tumore-vane-enzima-trombossani.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;vo medicamento. E’ infatti opportuno sfatare un mito: esso non nasce immediatamente, ma dapprima viene progettata la sua porzione avente proprietà farmacologica (il principio attivo), quindi si passa a risolvere problematiche di tipo tecnologiche con studi di &lt;i style=""&gt;preformulazione e di formulazione&lt;/i&gt; (studi riguardanti la creazione di opportune forme farmaceutiche).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il disegno di NCE rappresenta poi uno dei più complessi eventi nella progettazione di una nuovo farmaco. È possibile avere due approcci in tal senso:&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoListParagraphCxSpFirst"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* &lt;/span&gt;Basato sulla &lt;b style=""&gt;struttura del bersaglio&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoListParagraphCxSpLast"&gt;* Approccio &lt;b style=""&gt;farmacoforico.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Nel corso del primo, si sfruttano le conoscenze acquisite durante studi precedenti circa il re&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.studioamandolesi.com/images/bersaglio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.studioamandolesi.com/images/bersaglio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;cettore da colpire. In questo caso è dunque fondamentale conoscere la struttura chimica del bersaglio a partire dalla quale verrà disegnato il farmaco. Questo processo di &lt;i style=""&gt;drug design&lt;/i&gt; risulta essere possibile per la natura intrinseca del farmaco stesso ossia per il fatto che questi, per potere agire, deve &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;potersi collocare &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;nella porzione del recettore definita sito di riconoscimento in maniera “chimicamente complementare”, &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style=""&gt;cioè in modo da stabilire delle interazioni tra i propri “atomi”, o per meglio dire gruppi funzionali, e quelli del bersaglio&lt;b style=""&gt;. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;Nota dunque la struttura del recettore è possibile disegnare mediante metodi computerizzati molecole in grado di allocarsi in tali siti stabilendo interazioni più o meno forti. Quella molecola (o famiglia di molecole) in grado di determinare una maggiore energia di legame (&lt;i style=""&gt;energia di binding&lt;/i&gt;) sarà appunto il farmaco più attivo. Questo però non significa avere il migliore farmaco per la cura di una patologia perché la maggiore attività potrebbe coincidere con un legame troppo duraturo e dunque con possibile tossicità del farmaco insorta a causa del fatto che, non rompendosi facilmente tale legame, esso resiste anche dopo la remissione della patologia facendo insorgere delle reazioni avverse (ADR). Per questa ragione sono fondamentali gli studi clinici (&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;clinical trials&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;) necessari infatti per richiedere al &lt;b style=""&gt;Ministero della Sanità &lt;/b&gt;l’autorizzazione all’immissione al commercio del farmaco.&lt;br /&gt;Questo tipo d’approccio non risulta però scevro da limiti: da un lato, spesso le metodologie che portano a conoscere la struttura chimica del recettore sono molto costose; dall’altro, molti meccanismi d’azione dei farmaci si spiegano solo se questi ultimi ritrovano il proprio bersaglio direttamente all’interno dell’organismo umano, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;dunque la loro azione risulta essere “denaturata” qualora vengano testati al di fuori dell’ambiente biologico umano.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Per questa motivazione esiste un secondo approccio, quello farmacoforico effettuato senza “estrapolare” il bersaglio dal mezzo biologico. In un farmaco è infatti possibile distinguere una porzione molto importante che prende il nome di porzione &lt;b style=""&gt;farmacofora&lt;/b&gt;: &lt;i style=""&gt;si tratta di quella particolare parte della molecola che è responsabile dell’azione terapeutica del principio attivo stesso&lt;/i&gt;. Alle volte questa coincide con un piccolo gruppo di atomi (gruppo funzionale), altre con una porzione ancora più complessa. Dunque se si conosce una molecola avente proprietà farmacologiche e se ne vuole potenziare l’attività è possibile ricorrere a sostituzioni di atomi o molecole facenti parte del principio attivo (mediante studi abbastanza complessi che qui non trattiamo) al fine di migliorare il &lt;i style=""&gt;binding &lt;/i&gt;farmaco-recettore e dunque aumentare l’attività del composto stesso. Ciò però è possibile ad una sola condizione: infatti &lt;u&gt;non si deve modificare la porzione farmacofora del principio attivo stesso &lt;/u&gt;(se non mediante sostituzioni &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;bioisosteriche &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;cioè con gruppi che determinano il medesimo effetto biologico) pena la perdita della proprietà terapeutiche del farmaco stesso.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;In media si calcola che soltanto poche molecole sulla tante proposte durante la fase di disegno dei farmaci possono realmente candidarsi a nuovi farmaci: ciò è testimoniato dall’elevata durata della fase di ricerca e sperimentazione (almeno 10 anni) nonché dagli altrettanto elevati costi (circa 100 milioni di dollari)&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;La sperimentazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_lJNO-ZRuE1g/RbCgpQMu9CI/AAAAAAAAADo/kHxQOMwYeKQ/s400/clinical+trials.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 128px; height: 183px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lJNO-ZRuE1g/RbCgpQMu9CI/AAAAAAAAADo/kHxQOMwYeKQ/s400/clinical+trials.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Prima di essere testate sull’uomo, le nuove molecole “candidate a farmaco” vengono sottoposte a &lt;i style=""&gt;studi pre-clinici&lt;/i&gt;, ovvero una serie di prove sia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;in vitro&lt;/span&gt;&lt;in&gt; che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;in vivo&lt;/span&gt;&lt;in&gt;, indispensabili per determinarne il meccanismo d’azione e la cinetica. E’ opportuno sottolineare come, in questa fase della sperimentazione, spesso – purtroppo - sia indispensabile l’utilizzo di animali da esperimento (topi, ratti, cani, conigli, e – più raramente - scimmie): infatti, se, ad esempio, per testare un farmaco antivirale sarà&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sufficiente utilizzare una coltura cellulare, lo stesso non può dirsi per un antidepressivo. I test &lt;span style="font-style: italic;"&gt;in vivo&lt;/span&gt;&lt;in&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt; sono pertanto irrinunciabili in Psicofarmacologia, anche se, ovviamente, i risultati non debbono essere applicati in maniera acritica al modello umano. Negli animali da esperimento, vengono inoltre studiate le caratteristiche tossicologiche del farmaco, secondo linee guida stabilite dalla Food and Drug Administration americana e dalla analoga Agenzia Europea, affinché, eventuali effetti collaterali o tossici del farmaco vengano evidenziati ancora prima dell’utilizzo sull’uomo della molecola stessa. Infatti, terminata la fase pre-clinica della sperimentazione, hanno inizio gli &lt;i style=""&gt;studi clinici&lt;/i&gt;, condotti in 4 fasi successive&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/in&gt;&lt;/in&gt;&lt;/in&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul style="margin-top: 0cm;" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Gli      studi di &lt;b style=""&gt;fase 1&lt;/b&gt; (durata: circa      un anno) vengono condotti previa autorizzazione del Ministero della Sanità      ed hanno lo scopo di valutare i meccanismi di farmacodinamica,      farmacocinetica, metabolismo, biodisponibilità ed, eventualmente,      l’insorgenza di effetti collaterali (dovuti all’azione della molecola su      altri organi o altre funzioni dell’organismo).&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Obiettivo importante di questa fase è      quello di definire la tollerabilità del farmaco (dose minima efficace,      dose massima tollerata): infatti può accadere che il farmaco risulti      efficace negli studi pre-clinici a dosi tossiche per l’uomo.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Ci si avvale di un gruppo di volontari      sani (60-80 soggetti) preferibilmente di sesso maschile, affinché i      risultati degli studi non vengano inficiati dalle cicliche fluttuazioni      dei valori ormonali femminili.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Se non      sono stati messi in evidenza effetti collaterali di una certa entità, si      prosegue con gli studi di &lt;b style=""&gt;fase 2&lt;/b&gt;      (durata: 2-3 anni): questi hanno l’obiettivo di indagare meglio la      farmacocinetica del farmaco, al fine di migliorarne gli effetti      terapeutici nei riguardi della patologia da curare. Inizia quindi, in      centri ospedalieri selezionati e sotto il controllo di un comitato etico, &lt;i style=""&gt;la ricerca controllata nei pazienti&lt;/i&gt;      (che devono essere informati puntualmente degli effetti del nuovo farmaco      e dei potenziali rischi previsti, e firmare una dichiarazione di consenso      informato), al fine di stabilire la &lt;i style=""&gt;dose      efficace&lt;/i&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;Con gli      studi di &lt;b style=""&gt;fase 3&lt;/b&gt; (durata: da &lt;st1:metricconverter productid="2 a" st="on"&gt;2 a&lt;/st1:metricconverter&gt; 6 anni) studiamo in      maniera ancora più approfondita il rapporto rischio/beneficio del nuovo      farmaco. Essi &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;sono in genere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"progettati come ricerche internazionali e multicentriche"&lt;/span&gt;&lt;progettati&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt; (quindi      molto costosi) e condotti su un grande numero di pazienti (1000 – 3500),      molto simili per&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;età, distribuzione      geografica e sesso a quelli che riceveranno il nuovo trattamento. Quest’ultimo,      nei cosiddetti &lt;i style=""&gt;studi a doppio cieco,&lt;/i&gt;      &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;viene confrontato con un &lt;i style=""&gt;placebo&lt;/i&gt;, una sostanza      farmacologicamente inerte, o, se ciò non fosse possibile per problemi      etici, con un farmaco già noto. Scopo della fase 3 è quello di confermare      la tollerabilità&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e l’efficacia del      farmaco e di stabilirne il &lt;i style=""&gt;profilo      terapeutico&lt;/i&gt; e cioè: posologia, indicazioni, controindicazioni,      precauzioni di impiego ed effetti collaterali. In questa fase, inoltre,      sarà possibile portare alla luce eventuali interazioni della nuova      molecola con “vecchi farmaci”, sostanze di origine alimentare e/o fattori      ambientali (luce solare, temperatura etc.). Superata la fase 3, il farmaco      può, finalmente, essere immesso in commercio. Siamo quindi in fase 4.&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/progettati&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nella      cosiddetta &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: trebuchet ms;"&gt;fase 4,&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; il farmaco è      costantemente tenuto sottocontrollo affinché ogni eventuale effetto      indesiderato sfuggito alle precedenti fasi della sperimentazione possa      essere agevolmente monitorato. Infatti, effetti collaterali non comuni o a      lunga latenza possono anche manifestarsi dopo qualche anno dall’epoca di      immissione del farmaco nel mercato. Secondo il D. Lgs. 44 del 18.02.97, il      quale regola &lt;/span&gt;&lt;st1:personname style="font-family: trebuchet ms;" productid="la Farmacovigilanza" st="on"&gt;la &lt;i style=""&gt;Farmacovigilanza&lt;/i&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;i style="font-family: trebuchet ms;"&gt; &lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;(di cui avremo modo di parlare in      maniera più approfondita), ogni operatore sanitario è tenuto a segnalare      l’insorgenza di reazioni avverse precedentemente misconosciute, fermo      restando che spesso è molto difficile identificarli con certezza e questo  perché il paziente con il quale il      farmaco va ad impattare, superata la fase 3, è quasi sicuramente più      complesso rispetto al paziente sul quale il farmaco è stato sperimentato      (vedi Limiti della sperimentazione). È possibile rintracciare la presenza      di fattori  che possono agire sia      come &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: trebuchet ms;"&gt;fattori di &lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;confondimento&gt;confondimento &lt;/confondimento&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;–      per così dire –  che come &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: trebuchet ms;"&gt;concause&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;. Questi sono, ad esempio,      l’assunzione di più farmaci (condizione che si verifica sempre più spesso),      l’evolvere della patologia di base, la presenza di patologie concomitanti,      le condizioni ambientali, la variabilità da individuo a individuo; essi, nel      ruolo di concause, possono agire modificando la risposta dell’organismo al      farmaco e determinando quindi alterazioni di quella farmacodinamica e di      quella farmacocinetica studiate in corso di sperimentazione.&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: trebuchet ms;"&gt; &lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gli studi di fase 4 sono stati      riconosciuti - e regolamentati - dal Ministero della Sanità come &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: trebuchet ms;"&gt;studi osservazionali &lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;(circolare 2      settembre 2002 n.6).&lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;I limiti nella sperimentazione:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoListParagraphCxSpFirst"&gt;Per quanto accurata possa essere l’intera fase di sperimentazione anche questa presenta diversi limiti qui sotto sintetizzati:&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;br /&gt;Breve durata della sperimentazione:&lt;/b&gt; vale per i farmaci che saranno assunti per un periodo molto prolungato (diversi anni o addirittura tutta la vita), poiché questo periodo d’assunzione non è assolutamente confrontabile con quello reale del farmaco&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle"&gt;&lt;b style=""&gt;Popolazione selezionata:&lt;/b&gt; nell’interesse dello sperimentatore, onde ottenere dei dati generali ed il più possibile attendibili, vengono esclusi dalla sperimentazione pazienti con particolari fattori di rischio quali neonati, anziani, donne in stato di gravidanza, pazienti affetti da polipatologie, ecc ecc&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle"&gt;&lt;b style=""&gt;Indicazione ristretta: &lt;/b&gt;il farmaco sarà sperimentato sull’uomo in base alla sola indicazione per cui è stato disegnato. Dunque proprietà farmacologiche secondarie (che possono essere più importanti di quelle per cui il farmaco era stato pensato) non verranno valutate&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle"&gt;&lt;b style=""&gt;Ambiente della sperimentazione:&lt;/b&gt; essa avviene in enti ospedalieri e dunque al di fuori dei contesti sociali dove la maggior parte dei farmaci verranno assunti dai pazienti&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoListParagraphCxSpLast"&gt;&lt;b style=""&gt;Numero ristretto dei pazienti:&lt;/b&gt; il numero di soggetti su cui un farmaco viene studiato non supera mai le 5000-6000 unità il che significa che la possibilità di avere il 95% di probabilità di comparsa di una reazione avversa risulta molto esigua.&lt;/p&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;I brevetti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Le stime statistiche testimoniano un dato molto importante: nei 20 a&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.rivistadiagraria.org/images/news/95__immagine_01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 169px; height: 133px;" src="http://www.rivistadiagraria.org/images/news/95__immagine_01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nni trascorsi tra il 1966 e il 1985il 98% delle NCE proviene dalle industrie (dunque da istituti privati) e solo il 2% dalle università (enti pubblici). Questo pone una questione abbastanza importante nell’ambito farmaceutico: la necessità da parte degli &lt;i style=""&gt;“investitori privati”&lt;/i&gt;di recuperare ciò che hanno investito in tema di ricerca più un certo surplus che può esser riutilizzato per investire in altra ricerca. Da qui nasce l’esigenza di &lt;i style=""&gt;brevettare &lt;/i&gt;le nuove sostanze per potere gli investimenti affrontati nel corso degli anni. Tale brevetto deve rispondere ai requisiti di &lt;i style=""&gt;novità, originalità &lt;/i&gt;ed &lt;i style=""&gt;industrialità&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;È possibile ricorrere a vari tipi di brevetto:&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoListParagraph"&gt;&lt;b style=""&gt;Brevetto di prodotto: &lt;/b&gt;viene protetto uno specifico principio attivo indicandone il nome della struttura chimica,o, nel caso in cui questa non sia facilmente reperibile o possa dare adito a confusione, specificando il metodo di sintesi oppure la caratterizzazione chimico-fisica. Esso comprende:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="margin-left: 108pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;"&gt;&lt;span style=""&gt;§&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b style=""&gt;Brevetto di selezione: &lt;/b&gt;protegge una singola famiglia di molecole o addirittura una molecola soltanto&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="margin-left: 108pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;"&gt;&lt;span style=""&gt;§&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b style=""&gt;Brevetto di procedimento: &lt;/b&gt;tutela solamente il processo di sintesi di una data molecola poiché, sebbene con rese diverse, esistono sempre possibilità diverse per sintetizzare uno stesso principio attivo&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="margin-left: 108pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;"&gt;&lt;span style=""&gt;§&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b style=""&gt;Brevetto di sinergismo: &lt;/b&gt;quando un farmaco A, assunto in concomitanza ad uno B produce un effetto terapeutico maggiore&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="margin-left: 108pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;"&gt;&lt;span style=""&gt;§&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b style=""&gt;Brevetto di indicazione:&lt;/b&gt; è relativo alla scoperta di una nuova indicazione per un farmaco già in uso. Ciò avviene poiché la sperimentazione clinica presenta tra i suoi limiti l’essere testato solo ed esclusivamente per una singola patologia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoListParagraphCxSpLast" style="margin-left: 108pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;"&gt;&lt;span style=""&gt;§&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b style=""&gt;Brevetto di formulazione:&lt;/b&gt; corrisponde ad una nuova forma di somministrazione del principio attivo e dunque ad una uova forma di dosaggio&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;In linea di massima sarebbe anche possibile un &lt;b style=""&gt;brevetto di sbarramento&lt;/b&gt; che proteggerebbe una intera famiglia di composti caratterizzati da uno stesso gruppo funzionale ma ciò imporrebbe un limite vero e proprio ala ricerca: volendo usare un paragone alquanto azzeccato, appreso durante il corso di farmacovigilanza, &lt;i style=""&gt;“sarebbe come se un inventore brevettasse genericamente &lt;u&gt;lo yogurt&lt;/u&gt; e poi fosse impossibile per un altro brevettare &lt;u&gt;lo yogurt alla frutta&lt;/u&gt;”&lt;/i&gt;. Tuttavia tale brevetto risulta legale qualora la formula di struttura si riferisce ad una sola classe di sostanze.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Normalmente una industria farmaceutica brevetta la NCE prima di ricevere l’autorizzazione a procedere ai &lt;i style=""&gt;clinical trials &lt;/i&gt;da parte del Ministero della Sanità: dunque almeno dieci/dodici anni prima della possibile immissione in commercio della molecola. Poiché ogni brevetto ha una durata massima di 20 anni, resterebbero, nella peggiore delle ipotesi, soltanto 8 anni all’industria per potere recuperare le spese impiegate in tema di ricerca. Ciò significherebbe imporre un prezzo troppo eccessivo sul farmaco stesso. Per tale ragione è stato introdotto il &lt;b style=""&gt;Certificato di protezione supplementare&lt;/b&gt; (&lt;i style=""&gt;CPS&lt;/i&gt;) che estende la durata del brevetto per un periodo pari a quello trascorso tra &lt;i style=""&gt;la domanda di brevetto e l’autorizzazione all’immissione al commercio&lt;/i&gt;,&lt;u&gt; imponendo però come durata massima d’estensione 5 anni&lt;/u&gt;. In italia in precedenza esisteva un &lt;i style=""&gt;Certificato di protezione complementare&lt;/i&gt; (&lt;i style=""&gt;CPC&lt;/i&gt;) avente la stessa funzione del CPS ma la cui durata massima era di 18 anni. Ciò ha però notevolmente limitato lo sviluppo di &lt;b style=""&gt;farmaci generici &lt;/b&gt;ossia di &lt;i style=""&gt;farmaci che possono essere acquistati ad un costo inferiore rispetto alla sua controparte commerciale&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Articolo ideato e scritto a quattro mani con Alessandra Castrogiovanni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-3554438170193492692?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/3554438170193492692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/i-farmaci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3554438170193492692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3554438170193492692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/04/i-farmaci.html' title='I Farmaci'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_lJNO-ZRuE1g/RbCgpQMu9CI/AAAAAAAAADo/kHxQOMwYeKQ/s72-c/clinical+trials.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-1549519849535300915</id><published>2008-03-31T12:00:00.003+02:00</published><updated>2008-03-31T20:53:40.596+02:00</updated><title type='text'>Un decalogo per il Paesaggio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Intervista apparsa su "La Repubblica" (26 Marzo) ad Asor Rosa, concentra l'attenzione sulla assenza nella agenda politca di alcune questioni fondamentali per il Paese: Ambiente, Territorio, Paesaggio. Questi tre temi non sono avulsi o slegati dalla &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;concreta &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;realtà della nostra vita, ma rappresentano tre "grandi insiemi" di risorse da cui far scaturire sviluppo, modernità, qualità della vita, finenze ed attività economiche. Questo stato delle cose, questa "visione", la nostra miope classe politica non l'ha ancora ben percepito. Il Risultato più evidente ed immediato di questo (lo spero) momentaneo disinteresse per tali questioni è quello di dover assistere alla campagna elettorale più magra nei contenuti degli ultimi vent'anni.&lt;br /&gt;Se questo disinteresse, però, invece di essere dettato dall'attuale ed eccezionale situazione politica (che ha generato scompiglio e concentrazione dei tempi) si dimostrasse sintomo di una patologia cronica dei nostri politici, le conseguenze per il nostro Paese sarebbero ben più gravi di una noiosa battaglia politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già in Eddyburg.it&lt;br /&gt;Autore: Erbani Francesco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Un decalogo per ambiente, territorio e paesaggio. Dieci questioni - dal tumultuoso incedere del cemento alle politiche energetiche, dai rifiuti alla tutela dei beni culturali - che la rete dei Comitati toscani, nata dopo la denuncia dello scempio di Monticchiello, in Val d´Orcia, ha messo a punto in questi giorni di campagna elettorale, imputando un po’ a tutti gli schieramenti un caduta di tensione. È un documento composito, che va anche oltre la scadenza del voto, una delle prime elaborazioni della vasta ramificazione di comitati che dalla Toscana si è estesa in altre regioni - le Marche, l’Umbria, la Liguria, il Veneto, la Lombardia - coinvolgendo ormai parecchie migliaia di persone.&lt;br /&gt;«Partiamo dalla premessa», spiega Alberto Asor Rosa, che della rete è stato il promotore, «che l’ambiente, in un paese ricco di eredità, ma fragile e vulnerabile, è al tempo stesso un bene primario e un obiettivo primario. Detto in altri termini: è il metro di misura da cui far discendere la credibilità e la sostenibilità di ogni programma elettorale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E ciò non sta accadendo, a vostro avviso?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Assolutamente no. Qualcuno parla di ambiente e di territorio, ma sembra di ascoltare discorsi che stanno a distanze siderali dai problemi reali. Molti non ne parlano per niente».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un panorama desolante.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Nel quale, però, salutiamo con favore l’approvazione delle modifiche al Codice dei Beni culturali. Nonostante alcuni compromessi, dovuti al braccio di ferro fra il Ministero e le Regioni, la nuova versione del Codice contiene meccanismi chiari di protezione del paesaggio, sottraendoli al puro arbitrio comunale e regionale. Le battaglie condotte dalla nostra rete sono fra quelle all’origine di questo ripensamento».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Voi siete favorevoli a un maggior accentramento delle competenze in fatto di tutela?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«La protezione del paesaggio è un processo che riguarda tutti i livelli istituzionali, Stato centrale e Regioni. La Convenzione europea prevede che siano le popolazioni le protagoniste di questa attività, e non solo le popolazioni che risiedono in quei luoghi. Per dirla semplicemente: la tutela della Val d’Orcia è una questione che riguarda anche chi abita in Sicilia. E lo Stato ne è garante. L´idea che a decidere siano solo i residenti o i politici del posto oltre agli interessi economici più immediati è aberrante. E lo è ancora di più quando si spaccia questo per partecipazione».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Uno dei punti chiave del vostro documento è l´arresto del consumo di suolo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«L’espansione edilizia degli ultimi anni ha assunto proporzioni inimmaginabili. I dati dimostrano che è ormai scollegata da ogni esigenza abitativa. Noi chiediamo che prima di consumare altro suolo, per ogni bisogno che vada al di là di necessità sociali (le case per i giovani o per gli immigrati, per esempio) si riutilizzino strutture esistenti. Non si può spacciare per modernità la costruzione di seconde, terze e quarte case, di villaggi turistici abitati un mese l’anno, di centri commerciali che paralizzano il traffico».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma i Comuni sostengono che senza i soldi che incassano grazie a queste concessioni edilizie non possono andare avanti, non hanno fondi per gli asili o anche per pagare gli stipendi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«È un gioco perverso. Un cortocircuito. Da una parte si incassano soldi, ma poi si dilata sempre più il territorio urbanizzato per cui servono sempre più servizi. E ancora più soldi. La verità è che l’imprenditoria privata è in grado, anche nelle regioni amministrate dal centrosinistra, di imporre scelte urbanistiche ambientalmente distruttive».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un altro capitolo del vostro documento è dedicato alle grandi infrastrutture...&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«...che concorrono a modernizzare l’Italia e a promuovere il suo sviluppo solo se inserite in una programmazione complessiva. E solo - mi permetta un’osservazione apparentemente banale - se fatte bene: l’Italia abbonda di infrastrutture mai terminate o che si sono rivelate del tutto inadeguate. La verità è che dietro alle spinte per realizzare le cosiddette Grandi Opere ci sono interessi di imprese. Prenda la vicenda dell’Autostrada tirrenica, che la Regione Toscana vuole assolutamente realizzare rifiutando l’ipotesi di ammodernare e potenziare l’Aurelia. Noi chiediamo che venga rivista profondamente la Legge obiettivo e che torni la valutazione di impatto ambientale, che ora è limitata al solo progetto definitivo di un’opera».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Voi chiedete la valutazione di impatto ambientale anche per gli impianti che producono energia alternativa.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Certamente. Noi vogliamo promuovere le fonti energetiche rinnovabili, l’eolico, il solare, insieme a programmi seri di risparmio e di efficienza. Ma la condizione per realizzare impianti energetici è la loro compatibilità con l’ambiente e con il paesaggio. Intere zone della Toscana sono devastate da un uso improprio, fortemente speculativo, delle risorse geotermiche».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tutti i punti del vostro decalogo si sintetizzano in una richiesta: maggiore partecipazione. Non si rischia in questo modo di allungare i tempi di approvazione di qualunque opera?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Non confondiamo. Le lungaggini sono di ordine burocratico e amministrativo. Quello che chiediamo è che le associazioni e i comitati possano partecipare alle decisioni che sempre più frequentemente avvengono fuori della pianificazione ordinaria, al riparo da qualunque discussione o dibattito. Le scelte che riguardano stravolgimenti territoriali non possono essere prese nel chiuso di una stanza, lontano anche dai Consigli comunali o regionali, e poi comunicate ai cittadini interessati. Il nostro è un progetto di una democrazia territoriale partecipata».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;LA RETE DEI COMITATI&lt;/b&gt;&lt;b&gt; PER LA DIFESA DEL TERRITORIO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SI RIVOLGE ALLE FORZE POLITICHE CHE SI PRESENTANO ALLE PROSSIME CONSULTAZIONI POLITICHE GENERALI PER IL GOVERNO DELL’ITALIA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Rete dei Comitati per la difesa del territorio, nata in Toscana due anni or sono, ma ormai in fase di diffusione sull’intero territorio nazionale, ha scelto di non partecipare alle prossime consultazioni politiche generali del 13 e 14 aprile prossimi e di non dare indicazioni di voto.&lt;br /&gt;Considera tuttavia tale scadenza come importantissima, forse decisiva, per le questioni dell’ambiente e del territorio italiano; e chiede perciò alle forze politiche che vi si presentano, di pronunciarsi sulle questioni che ora noi sottoponiamo loro.&lt;br /&gt;È fin troppo facile, infatti, constatare che, nei programmi di governo fin qui presentati, e nel confuso dibattito che ne è seguito, i temi riguardanti l’ambiente e il territorio italiani sono stati proiettati a distanze siderali da quelli più intensamente affrontati (qualche forza politica non si prova neanche ad affrontarli).&lt;br /&gt;Al contrario, la posizione della Rete insiste su questa primaria e fondamentale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREMESSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ambiente (il territorio, il paesaggio, i beni culturali, le condizioni della vita, individuale e associata, in tutte le sue forme) rappresenta, in un paese ricchissimo di eredità di ogni tipo ma al tempo stesso fragile e vulnerabile come l’Italia, il bene primario, il problema primario, l’obiettivo primario: il metro di misura, dunque, da cui far discendere la credibilità e sostenibilità dei programmi considerati nel loro complesso (e non viceversa, come solitamente accade).&lt;br /&gt;Accanto all’ambiente noi porremmo, per motivi che si possono facilmente cogliere, quelli della formazione e della ricerca: temi che meriterebbero un discorso a parte, e su cui intendiamo ritornare, ma che abbiamo voluto semplicemente evocare perché fosse chiaro il quadro delle relazioni e della complessità, cui facciamo riferimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEGNALI DI CAMBIAMENTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di entrare nel merito, tuttavia, la Rete sente il bisogno-dovere di salutare l’approvazione del nuovo Codice del Paesaggio, elaborato dalla Commissione coordinata da Salvatore Settis e sostenuto dal Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, come un segnale positivo, che inaugura una strada da difendere e rafforzare. Nonostante alcune mitigazioni, seguite al braccio di ferro tra Ministero e Regioni, tale Codice contiene infatti meccanismi chiari e ineludibili di protezione e controllo del paesaggio italiano, sottraendoli al puro arbitrio comunale, provinciale e regionale. Non è secondario per i comitati affiliati alla Rete rilevare che le battaglie da essi sostenute, dallo scoppio del caso Monticchiello in poi (agosto 2006), sono state alla base del processo che ha portato a tale approvazione. È lecito dubitare che ciò sarebbe accaduto se i Comitati non avessero infuso nuova linfa nel movimento ambientalista italiano.&lt;br /&gt;Allo stesso ordine di fattori va ricondotta l’approvazione di quell’emendamento alla Finanziaria 2008, che stanzia una somma rilevante (15.000.000 di euro per tre anni) al fine di demolire insediamenti particolarmente rovinosi all’interno dei siti UNESCO, quand’anche autorizzati.&lt;br /&gt;È la testimonianza che nulla è veramente irrimediabile e che il nesso movimenti-istituzioni può essere totalmente ricostruito su nuove basi, se la spinta è abbastanza forte per farlo.&lt;br /&gt;Si tratta, ovviamente, solo delle manifestazioni iniziali di un processo, che avrà bisogno, per svilupparsi, di una grande chiarezza ideale e di una somma di energia straordinaria, destinata a svilupparsi per canali inusitati rispetto ala vecchia tradizione politico-partitica.&lt;br /&gt;In questa direzione si muovono i seguenti dieci punti, che sottoponiamo per ora all’attenzione delle forze politiche impegnate nella campagna elettorale, chiedendo che esse si pronuncino sul loro spirito e sui loro obiettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTI DI PROGRAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;i&gt;Modernità e sviluppo&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Le parole ‘modernità’ e ‘sviluppo’ ricorrono nei programmi elettorali dei partiti e in molte regioni sono il viatico di politiche che riguardano l’utilizzazione del territorio e delle sue risorse.&lt;br /&gt;Non è modernità, tuttavia, proseguire o addirittura incrementare il consumo dei suoli non edificati a fini speculativi; non è sviluppo la costruzione di seconde, terze, quarte case e villaggi turistici che distruggono il paesaggio, la grande casa comune degli italiani; non è né sviluppo né modernità la proliferazione di centri commerciali che incrementano il traffico automobilistico e innescano nuove urbanizzazioni in località periferiche. In sintesi, non crea ricchezza durevole il consumo di risorse territoriali senza un progetto adeguato alle sfide del nostro tempo.&lt;br /&gt;Analogo discorso vale per la costruzione di infrastrutture di trasporto, la produzione di energia, lo smaltimento dei rifiuti. La loro programmazione settoriale, la ricerca di fonti energetiche alternative senza una valutazione del loro impatto sistemico, il ricorso esasperato al project financing che spesso comporta una progettazione economica solo dal punto di vista del gestore, sono operazioni che denunciano una grave carenza di una reale modernità che deve essere praticata con approccio olistico, partecipato e tecnologicamente avanzato.&lt;br /&gt;La Rete dei Comitati propone che tutti i consumi di risorse territoriali, ambientali e paesaggistiche che esulano dalla soddisfazione di bisogni sociali (giovani, immigrati, fasce più povere della popolazione) siano subordinati al riutilizzo e riorganizzazione degli insediamenti e delle infrastrutture esistenti, a progetti di sviluppo basati sulla ricerca, la formazione, la produzione di servizi, le tecnologie risparmiatrici di energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;i&gt;Dimensione statutaria del paesaggio&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La riforma del titolo V della Costituzione è stata interpretata da molte Regioni, la Toscana in testa, come una patente di autonomia dei Comuni, rispetto a qualsiasi direttiva o prescrizione sovraordinata. La tutela del paesaggio è invece un processo che riguarda tutti i livelli istituzionali e, secondo la Convenzione europea del paesaggio, deve vedere come protagoniste le popolazioni: non solo quelle che ‘abitano là’, ma quelle che sentono legami di appartenenza con quel luogo e quel paesaggio, ciò che a volte vuole dire l’intera umanità. L’idea che a decidere siano unicamente residenti del posto e gli interessi economici più immediati, spesso male interpretati, è aberrante e tuttavia viene spacciata come ‘partecipazione’.&lt;br /&gt;Il Piano di Indirizzo territoriale della Regione Toscana è esemplare a questo proposito, dissolvendo la disciplina paesaggistica in quella territoriale e riducendo il ruolo di Regione e Province a quello di fornire raccomandazioni e indirizzi che possono essere tranquillamente non rispettati dai Comuni cui fanno capo tutte le verifiche di conformità.&lt;br /&gt;La Rete dei Comitati propone che la disciplina di tutela del paesaggio – definita come Pianificazione paesaggistica – sia distinta dalla pianificazione territoriale, anche se a questa organicamente collegata. La tutela del paesaggio deve essere sottratta alla variabilità del piano ed assumere un carattere statutario, di natura costituzionale. Lo statuto del paesaggio, articolato in vari livelli, deve cioè essere considerato un’invariante cioè non modificabile se non mediante procedure particolari in cui sia centrale la partecipazione dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;i&gt;Cementificazione del territorio e consumo di suolo&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ad una fase di espansione edilizia che riguardava soprattutto i principali centri urbani ed era giustificata come risposta al bisogno primario di case, è seguita una fase in cui lo sviluppo delle città si è progressivamente scollegato dalle necessità abitative.&lt;br /&gt;All’ulteriore urbanizzazione dei centri urbani si è aggiunto un altrettanto diffuso attacco al territorio rurale, fino a tempi relativamente recenti risparmiato, perché considerato non appetibile, ed ora oggetto di interesse da parte di operatori italiani e stranieri e di capitale altamente speculativo (spesso di dubbia origine), attratto proprio dal pregio del paesaggio e dalla sua attuale “spendibilità”.&lt;br /&gt;L’imprenditoria privata è oggi in grado anche nelle Regioni amministrate dai partiti di sinistra, di imporre scelte urbanistiche ambientalmente distruttive e operare una gestione privata del territorio attraverso offerte alle amministrazioni locali che quando non conniventi hanno una ridotta capacità di resistenza a causa del cronico disavanzo finanziario in cui versa l’intero settore degli enti locali.&lt;br /&gt;La Rete dei Comitati chiede, oltre a quanto già esposto – e cioè che dietro ad ogni consumo di suolo vi sia un progetto di reale modernizzazione – di tagliare il cortocircuito perverso per cui i Comuni sopperiscono alle esigenze di bilancio attraverso gli oneri, di costruzione di urbanizzazione, ritornando a quanto era previsto dalla legge 10 del 1977 (la legge Bucalossi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. &lt;i&gt;Grandi opere e infrastrutture&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandi opere e grandi infrastrutture, come le linee dell’alta velocità, i raddoppi e le varianti autostradali, il ponte sullo stretto di Messina, non sono automaticamente opere che concorrono a modernizzare il Paese e a promuoverne lo sviluppo, dipendendo quest’ultimo dalla qualità delle opere stesse e dal loro inserimento in una programmazione complessiva. L’Italia abbonda di infrastrutture e attrezzature non finite o che si sono rivelate inadeguate rispetto ai loro scopi o addirittura controproducenti.&lt;br /&gt;Dietro alle spinte alla realizzazione di qualsiasi opera e al rifiuto pregiudiziale di ogni voce critica stanno spesso gli interessi economici di grandi imprese talvolta colluse con settori della politica e dell’amministrazione. La vicenda dell’Autostrada tirrenica, dove la Regione Toscana rifiuta pervicacemente di prendere in considerazione l’ipotesi di adeguamento e messa in sicurezza in sede della statale Aurelia (soluzione da lei stessa approvata nel 2000 e già sottoposta con parere favorevole a VIA) è esemplare a questo proposito.&lt;br /&gt;La Rete dei Comitati chiede una profonda revisione della Legge 443 del 2001 (la legge Obiettivo) e del delegato Decreto Legislativo 190 del 2002. Ciò significa, fra l’altro, reintrodurre la possibilità di opzione zero, ora vanificata dal fatto che il soggetto aggiudicatore, oltre che del progetto preliminare è anche autore dello studio di impatto ambientale, mentre la VIA viene effettuata solo sul progetto definitivo. Significa, inoltre, che le procedure della VIA devono reintrodurre la possibilità di un’effettiva partecipazione dei soggetti interessati, secondo quanto disposto dalla Direttiva 337/1985 del Consiglio della Comunità europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. &lt;i&gt;Politiche energetiche&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Urge la redazione di un serio e coerente “piano energetico nazionale”, che preveda programmi di risparmio di efficienza dell’energia e la promozione diffusa delle fonti energetiche rinnovabili (solare, eolico, ecc.), purché la loro realizzazione sia ecocompatibile sul piano ambientale e paesaggistico.&lt;br /&gt;È evidente che occorre uscire dall’era del petrolio e degli altri combustibili fossili, senza per questo ricadere nel pantano, ideologico e pratico, del nucleare. Il metano come combustibile di transizione è accettabile, ma con la garanzia che sia utilizzato in quota percentuale tale da garantire il rispetto dei parametri fissati da Kyoto sull’“effetto serra”. Sono invece incompatibili i “rigassificatori di gas liquido”, perché sono impianti ad alto rischio per l’ambiente e le popolazioni.&lt;br /&gt;Analoghe considerazione andrebbero fatte a proposito della “geotermia”. Ci sono intere zone del paese (per esempio, in Toscana, il Monte Amiata, ma altri casi si potrebbero citare) devastate da un uso improprio, altamente speculativo, delle risorse geotermiche.&lt;br /&gt;Su tutto questo presto bisognerà ritornare. Come nelle proposte di trivellazioni di territori d’alto valore ambientale (Val di Noto, Val d’Orcia), che, dopo un primo momento di arretramento, sembrano tornare alla carica, spesso con l’avallo delle Regioni interessate.&lt;br /&gt;Nell’immediato, la Rete dei Comitati chiede urgentemente che le Regioni rendano obbligatoria la procedura di VIA per tutti gli impianti di produzione di energia alternativa di dimensioni tali da alterare in modo sensibile la qualità del paesaggio e in particolare per i parchi eolici, proprio a causa del loro impatto paesaggistico.&lt;br /&gt;In particolare, per potere meglio definire e approvare un Piano Energetico Regionale, in Toscana si rende necessaria una moratoria sulla localizzazione dei nuovi impianti e una loro valutazione partecipata, che prenda in considerazione il ciclo integrale dell’energia sotto l’aspetto urbanistico, paesaggistico, ambientale e sanitario, al fine di contenerne e diminuirne l’impatto globale sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. &lt;i&gt;Emergenza rifiuti&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La dimensione e la drammaticità della “emergenza rifiuti”, verificatasi particolarmente in Campania, ma presenti anche in altre Regioni, i colossali e inutili sprechi di denaro pubblico, l’incompetenza e le collusioni dei vari segmenti del ceto politico, il serbatoio colossale di “autofinanziamento” creatovi ai propri fini dalla delinquenza organizzata, fanno di questo punto uno dei cardini di un programma ambientale nazionale e al tempo stesso sconsigliano da ricette facili e affrettate.&lt;br /&gt;È evidente, sul piano strategico, che occorre elaborare e praticare una diversa politica dei rifiuti fondata sulla loro drastica riduzione (e dunque sull’adozione di un diverso modello di vita), la raccolta differenziata porta a porta, il riciclaggio sistematico con l’adozione di nuove tecnologie non inquinanti (impianti di trattamento a freddo).&lt;br /&gt;Nell’immediato l’uso sorvegliatissimo degli inceneritori deve tendere al tempo stesso alla loro progressiva chiusura ed esaurimento.&lt;br /&gt;È necessario altresì adottare piani regionali di smaltimento, che fronteggino con soluzioni eque e partecipate le reazioni particolaristiche, le quali tuttavia appaiono giustificate in molti casi dallo stato di abbandono e di disagio delle popolazioni più direttamente investite dall’increscioso fenomeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. &lt;i&gt;Politiche dei Beni culturali. Rafforzamento delle sovrintendenze&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;È evidente che affrontare in maniera corretta in Italia il problema della tutela ambientale comporta anche l’adozione di serie ed efficaci politiche dei Beni Culturali.&lt;br /&gt;Ci limitiamo su questo punto a osservare che, se l’adozione del Codice Settis va considerata un passaggio serio e non semplicemente un manifesto delle buone intenzioni, sarà necessario in tempi brevi operare un rafforzamento massiccio, qualitativo e quantitativo delle Sovrintendenze, alla cui operosità va ricondotto in buona parte l’oggettivo funzionamento di tale meccanismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. &lt;i&gt;Partecipazione&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tutti i “punti del programma” precedentemente elencati risulterebbero vani, se non fossero attraversati e modellati da questo: la partecipazione dei cittadini alle scelte di trasformazione del territorio. Una partecipazione che deve andare ben oltre il consenso e la rappresentazione formale, per divenire occasione di consapevolezza, di vertenza, di difesa ed in particolare di progetto e di nuovi rapporti tra amministratori e popolazione, verso una “democrazia territoriale partecipata”.&lt;br /&gt;A questo proposito la Rete dei Comitati ritiene necessario che sia promossa una reale partecipazione dei cittadini, riuniti in associazioni, nonché delle associazioni ambientalistiche, nell’iter di elaborazione dei piani e soprattutto nelle decisioni, sempre più frequenti, che avvengono al di fuori della pianificazione ordinaria, mediante decreti legislativi delegati, o attraverso conferenze di servizi rese di fatto inaccessibili ai cittadini. Analoga partecipazione deve essere prevista nei procedimenti di valutazione (valutazioni di impatto ambientale, verifiche preliminari, valutazioni ambientali integrate ecc.).&lt;br /&gt;La Rete inoltre chiede che sia disciplinata e resa omogenea la normativa riguardante gli strumenti referendari in modo che sia effettivamente praticabile per tematiche di impatto territoriale e accessibile con certezza del diritto e costi contenuti per i cittadini.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda specificatamente la Toscana la Rete chiede che sia rivista in alcune parti la legge sulla partecipazione sia per quanto riguarda il dibattito pubblico relativo ai “grandi interventi”, sia per il sostegno regionale ai processi di partecipazione. Riguardo al primo punto, appare insoddisfacente che il soggetto proponente possa “proseguire a sostenere il medesimo progetto sul quale si è svolto il dibattito pubblico, argomentando motivatamente le ragioni di tale scelta”, ma ignorando nella sostanza quanto emerso in fase di dibattito. Riguardo al secondo punto, bisogna evitare che il sostegno regionale si traduca in una burocratizzazione della partecipazione, e in una contrapposizione manipolata fra gruppi di interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. &lt;i&gt;Legalità&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;In Italia il rispetto dei piani e delle leggi è diventato un fatto facoltativo, affidato alla discrezionalità delle amministrazioni. In Toscana, ad esempio, è sempre più diffuso il fenomeno di strumenti urbanistici comunali che non solo ignorano le disposizioni del PIT e dei piani territoriali delle Province, documenti peraltro di mero indirizzo, ma che ostentano una plateale inosservanza della legge di governo del territorio (LR 1/2005) senza che né le Regioni, né le Province vogliano o possano intervenire.&lt;br /&gt;Giusto promuovere la cooperazione dei vari livelli istituzionali, giusto che la pianificazione non sia una cascata di prescrizioni localizzate a dettaglio crescente, ma non si può supporre che bastino le esortazioni a produrre un buon governo del territorio. Una volta sancito un patto, bisogna che questo sia rispettato dai contraenti e il rispetto delle leggi di governo del territorio non può e non deve essere esterno a queste stesse leggi.&lt;br /&gt;La Rete dei Comitati chiede che le Regioni e, in particolare la Regione Toscana, introducano nella legge del governo del territorio procedure di controllo che sanzionino in modo efficace l’inosservanza delle leggi da parte delle amministrazioni locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. &lt;i&gt;L’Ambiente e il Voto&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La Rete dei Comitati constata (e lo abbiamo già detto) che nei programmi e nel dibattito pre-elettorale il “grande assente” è l’ambiente: il territorio, il paesaggio, il patrimonio culturale italiano; oppure è ridotto ad un catalogo di genericità e di buone intenzioni (la formula “ambientalismo del fare” sembra preludere purtroppo più a “politiche del fare” che a “politiche dell’ambientalismo”).&lt;br /&gt;La Rete ritiene perciò utile mettere in circolo idee e proposte precise e circostanziate in materia. Chiediamo, per orientarci e orientare, risposte altrettanto precise e circostanziate e a tal fine sollecitiamo la collaborazione degli organi di informazione, nazionali e locali, regionali e locali, al fine di rendere visibile un tale eventuale dibattito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le somme, ovviamente, si tireranno nei giorni del voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Firenze, 26 marzo 2008&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-1549519849535300915?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/1549519849535300915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/un-decalogo-per-il-paesaggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1549519849535300915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/1549519849535300915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/un-decalogo-per-il-paesaggio.html' title='Un decalogo per il Paesaggio'/><author><name>Angelo Priolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08831099489253097077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-3212273686671908375</id><published>2008-03-22T17:47:00.002+01:00</published><updated>2008-03-22T18:06:19.354+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per ridere un po&apos;'/><title type='text'>Sei al Barbera se...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricordate il famoso &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;"sei di palermo se:"&lt;/span&gt;? Dalla sua pubblicazione sono sorti molti cloni e forse il più interesasnte (per noi che di questa realtà facciam parte) è quello pubblicato sul sito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tifosirosanero.it &lt;/span&gt;che, poichè mi è piaciuto parecchio e avendo già pubblicato in questo blog la vesione origninale del "tormentone", voglio qui riproporvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura e buone risate (e, visti i tempi magri che passano in quel di Viale del Fante, ci stanno tutte!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;SEI AL BARBERA SE….&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;1) se il rivenditore dei ghiaccioli li annuncia con "U sapuri ru gol".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) se il tipo anziano che siede accanto a te, all'improvviso si alza e corre verso il campo dicendo ad alta voce all'arbitro "Arbitru, u curnutu un si tu, ma iu che viegnu ou stadio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) se all'89° il Palermo perde e Miccoli sta per tirare un calcio di punizione dal limite e senti il tipo dietro di te, che volgendo lo sguardo verso monte pellegrino, dice "Rosalia, dacci un'occhiata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) se senti un commento del genere: “si Montesano è bravo...però è troppo dribblimante”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) se un quarto dei sediolini dello stadio è diventato un museo permanente di storia naturale sull'evoluzione e sulla statificazione della cacca di piccione nei secoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) se non riesci più a distinguere i ghiaccioliiii...dai facciouliiii.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) se dopo due passaggi sbagliati anche se sei Maradona vieni fischiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) se dopo tre anni di serie A cominci a vedere i seggiolini svuotarsi gradualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) se senti qualcuno chiedere cosa fa la Juve alla fine del primo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) se " ***beep***...forte...ca' pompa...cchiù forte!!!.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11) se dopo un contrasto poco ortodosso: "rumpicci 'i 'amme a ddu' cuinnutu".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12) se senti la formazione del palermo annunciata agli ultrasuoni da Caterina: PalEEEeeeיייטטטטטטיייeeeeeeטטטיייטטייEErrrrmo!!!...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13) se compri una coca-cola dal ragazzo che passa tra gli spalti e lui fa sempre finta che gli manchi il resto "t'ha dari 50 centesimi cucì (zù per i più anziani in segno di rispetto)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14) se l'annunciatrice urla come un'ossessa e quando speackera le formazioni, per pronunciare il nome di Carvalho de Oliveira Amauri ci impiega lo stesso tempo che occorre per pronunciare gli altri 10.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15) se anche nella partita Palermo-Siena o Palermo-Roma o Palermo-Udinese... "Chi non salta è catanese eh! eh!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16) se il tizio dei gelati riesci a farti avere, anche da un settore distanti decine e decine di metri da te, il Cornetto algida completamente integro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17) se fuori dallo Stadio, ogni 5 metri, c'è il tizio che grida "passa tiampu" (come ingannare il tempo), ovvero colui che vende "u scacciu" (calia e sementi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18) Se in un ipotetico pareggio a 2 giornate dalla fine con le squadre che hanno raggiunto i risultati a cui ambivano............... a primo passaggio sbagliato dall'una o dall'altra senti dire o dici.........." nè pasta chi sardi"........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19) Se all'inizio della partita con il Palermo sotto di un gol....." st'annu a viu mali, non c'è gioco cu arriva ca vinci e cumanna" salvo poi a fine partita col Palermo vincitore " un ci n'nè pi nuddu, vinciamo lo scudetto....."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20) Se senti un commento del genere "Caracciolo avutru chi airone mancu cardiddu è" !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21) Se all'ennesimo gol subito il tifoso seduto dietro esclama :"E s'abbruciaru i crocche' ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22) se acqua allo stadio non ne vendono...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23) Se durante Palermo-Roma Capuano colpisce la traversa e il tuo vicinolampìa, Zaccaiddoooo si na atta!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24) Se il tipo due file sopra di te grida a Simplicio (che è brasiliano): " 'un si' buonu mancu pi arancia 'i spriemiri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25) Se senti "Arbicioooo affucati cu friscaliettu!!!!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26) Se i biglietti sono nominativi, ma i bagarini li hanno sempre in mano;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27) se prima di andare allo stadio fai lo spuntino con il panino con le panelle o ca meusa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28) se più della metà dei tifosi non ha una sciarpa una maglia una bandiera rosanero;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29) se le formazioni le senti solo se sei in tribuna...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30) se ti alzano un bandierone davanti e se ti lamenti ti dicono: "o stadio si viene per tifare, s'iddu un ti cummieni ti nni vai a casa e ta viri nò sky"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;31) se hai il posto assegnato e ci trovi un altro che ti dice che un altro posto è uguale e se chiami gli stewarts sì sbirru...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;32) se ti metti nella superiore per non ricevere sputacchiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;33) se anche dopo aver preso 5 gol vedi la gente applaudire..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;34) se fai amicizia con tutto il settore appartenente al tuo abbonamento dopo la prima giornata di campionato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;35) se 18 domeniche su 19 c'è il sole sopra la tua testa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;36) Sei al Barbera quando gli altri ti diranno che sei alla Favorita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;37) se il solito "nostalgico" continua a chiamare la Curva Nord "Popolare lato Mondello" e la Sud "Popolare lato Palermo"......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;38) Sei al Barbera quando il Bagarino per convincerti della bontà del biglietto che acquisti, ti sussurra:......"tranquillo, Dottò, sulla mia palora, io sto qua non ci e pobblema".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;39) Se becchi sempre un vicino campione galattico di fischio, roba che al confronto un reggimento di pecorari sembra un flauto dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;40) Se senti lo speaker (quello maschio) che quando elenca i risultati finali enfatizza l’eventuale sconfitta del Catania o della Juventus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;41) se "u´ ziu" dietro alle tue spalle, fá una cronaca in termini irripetibili, del tutto fantasiosa e personalissima, che non corrisponde minimamente al gioco reale...concludendo con un complimento all´arbitro che é "tuttu cuinnutu!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;42) se sempre "´u stessu ziu" alla prima punizione data ai rosanero x gioco falloso...anche con evidente gamba tesa... grida a squarciagola..." innoceeeenti fú...ceccava solo la "palla"!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;43) se il rivenditore autorizzato dei biglietti chiude l´emissione perfettamente in orario, anche davanti agli occhi di un bambino incredulo, solo per cedere alle pressioni dei bagarini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;44) Se ad un'azione insistita dei tuoi beneamini, si alza quello accanto e grida: "Amuniiii, insistiscici!!!!!!!!!!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;45) Se ti emozioni quando senti: Paleari, Paciullo, Volpecina, Valati, Di Cicco, Silipo, Gasperini, De Stefanis, De Rosa, Lopez e Montesano.........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;46) Se a vedere giocare Buoncammino, senti il tuo vicino gridare: "Taleeee, accattateci u pejottino...ca sinno un si catamiaaaa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;47) Se senti gridare da qualcuno "santa rusulia si grapissiru i cieli"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;48) se in tribuna stampa danno l'acqua ed il caffè quando è già iniziata la partita e ti fanno perdere i primo cinque minuti di visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;49) se i tifosi dicono ai giornalisti: "scrivitilu sui giornali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;50) se....ai tornelli d'ingresso non ti controllano mai il documento d'identità (tanto ormai ti canusciù, cucì!!) ma, in compenso, le forze dell'ordine ti sequestrano l'accendino (!!) mentre dentro lo stadio senti echeggiare i boati dei petardi!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;51) Se al Barbera senti il venditore di gelati inneggiare: ghiacciuola chi ligna osienza e qualcuno chiede i ligna cu ci mietti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;52) Se hai voglia di un ghiacciolo e non puoi scegliere il gusto: solo arancia!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;53) Se all'ennesima decisione dell'arbitro contraria al Palermo senti gridare il tuo vicino: "Arbitruuu, un ti viegnu a rumpiri i cuirna picchì ti stannu bbuoano!!"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-3212273686671908375?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/3212273686671908375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/sei-al-barbera-se.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3212273686671908375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3212273686671908375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/sei-al-barbera-se.html' title='Sei al Barbera se...'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7463778481483858624</id><published>2008-03-22T11:50:00.006+01:00</published><updated>2008-03-25T12:08:19.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urbanistica'/><title type='text'>Gli Emiri si comprano Palermo?</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La società degli Emirati arabi, con sede a Dubai, che ha costruito la più grande isola artificiale del mondo, la "Palm Jumeirah", è pronta ad investire due miliardi di euro per il recupero del centro storico di Palermo, con la costruzione di strutture ricettiveanche sulla costa.&lt;/span&gt;   &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Il progetto della Limitless di Dubai, secondo quanto ricostruisce il Giornale di Sicilia, è appoggiato da Banca Imi e Banco di Sicilia, che sarebbero disposti a sostenere economicamente una parte dell'investimento degli arabi.&lt;br /&gt;In particolare, la società degli emirati ha chiesto al Comune di creare un fondo immobiliare o meglio una Società di trasformazione urbana (Stu) a maggioranza pubblica e con un&lt;br /&gt;partner privato. Il bando, su cui lavora l'assessore alle Società partecipate Sebastiano Bavetta, dovrebbe essere pronto dopo le elezioni di aprile.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se il progetto dovesse andare in porto, cambierebbe il Piano particolareggiato esecutivo (PPE del Centro Storico), che è scaduto nel 2003 e per cui il Comune cercava cinque fra ingegneri, architetti e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; urbanisti a cui affidare l'incarico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fonte: Ansa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Fin qui la notizia, di cui si sentiva parlare già da qualche mese ( da Gennaio 2008).&lt;br /&gt;La notizia sta creando, ovviamente, grande clamore e, nelle prime ore, nei dibatti si s0no consolidate due grosse fazioni opposte: gli "assolutamente contrari" e gli "assolutamente favoreli". Io, più incuriosito che affascinato dalla notizia, vorrei far parte dei "ragionevolmente scettici": vorrei vederci più chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizziamo il "problema" partendo dal dato: 2 mld di euro (cifra che a me fa un pò paura).&lt;br /&gt;Provate a immaginare cosa sarà il bando per gli appalti, con una cifra come questa. Come si faranno i controlli? La procura dovra lavorare solo per questo? Tutti sti soldi...a chi andranno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una tale cifra gli Emiri potrebbero davvero comprarsi Palermo. I bandi che in questi ultimi anni hanno permesso di attivare il recupero edilizio del centro storico hanno fin ad ora erogato contributi a fondo perduto per cifre  non superiori ai 50 milioni di euro.&lt;br /&gt;Noterete la sproporzione delle due cifre che si tradurrebbe in sproporzione dei rapporti di forza tra investitori e Amministrazione. Se gli Emiri mettessero sul tavolo questo bel gruzzoletto si correrebbe il rischio che l'Amministrazione cittadina, abbagliata da una quantità di denaro mai vista, lasci il campo libero alla Limtless (senza limiti...appunto) senza applicare alcun diritto di veto sulle trasformazioni urbane. Sarebbe necessaria un'Amministrazione tutta d'un pezzo, integgerrima, che detta le condizioni, forte del suo ruolo istituzionale, a cui spetta la guida della città.&lt;br /&gt;Ma il richio che la guida passi in mano a sceicchi e speculatori, personalmente lo vedo forte e nitido. Il Centro Storico di Palermo non deve essere stravolto o ricostruito, bensì recuperato. Spero, qualora si lasci via libera al piano degli sceicchi, che la nosta città antica non venga snaturata accellerando quel processo di alienazione dai palermitani e dalle classi popolari che negli ultimi decenni prosegue inesorabilmente.&lt;br /&gt;Sarei contento se il comune obbligasse la Limitless a occuparsi di:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; Strade (recuperare-per una volta e per sempre- le strade lastricate, per le quali Palermo un tempo era famosa nel mondo; via le auto che dissestano le "balate" e via l'orrendo asfalto)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Impianti (fogne, rete del gas, illuminazione-siamo al buio-)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mercati storici (la Vucciria sta lentamente morendo)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Riqualificare piazze, slarghi e verde pubblico (la qualità e definizione degli spazi pubblici a Palermo  raggiungono livelli poco più che infimi)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;e perchè no...&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Residenza (prevendendo, per la cubatura residenziale resa nuovamente disponibile, che una porzione di questa venga immessa nel mercato a prezzi convenzionati.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;A queste condizioni, "me l'accollerei" qualche spazio pubblicitario, qualche alberghetto...&lt;br /&gt;Sarei favorevole ad un intervento nel lungomare che riconsegni il mare alla città: sotto gli occhi di Sindaci e Assessori, di progetti che puntavano al raggiungimento di questo obbiettivo ne sono passati tanti e non si è fatto ancora nulla.&lt;br /&gt;Ecco, la società di Dubai potrebbe fermasi a questi interventi, dando a Palermo un lungomare e una zona portuale come quelli di Barcellona o Montecarlo. "STOP!"&lt;br /&gt;Dico "si" ad un segno di modernità anche a Palermo...ma "no" a isole a forma di palma (?!) o a grattacieli in Centro Storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si pone un'altro problema:  Come si inserirebbero in questo nuovo contesto il nascente (?) prossimo PPE e il nuovo PRG? Gli Emiri e il loro programma di investimenti recepiranno le indicazioni degli strumenti urbanistici della citta? O sarà il nostro PPE a diventare un Piano di Lottizzazione Privata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah!...Dimenticavo...L'Amministrazione, circa due mesi fa, ha rinviato (a quale data non si sa) la decisione sulla nomine (che sembravano già decise) degli incaricati per la progettazione e redazione del PPE, blocando di fatto tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-7463778481483858624?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/7463778481483858624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/gli-emiri-si-comprano-palermo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7463778481483858624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/7463778481483858624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/gli-emiri-si-comprano-palermo.html' title='Gli Emiri si comprano Palermo?'/><author><name>Angelo Priolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08831099489253097077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5544656417184524229</id><published>2008-03-17T19:25:00.004+01:00</published><updated>2008-03-19T13:40:03.174+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Antimafia'/><title type='text'>Il Tempo è galantuomo...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Adesso è ufficiale, l’intervista del magistrato Paolo Borsellino, che fu trasmessa da RAINEWS24 era stata manipolata con copia e incolla e taglia e cuci, in particolare in una parte in cui si modifica il pensiero del magistrato circa i rapporti tra Marcello Dell’Utri e Mangano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo dice la &lt;a href="http://www.paologuzzanti.it/wp-content/2008/03/sentenza.pdf" target="_blank"&gt;sentenza&lt;/a&gt; con cui il &lt;a href="http://www.paologuzzanti.it/" target="_blank"&gt;Sen. Paolo Guzzanti&lt;/a&gt; è stato assolto dopo aver denunciato il falso e querelato dalla Rai. Nella sentenza si afferma che le accuse messe in bocca a Borsellino contro Dell’Utri sono un falso, l’intervista integrale era stata pubblicata su carta dal settimanale L’Espresso, circa un anno prima che fosse mandata in onda dalla RAI. E' illuminante il passaggio in cui si chiarisce che quando Mangano parlava con Dell’Utri di cavalli, si riferiva a cavalli veri, Mangano parlava anche di cavalli intesi come traffico di droga ma questo lo faceva con un mafioso della famiglia degli Inzerillo, non con Dell’Utri, come invece fa credere l’intervista manipolata trasmessa dalla RAI.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questo punto però sorgono interrogativi di non secondaria importanza, e cioè: a) E' questo il “servizietto pubblico” per il quale tutti i cittadini pagano il canone? b) Chi e perché aveva interesse a manipolare in tal senso l’intervista a Paolo Borsellino?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sulla prima lascio giudicare a voi, sull’interesse a manipolare l’intervista le risposte possono essere tante e le più svariate, a me ne viene una in particolare: “ sono forse gli stessi che per subdoli motivi politici, o giustizialisti con vantaggi editoriali, avevano tutto l’interesse a far dire a Borsellino, attraverso la manipolazione dell’intervista, che era consapevole dei legami mafiosi di Berlusconi con cosa nostra attraverso Dell’Utri e Mangano”?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Tratto dal Blog Politicaonline"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5544656417184524229?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5544656417184524229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/il-tempo-galantuomo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5544656417184524229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5544656417184524229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/il-tempo-galantuomo.html' title='Il Tempo è galantuomo...'/><author><name>Francesco Balsano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14658933481715630839</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4378848350845435947</id><published>2008-03-12T02:19:00.014+01:00</published><updated>2008-03-15T18:59:43.848+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Misilmeri, pioggia di multe illegittime. Il Comitato organizza un ricorso collettivo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R9c5o6UKGXI/AAAAAAAAABs/h4hgNsAY--M/s1600-h/piazza-jpg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176669671697029490" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R9c5o6UKGXI/AAAAAAAAABs/h4hgNsAY--M/s320/piazza-jpg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Centinaia di "multe" elevate dagli ausiliari del traffico di Misilmeri (Pa) sono a rischio annullamento. Gli ausiliari misilmeresi sono infatti stati nominati in violazione della normativa e di una specifica circolare del Ministero dell'Interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo fatto presente il problema al Comune di Misilmeri ma a quanto pare l'amministrazione non ha intenzione di annullare le multe già verbalizzate. E' una scelta che rispettiamo ma non condividiamo minimamente. Riteniamo ingiusto che i cittadini di Misilmeri siano costretti a pagare una sanzione elevata da soggetti che non avevano i requisiti di legge per svolgere questa attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo, insieme all'associazione "Lo sportello del cittadino" onlus, abbiamo deciso di realizzare gratuitamente un ricorso collettivo presso il Giudice di Pace di Misilmeri. Chiederemo non solo l'annullamento delle "multe", ma anche il risarcimento per il danno esistenziale causato ai cittadini. I misilmeresi che intendono aderire all'iniziativa possono inviare un'email con le loro generalità al seguente indirizzo:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;costruiamoildomani(AT)libero.it (AT) = @&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi contatteremo per email e vi forniremo tutte le informazioni necessarie. Vi ricordiamo solo che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) l'opposizione deve essere proposta entro 60 giorni dal ricevimento della "multa"&lt;br /&gt;2) chi ha già pagato la "multa" ha perso il diritto di proporre opposizione&lt;br /&gt;3) per proporre opposizione servono l'originale della "multa" e la busta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;foto tratta da http://misilmeri.wordpress.com/&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4378848350845435947?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4378848350845435947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/misilmeri-pioggia-di-multe-illegittime.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4378848350845435947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4378848350845435947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/misilmeri-pioggia-di-multe-illegittime.html' title='Misilmeri, pioggia di multe illegittime. Il Comitato organizza un ricorso collettivo'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R9c5o6UKGXI/AAAAAAAAABs/h4hgNsAY--M/s72-c/piazza-jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8989198518491829758</id><published>2008-03-08T16:27:00.009+01:00</published><updated>2008-04-07T17:21:29.944+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guida alla città'/><title type='text'>Il Piano Strategico della Mobilità Sostenibile - La Sosta-</title><content type='html'>&lt;b style=""&gt;LA SOSTA&lt;/b&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;L’analisi comincia dalla “sosta”, per Palermo da sempre un grande tabù, una sorta di dogma. La connotazione esclusiva, sedimentata nell’uso abituale della “sosta”, paradossalmente conferisce ai palermitani l’appartenenza &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ad una sorta di razza inestinguibile: pronta ad adattarsi a qualsiasi situazione ambientale, anche quelle all'apparenza più insostenibili.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Nel mondo civilizzato il traffico (da intendere nel suo vero senso, cioè come movimento continuo, mentre a Palermo “traffico” è sinonimo di congestione o, più precisamente, “bordello”) urbano è caratterizzato da due componenti fondamentali: la sosta e la circolazione.&lt;br /&gt;Queste due componenti sono al tempo stesso complementari e contrastanti. Se non fosse possibile la sosta nelle strade di una città la circolazione non avrebbe modo di esistere. D’altro canto, se le sedi stradali sono occupate dai veicoli in sosta la circolazione ne risulta ostacolata. Perciò nel tessuto viario di una città le due componenti devono essere entrambe presenti ma tenute distinte il più possibile l’una dall’altra: si dovrebbe realizzare il principio della filosofia di Eraclito, cioè quell’armonia universale scaturita dal conflitto dei contrari .&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;A Palermo, però, la filosofia di Eraclito non ha goduto di molta fortuna; anzi è stata smentita.&lt;br /&gt;Sosta e circolazione si mescolano, si fondono in un grande caos, dove non si riesce a distinguere chi sta fermo (in sosta) da chi, invece, sta circolando. Si costituisce così il "Grande Bordello Universale", non  fatto contigente,  bensì sostanza, causa e principio di tutti i fenomeni.  A Palermo si realizza una "Nuova Fenomenologia dell'Essere" in cui il "Grande Bordello Universale" governa tutto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Ovviamente nel Piano adottato dal comune l’analisi dello stato di fatto e l’individuazione delle criticità della sosta, non è condotta in questi termini filosofici. Non ho voluto annoiarvi con la storia del fallimento delle zone blu e della loro totale inefficacia (o del danno che arrecano) in mancanza di una forte offerta di trasporto pubblico su gomma, della scarsa capacità di deflusso causata dalla sosta in doppia fila, dal fatto che i parcheggi di interscambio a Palermo non esistono, dato che i tre parcheggi (Giotto, Francia, Basile) “&lt;i style=""&gt;allo stato attuale sono all’interno di percorsi multimodali poco competitivi con il trasporto privato, per mancanza di connessione con un sistema di trasporto collettivo caratterizzato da alta frequenza e da grande &lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;regolarità che in tempi brevi consenta di raggiungere il centro urbano o per gli scadenti livelli di accessibilità rispetto alla rete viaria.”&lt;/i&gt; Più interessante mi sembra passare all’individuazione delle opzioni di intervento.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;La situazione è estremamente grave considerato che gli interventi (di carattere infrastrutturale) ritenuti necessari per la risoluzione del problema possono essere realizzati solo nel medio-lungo periodo. Ma la situazione è talmente grave che anche pochi interventi da realizzare nel breve periodo posso dare qualche piccolo ma importante beneficio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Queste le soluzioni da attuare nel breve periodo:&lt;/p&gt;  &lt;ol style="margin-top: 0cm;" start="1" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;In attesa che si      concretizzi il “Mastodontico Programma Parcheggi del Comune&lt;b style=""&gt;” bisogna massimizzare e ottimizzare      l’offerta attuale dei posti su strada&lt;/b&gt; e far regredire il fenomeno      della sosta in doppia fila. Il duplice risultato si può raggiungere      modificando, ove possibile, la sosta in linea con quella obliqua a 30°.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:9;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:9;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tabella 4. Modifica della disposizion&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:9;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e degli stalli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; nell’area di studio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" style="'width:481.5pt;"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Angelo\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.emz" title=""&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R9KyVSc9sHI/AAAAAAAAAF8/j_rKq6v1_XU/s1600-h/Nuova+immagine+%283%29.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R9KyVSc9sHI/AAAAAAAAAF8/j_rKq6v1_XU/s320/Nuova+immagine+%283%29.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175395000602439794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Il caso studio proposto sopra a titolo esemplificativo potrebbe essere applicato in altre zone della città densamente abitate e con molteplici attività commerciali.&lt;/p&gt;  &lt;ol style="margin-top: 0cm;" start="2" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b style=""&gt;occorre puntare già da subito sulla valorizzazione dei &lt;span style=""&gt;parcheggi di interscambio &lt;/span&gt;esistenti&lt;/b&gt;      tentando di innalzare quanto più possibile il livello di servizio sui      relativi percorsi multimodali. Questi parcheggi dovrebbero essere      collegati a &lt;b style=""&gt;modalità di trasporto      pubblico (su gomma e su ferrovia) caratterizzati da più elevati livelli di      velocità commerciale, capacità e frequenza&lt;/b&gt;. Esempio: Il parcheggio di      interscambio della stazione Francia oggi è penalizzato da un sistema      critico di accessibilità. Già nel PRG è stato previsto un nuovo innesto      viario lungo la circonvallazione con una rotatoria di distribuzione, al di      sotto del Viale Regione Siciliana, in modo da consentire le uscite e le      entrate sia per la direzione Trapani che per la direzione Messina dei veicoli      diretti al parcheggio di scambio. Il Parcheggio Basile oggi non svolge      alcun ruolo. Non serve come parcheggio a servizio dell’Università ed è      sostanzialmente inutilizzato. Collegato dal servizio navetta con &lt;st1:personname productid="la Stazione Orl￩ans" st="on"&gt;la Stazione Orléans&lt;/st1:personname&gt;      entrerebbe in funzione solo con la chiusura del centro storico. Qui      dovrebbe essere realizzata l’autostazione per i collegamenti extraurbani almeno      verso Agrigento, spostando verso il parcheggio “Basile” i mezzi che oggi      bloccano quasi del tutto la circolazione nei pressi della Stazione      Centrale. Analogamente il Parcheggio “Giotto” dovrebbe essere utilizzato      anche come autostazione d’appoggio per la direzione Trapani.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Per quanto concerne gli interventi strutturali da attuare nel medio-lungo periodo, il Piano suggerisce :&lt;/p&gt;  &lt;ol style="margin-top: 0cm;" start="1" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;la graduale realizzazione      del Programma Urbano Parcheggi seguendo anche una scala di priorità per      dare risposte adeguate già al medio periodo.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Oltre ai parcheggi di via      Libero Grassi e di piazza V.E. Orlando, già in corso di realizzazione, di piazza      Giulio Cesare, piazza Sturzo e via Emiri, già appaltati per la      progettazione esecutiva e successiva realizzazione, e dei parcheggi in      avanzata fase di progettazione o per i quali è prevista una consistente copertura      finanziaria da parte dei privati, si propone &lt;b style=""&gt;la realizzazione prioritaria&lt;/b&gt; &lt;b style=""&gt;dei parcheggi d’interscambio di piazza Giotto e Fondo Alfano&lt;/b&gt;      (nei pressi di via Fichidindia e della stazione Branacaccio), e dei &lt;b style=""&gt;parcheggi di relazione di via Generale      Di Maria&lt;/b&gt; (stazione Notarbartolo) e piazza &lt;b style=""&gt;A. de Gasperi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;la necessità di dotare le      aree di &lt;b&gt;Roccella, Tommaso Natale &lt;/b&gt;(scenario di breve-medio periodo,      2012) e di &lt;b&gt;Cardillo &lt;/b&gt;(scenario di medio-lungo periodo, 2015) di parcheggi      di interscambio con capacità elevata, in maniera da intercettare i flussi      provenienti dall’esterno della città e diretti al centro della Città,      trasferendo utenza verso i sistemi su ferro.&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Quest’ultima necessità è importantissima per una città che deve svolgere la funzione di centro principale di un’area metropolitana, dal forte richiamo turistico e che vuole&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;ridurre in maniera consistente il traffico veicolare&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nel centro Città. In tutte e tre le aree individuate è presente o è prevista una stazione del passante ferroviario&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;. In particolare l’area di Roccella, secondo le indicazioni del Piano, dovrebbe essere attrezzata per servire anche il cambio&lt;i&gt; &lt;/i&gt;modale dall’auto privata con la linea tranviaria, che collega Roccella con &lt;st1:personname productid="la Stazione Centrale." st="on"&gt;la Stazione Centrale.&lt;/st1:personname&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;L’area in esame rappresenterebbe un nodo strategico per la mobilità urbana poiché, secondo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quanto previsto dagli altri capitoli del Piano, in essa sarebbero concentrati l’&lt;i&gt;autostazione &lt;/i&gt;come terminal principale delle linee extraurbane, il &lt;i&gt;parcheggio polmone, &lt;/i&gt;specialmente per i mezzi pesanti a diretto servizio del Porto, il terminal del tram sopra indicato e la fermata del passante ferroviario.&lt;/span&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8989198518491829758?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8989198518491829758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/il-piano-strategico-della-mobilit_08.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8989198518491829758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8989198518491829758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/il-piano-strategico-della-mobilit_08.html' title='Il Piano Strategico della Mobilità Sostenibile - La Sosta-'/><author><name>Angelo Priolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08831099489253097077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R9KyVSc9sHI/AAAAAAAAAF8/j_rKq6v1_XU/s72-c/Nuova+immagine+%283%29.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4401499562973782807</id><published>2008-03-07T12:45:00.002+01:00</published><updated>2008-03-08T16:25:37.543+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guida alla città'/><title type='text'>Il Piano strategico della Mobilità Sostenibile - Premessa-</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Qualche mese fa annunciai l’adozione, da parte del Comune di Palermo, del Piano degli interventi strategici di mobilità sostenibile, accogliendo la notizia con entusiasmo e considerando il fatto un (possibile) punto di svolta storico per la nostra città.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Da oggi comincerò ad analizzare, selezionare ed evidenziare per voi i contenuti&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;principali del piano, sperando di riuscire a coinvolgere i lettori che, aggiungendo i loro commenti, potrebbero dar vita ad un interessante dibattito e sugli interventi proposti e sull’idea di mobilità che il Comune dovrebbe realizzare. L’utilità della discussione deriva dall’importanza della questione (mobilità e sostenibilità) che oggi assume una valenza strategica assai rilevante per il miglioramento delle qualità insediative delle nostre città.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il Piano rappresenta un supporto programmatico e scientifico che suggerirà all’Amministrazione interventi concreti ed efficaci da adottare al posto delle ormai note, convulsive, iniziative di carattere emergenziale.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;L’obbiettivo generale&lt;/b&gt; del Piano è quello di &lt;b style=""&gt;ridurre in maniera consistente l’inquinamento atmosferico e il &lt;u&gt;traffico veicolare, &lt;/u&gt;&lt;/b&gt;attraverso la fluidificazione e regolazione &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;del traffico, il potenziamento dell’offerta pubblica di trasporto, l’introduzione di nuove ed alternative forme di trasporto, raggiungendo così un modello di mobilità sostenibile sia dal punto di vista ecologico che economico-sociale.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il Piano definisce strategie d’intervento da realizzare nel breve (1-3 anni), nel medio (3-5 anni) e nel lungo periodo (5-10 anni), individuando obbiettivi specifici e incrementali. Nello scenario (o nella fase) di breve periodo troveranno posto tutti gli interventi ritenuti prioritari, che possono portare benefici immediati, di più semplice realizzazione, che richiederanno tempi e risorse limitate. In quello a lungo termine, invece, si agirà con interventi più complessi, che richiedono tempi più lunghi di progettazione/realizzazione, o che richiedono prima il raggiungimento di altri obbiettivi. Ogni fase, comunque, dovrà essere caratterizzata dalla certezza della realizzazione degli interventi e dalla loro intermodalità e integrazione. Questa struttura dà al Piano un carattere procedurale che è essenziale per la reale efficacia delle azioni.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Obbiettivi specifici e strategie sono raggruppati all’interno di sei ambiti d’intervento: Sosta, Mobilità Alternativa, Sistemi di trasporto a guida vincolata, Viabilità e Trasporto Privato, Il porto e le sue interazioni lato terra, Trasporto Pubblico su gomma.&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;Per ciascuno degli ambiti sopra elencati viene successivamente offerta un’analisi della situazione attuale con l’aggiunta degli interventi già programmati e finanziati, poi, si individuano le principali criticità, al cui superamento è dedicata la descrizione delle opzioni d’intervento.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Da qui in avanti, dedicherò uno specifico post per ogni singola sezione del piano, invitandovi fin da ora ad aprire una interessante discussione, con i vostri commenti, sulle iniziative e sui progetti del piano.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4401499562973782807?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4401499562973782807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/il-piano-strategico-della-mobilit.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4401499562973782807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4401499562973782807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/03/il-piano-strategico-della-mobilit.html' title='Il Piano strategico della Mobilità Sostenibile - Premessa-'/><author><name>Angelo Priolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08831099489253097077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-2049015225204980880</id><published>2008-02-29T21:20:00.009+01:00</published><updated>2008-02-29T23:13:42.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><title type='text'>Palermo sommersa dai rifiuti: nasce un blog</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.palermodiscarica.blogspot.com/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172506653618367218" style="CURSOR: pointer" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R8hvZXdEavI/AAAAAAAAABc/6lXJBgfhHDg/s400/PalermoDiscarica.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Nascono nel territorio di Palermo, come funghi, dall'oggi al domani. Spuntano nelle periferie degradate oppure dentro gli edifici pericolanti del centro abitato o ancora nei vicoli del centro storico. Quando il fetore diventa insopportabile intervengono i cittadini, nel peggiore dei modi, ossia appiccando il fuoco. Stiamo parlando delle discariche abusive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Arcobasso, portavoce del comitato, ha ideato un blog intitolato "palermo discarica" in cui fare confluire tutte le segnalazioni dei cittadini. Nel sito è possibile vedere le foto delle discariche, i filmati, gli articoli giornalistici e altro materiale (ad esempio le lettere di protesta che i cittadini hanno scritto all'Amia e le risposte della municipalizzata). Finora i cittadini di Brancaccio e di Cruillas sono stati i più attivi, invitiamo i residenti degli altri quartieri a fare altrettanto. Perchè il problema rifiuti riguarda TUTTI i palermitani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.palermodiscarica.blogspot.com/"&gt;http://www.palermodiscarica.blogspot.com/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-2049015225204980880?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/2049015225204980880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/palermo-sommersa-dai-rifiuti-nasce-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/2049015225204980880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/2049015225204980880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/palermo-sommersa-dai-rifiuti-nasce-un.html' title='Palermo sommersa dai rifiuti: nasce un blog'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Tyn2GiXwW7g/R8hvZXdEavI/AAAAAAAAABc/6lXJBgfhHDg/s72-c/PalermoDiscarica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4023756397118513523</id><published>2008-02-24T13:00:00.004+01:00</published><updated>2008-02-24T13:36:31.618+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>The hand of hope.. La mano della speranza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'altro giorno stavo guardando alcune puntate della serie TV  "Dr House M.D." che per motivi di tempo non ero riuscito a vedere durante la loro trasmissione sul piccolo schermo ma, essendo molto interessato alla serie in se, avevo deciso di registrarle. Durante una di queste, l'episodio della terza serie "Posizione fetale" (Prima Tv Italia: 17/10/2007) , mi resi conto di avere già visto quanto stava accadendo e non perché quella puntata era stata tra le poche "fortunate" che, durante la loro prima messa in onda, avevano potuto godere della mia attenzione, nè tantomeno per un puro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;deja vu&lt;/span&gt;: si trattava di una storia di cui avevo già sentito parlare e su cui mi ero già documentato anni prima, quella di un tale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Samuel Armas&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Forse un po' tutti nel corso della loro vita da internauti ne hanno sentito parlare ma nell'ipotesi che cosi non fosse faccio una piccola introduzione prima di postare delle foto che ho ritrovato nel mio pc:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era il 19 Agosto 1999 e Samuel Armas, un feto di appena &lt;span style="font-style: italic;"&gt;21 settimane&lt;/span&gt;, veniva sottoposto, presso la Vanderbilt University, a Nashville, ad un'operazione chirurgica d'avanguardia per la correzione in utero della spina bifida. Si trattava di una procedura chirurgica sperimentale e controversa: la chirurgia fetale pose i giovani genitori davanti a un dilemma tragico: il loro già amato figlio sarebbe potuto morire prima ancora di nascere.&lt;br /&gt;Dr. Bruner praticò dunque un normale taglio cesareo, estrasse l’utero e vi praticò una piccola incisione attraverso la quale operare il piccolo Samuel.&lt;br /&gt;Metnre stava completando l’intervento, che era andato bene, Samuel, attraverso il taglio praticato, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sporse la sua piccolissima manina e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si attaccò al dito del medico stupefatto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il bambino nasceva poi nel dicembre dello stesso anno e, stando alle ultime notizie, gode tuttora di otitma salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La leggenda vuole che il Il New York Times pubblicasse la foto in prima pagine con l'appellativo di “Hand of Hope”...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;La foto è straordinaria perchè è una testimonianza di vita. Si sta operando un bambino vivo&lt;/em&gt;»  spiega Felice Achilli, primario di cardiologia presso l’opsedale di Lecco e presidente di Medicina e Persona, l’associazione di operatori sanitari che per prima in Italia pubblicò questa foto. «&lt;em&gt;Quando pubblicammo questa foto - c&lt;/em&gt;&lt;em&gt;ontinua Achilli - l’accompagnammo con alcune righe in cui spiegavamo cosa rappresentava e perché avevamo deciso di pubblicarla. Quel testo finiva con questa parole: "La vita è cosa cui val la pena di aggrapparsi, in ogni condizione. L’arte medica ha lo scopo di proteggere questo des&lt;/em&gt;&lt;em&gt;iderio per la vita, anche là dove non può essere pienamente espresso"&lt;/em&gt;»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R8Fh1VVRsoI/AAAAAAAAAEg/-4I_kUMswAY/s1600-h/aguilera-hellweg1999.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R8Fh1VVRsoI/AAAAAAAAAEg/-4I_kUMswAY/s320/aguilera-hellweg1999.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170521416085385858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R8FhElVRsnI/AAAAAAAAAEY/D1reacBQOGA/s1600-h/main_.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R8FhElVRsnI/AAAAAAAAAEY/D1reacBQOGA/s320/main_.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170520578566763122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4023756397118513523?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4023756397118513523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/hand-of-hope-la-mano-della-speranza.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4023756397118513523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4023756397118513523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/hand-of-hope-la-mano-della-speranza.html' title='The hand of hope.. La mano della speranza'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R8Fh1VVRsoI/AAAAAAAAAEg/-4I_kUMswAY/s72-c/aguilera-hellweg1999.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8202152945359920046</id><published>2008-02-24T12:37:00.003+01:00</published><updated>2008-02-24T12:41:39.154+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Antimafia'/><title type='text'>LO SBIRRO E LO STATO</title><content type='html'>E' USCITO IL NUOVO LIBRO DEL SENATORE LINO JANNUZZI SULLA VICENDA CONTRADA, IL TITOLO E': "LO SBIRRO E LO STATO", EDIZIONI KOINE', PREZZO 12 EURO...CORRETE AD ACQUISTARLO!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8202152945359920046?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8202152945359920046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/lo-sbirro-e-lo-stato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8202152945359920046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8202152945359920046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/lo-sbirro-e-lo-stato.html' title='LO SBIRRO E LO STATO'/><author><name>Francesco Balsano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14658933481715630839</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6488274430563467080</id><published>2008-02-22T12:54:00.004+01:00</published><updated>2008-02-22T13:18:36.208+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guida alla città'/><title type='text'>Autovelox a Palermo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.tecnofashion.it/img/articoli/_autovelox.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 147px; height: 167px;" src="http://www.tecnofashion.it/img/articoli/_autovelox.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;22 Febbraio&lt;/span&gt; sino al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3 Marzo&lt;/span&gt;, agenti del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nucleo Autov&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;elox &lt;/span&gt;del Servizio Mobilità e sicurezza della Polizia Municipale presidieranno con l'ausilio di dispositivi elettronici per la misurazione della velocità le seguenti strade:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;viale Regione siciliana (entrambe le direzioni)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;via Lanza di Scalea&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;viale dell'Olimpo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;viale Margherita di Savoia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;via Ernesto Basile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;via Pitré&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;via R. Nicoletti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;via Messina Marine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;* &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;via Croce Rossa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'informazione ai cittadini sull'autovelox rientra nell'operazione trasparenza promossa dalla Polizia municipale, grazie alla quale vengono portate a conoscenza degli automobilisti le strade in cui i Vigili urbani effettueranno la misurazione elettronica della velocità. Ricordiamo che secondo quanto stabilisce il Codice della strada, le multe per eccesso di velocità variano in base all'entità dell'infrazione riscontrata (da un minimo di 148 euro si può arrivare a oltre 1.400 euro), comportano la sottrazione di punti dalla patente (da due a dieci) e, nei casi più gravi, anche la sospensione del permesso di guida da uno a tre mesi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6488274430563467080?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6488274430563467080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/autovelox-palermo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6488274430563467080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6488274430563467080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/autovelox-palermo.html' title='Autovelox a Palermo'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-8828266980589153395</id><published>2008-02-21T22:26:00.008+01:00</published><updated>2008-04-08T18:23:43.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative e risultati'/><title type='text'>Palermo è una città sorprendente…</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Sgm8E2BVm-Y/R73vMMDUNVI/AAAAAAAAAEE/6egu5uj7AZA/s1600-h/PonteAmmiraglio4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169550939963798866" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Sgm8E2BVm-Y/R73vMMDUNVI/AAAAAAAAAEE/6egu5uj7AZA/s200/PonteAmmiraglio4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fate due passi in Corso dei Mille e accanto allo storico Ponte dell’Ammiraglio potete ammirare la meravigliosa villetta e… le mutande dei nomadi che si sono accampati sotto il ponte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una storia che potrebbe anche essere divertente se non riguardasse uno dei monumenti più antichi della nostra città e, soprattutto, se non coinvolgesse gli sfortunati che hanno installato delle casupole di cartone sotto i suoi archi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato “Costruiamo il domani” lancia un appello all’amministrazione comunale affinché trovi un alloggio per gli sventurati e proceda a ripulire la zona da rifiuti, escrementi e biancheria intima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra città non può permettersi di offrire questo spettacolo ai turisti...&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Sgm8E2BVm-Y/R73uqMDUNTI/AAAAAAAAAD0/6_JKtCf2Pi0/s1600-h/PonteAmmiraglio3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169550355848246578" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Sgm8E2BVm-Y/R73uqMDUNTI/AAAAAAAAAD0/6_JKtCf2Pi0/s200/PonteAmmiraglio3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Sgm8E2BVm-Y/R73u7cDUNUI/AAAAAAAAAD8/MowFpL5LDtA/s1600-h/PonteAmmiraglio2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169550652200990018" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Sgm8E2BVm-Y/R73u7cDUNUI/AAAAAAAAAD8/MowFpL5LDtA/s200/PonteAmmiraglio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8828266980589153395?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8828266980589153395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/palermo-una-citt-sorprendente.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8828266980589153395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8828266980589153395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/palermo-una-citt-sorprendente.html' title='Palermo è una città sorprendente…'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11409993122049460756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_Sgm8E2BVm-Y/R309YEz3PiI/AAAAAAAAAAw/7ShfeV84fNQ/S220/Arcobasso.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Sgm8E2BVm-Y/R73vMMDUNVI/AAAAAAAAAEE/6egu5uj7AZA/s72-c/PonteAmmiraglio4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-6607670571629215717</id><published>2008-02-21T12:10:00.004+01:00</published><updated>2008-02-21T22:42:34.572+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tesori Palermitani'/><title type='text'>Il Ponte dell'Ammiraglio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R71qQiCTOYI/AAAAAAAAAFk/mCjjS9-DVag/s1600-h/800px-Palermo-Ponte-Ammiraglio-bjs2007-01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169404779538102658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R71qQiCTOYI/AAAAAAAAAFk/mCjjS9-DVag/s320/800px-Palermo-Ponte-Ammiraglio-bjs2007-01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo Il "Castello di Maredolce" e la "Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi", in quella che fu la campagna meridionale di Palermo, un'altra costruzione di epoca normanna si presenta alla nostra attenzione: il "Ponte dell'Ammiraglio".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi la struttura è visibile da corso dei Mille, al di là del Fiume Oreto. Venne costruito intorno al 1132 da Giorgio d'Antiochia, un greco divenuto dal 1125 ministro (ammiraglio degli ammiragli) di re Ruggero II. A lui si deve pure la costruzione della Chiesa della Martorana.&lt;br /&gt;Il ponte è a schiena d'asino, solida costruzione a vivi conci, sorretto da sette archi a sesto acuto intervallati da rincassi ogivali, ed un tempo (per diversi secoli) scavalcava l'Oreto permettendo il collegamento tra campagna meridionale e città.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Presso questo ponte, nella notte tra il 26 e il 27 maggio1860, le truppe garibaldine, in una dura battaglia, piegarono quelle borboniche che si opponevano al loro ingresso in città.&lt;br /&gt;Oggi sotto il ponte non scorre più l'acqua del fiume Oreto perché il suo corso, a causa dei continui straripamenti, venne deviato e canalizzato nel 1938.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo perso la sua funzione "civile", oggi il ponte si erge come suggello di un tempo passato, testimonianza di un segno che nel territorio non esiste più: momumento di carattere "romantico", in quanto strutura antica che mantiene forti effetti chiaroscurali (pensate alla pittura inglese del XVIII secolo) che si dovrebbe prestare all'esercizio della contemplazione, della rievocazione, della memoria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-6607670571629215717?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/6607670571629215717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/il-ponte-dellammiraglio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6607670571629215717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/6607670571629215717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/il-ponte-dellammiraglio.html' title='Il Ponte dell&apos;Ammiraglio'/><author><name>Angelo Priolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08831099489253097077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R71qQiCTOYI/AAAAAAAAAFk/mCjjS9-DVag/s72-c/800px-Palermo-Ponte-Ammiraglio-bjs2007-01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-17062372028085480</id><published>2008-02-20T13:37:00.020+01:00</published><updated>2008-02-20T15:01:54.531+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tesori Palermitani'/><title type='text'>"Il Palazzo della Favara o Castello di Maredolce"...(a Brancaccio?!?)</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Piccola riflessione introduttiva...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo? Città incredibile (per il sottoscritto).&lt;br /&gt;Potreste leggere ironia o sarcasmo in questa mia definizione - e sia - ma è solo una mia convinzione che si consolida sempre in maniera maggiore vivendo e conoscendo di più la mia città. Perchè incredibile? Perchè a Palermo la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Storia&lt;/span&gt; si scontra sempre con la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Realtà&lt;/span&gt; e spesso ne esce perdente. Già. Perchè se dalla realtà non ne esce negata, a Palermo, la Storia (in questo scontro titanico) in molti casi ne esce ridimensionata e diventa Favola; e l'Homo Panormitanus, per una questione genetica, alle favole... ntz, non ci crede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le conosciamo le favole dei viaggiatori arabi, tedeschi e francesi, che addirittura descrivevano Palermo come" la più grande e bella metropoli del mondo", con la sua verdeggiante pianura, la Conca d'Oro (addirittura, t'u'mmaggini!) i giardini di delizie, i "sollazzi" reali, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;b&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;elle époque. &lt;/span&gt;Beh, in effetti, molto spesso ci si accorge che non proprio tutti conosciamo queste favole, e conoscerle sarebbe già qualcosa. Ma non si può pretendere che un palermitano creda a certe cose: se non vede non crede, e se non crede non vede. E troppi sono i luoghi che non si vedono, troppe le storie a cui non si crede o a cui non si è creduto, troppi i tesori a cui non si riconosce o a cui non si è riconosciuto il giusto valore, qui, a Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da dire, però, che alcune "fantastiche" descrizioni di Palermo, oltre che da poeti e letterati (dunque personaggi che potremo considerare abili e professionalmente portati alla manipolazione delle parole) ci provengono da geografi, scienziati o cronisti...che non è che si potevano mettere a scrivere favole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il luogo che sto per descrivervi non lo conoscevo e non ne avevo mai sentito parlare fin quando un mio insegnante di liceo mi ci portò in carne e ossa. Ma come me allora, oggi tantissimi palermitani non conoscono questo luogo, anche chi ci abita a 200 metri, perchè la città lo ha nascosto e offeso, e ancora oggi lo nega. Andate in giro per Palermo a chiedere: "Scusi, lei sa che a Brancaccio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ESISTE &lt;/span&gt;(perchè potrebbe entrarci calcando il suolo con i propri piedi) un CASTELLO (di età arabo-normanna) con un PARCO che si chiama di "MAREDOLCE"?". Poi provate a registare le risposte e, magari, alla fine avrete scoperto che in molti non conoscono questo "Maredolce" e che sarete riusciti solo a suggerrire un nuovo e originale ossimoro ad un passante con la passione per la letteratura e la poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari, d'altra parte, registrerete che molti invece conoscono Brancaccio per certe "storie" sulla mafia o su un "parrino" che cercò di ribellarsi alla mafia per riscattare il quartiere dalla morsa criminale e restituirlo ai suoi abitanti onesti. Ma questa è un'altra storia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Note sull'arte Arabo-Normanna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la definizione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"arabo-normanna"&lt;/span&gt; si indica una particolarissima fase artistica (ma anche civica) che interessa Palermo e la Sicilia dal IX° alla fine del XII° secolo. Tale definizione può essere utilizzata solo qui, in Sicilia, dal momento che include in maniera indistinta i materiali di due diverse civiltà che altrove hanno dato vita a produzioni artistiche completamente distinte sia dal punto di vista geografico che formale. Se volete vedere i resti di una costruzione tipicamente "normanna" (cattedrali, castelli...) dovrete recarvi a nord, in Francia, in Inghilterra, in Danimarca; se siete affascinati dall'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;arabesque,&lt;/span&gt; dalla sinuosa e fluida architettura araba, dovete recarvi un po' più a sud, in qualche paese islamico, o anche in Spagna; ma se volete vedere qualcosa di diverso e unico al mondo ( di arabo-normanno appunto ) dovete visitare la Sicilia: testimonianze artistiche nord-occidentali cresciute su precedenti strutture arabe, maestranze arabe che lavorano per committenze normanne, l'elemento occidentale e cristiano che convive e si fonde con quello islamico.&lt;br /&gt;Tralasciando la portata, la rilevanza storica dell'apertura culturale e l'abilità politica che i normanni portarono in Sicilia e che fecero della Palermo del XII secolo (secoli bui per il resto d'Europa) esempio impareggiabile (per il mondo dei nostri giorni) di civiltà cosmopolita e multiculturale, è noto come, anche dopo la conquista normanna (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1071&lt;/span&gt;), maestranze arabe proseguissero nell'opera edificatoria e decorativa con sistemi pressochè immutati, specialmente nella parte occidentale dell'isola. La commistione degli stili è così forte , il legame e l'armonia tra vecchie e nuove strutture è così stretto da rendere impossibile ogni distinzione. Di sicuramente arabo in Sicilia resta ben poco al di fuori delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Terme di C&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;efalà Diana&lt;/span&gt; (forse rimaste l'unico esempio di architettura civile islamica in Sicilia), o nella stessa Capitale, dei pochi resti del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Castellammare&lt;/span&gt; presso "la Cala". Tutto il resto della testimonianze, che con il loro fascino oggi richiamano milioni di turisti ogni anno, sono ville palazzi castelli e chiese edificati durante la dominazione normanna su preesistenze e con maestranze arabe. Così fu a Palermo per le ville e per i palazzi normanni, da quello che ancor oggi si chiama "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Palazzo dei Normanni&lt;/span&gt;"  a quello della "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Favara o&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di Maredolce&lt;/span&gt;" a Brancaccio, in via "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emiro Giafar&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Sul luogo e sulla storia del Castello&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wfxyCTOJI/AAAAAAAAADs/Dr4DjOvNsJY/s1600-h/Maredolce.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wfxyCTOJI/AAAAAAAAADs/Dr4DjOvNsJY/s200/Maredolce.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169041412419958930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Castell&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;o &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;della Favara&lt;/span&gt;”, o di “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maredolce&lt;/span&gt;”, si trova nel vicolo Castellaccio prospiciente Piazza dei Signori, a Brancaccio…Palermo: praticamente tra la via Giafar, via Conte Federico e l’autostrada. Se non fosse per l’edilizia recente, anche abusiva, che lo circonda, il Castello dominerebbe uno dei principali accessi alla città (se non il principale dato che da questa “porta” transitano i flussi provenienti da Messina Catania ed Agrigento). Ancor oggi, percorrendo l’ultimo tratto di autostrada&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;in direzione Palermo, poco prima dello svincolo per il porto, si riesce a scorgere un piccolo angolo del Castello. Ma per far ciò bisogna essere prima istruiti, preparati davvero bene ( oltre che procedere a velocità moderata), ed avere un occhio abile a cogliere un immagine che resterà disponibile alla vostra vista per meno di un secondo.&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il nome “Favara” deriva dall’arabo &lt;i style=""&gt;al-Favarah &lt;/i&gt;( la sorgente). Il Parco della Favara si estendeva dal Castello ai piedi del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monte Grifone&lt;/span&gt;, dove si trovano ancor oggi, due sorgenti d’acqua che alimentavano un laghetto che bagnava su tre lati il Palazzo. Il termine Maredolce si riferisce dunque al piccolo “mare di acqua dolce” che circondava il Castello. Al centro del bacino vi era un'isola con palme e agrumeti raggiungibile solo in barca, e tutto il complesso era circondato da lussureggianti giardini. Sull’epoca di costruzione esistono più tesi; alcuni la fanno risalire all’epoca dell’Emiro Kalbita &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jafar&lt;/span&gt; (997/1019), altri dal re normanno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ruggero II&lt;/span&gt; sul luogo dove sorgeva già un castello o una tenuta dell’Emiro Giafar, forse &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;forse identificabile con il &lt;i style="font-weight: bold;"&gt;Qa&lt;/i&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;ṣ&lt;/span&gt;r Jafar&lt;/i&gt; (il Palazzo di Jafar) visto da Ibn Giubair nel 1184, e che Michele Amari collega al nome dell'&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;emiro kalbita&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt; che governò Palermo dal 998 al 1019.&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;“&lt;i style=""&gt;Abd-er-Rhaman&lt;/i&gt;, un poeta arabo, scrisse della Favara”: &lt;&lt;…&lt;i style=""&gt;l’acqua limpidissima d&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;’ambo le polle somiglia a liquide perle, e stendesi che semb&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;r&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;a un mare. Mentre nuota il grosso&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt; pesce nella chiar&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;a lin&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;fa, e gli uccelli tra questi giardini modulano il canto&gt;&gt;. &lt;/i&gt;E di questi giardini il poeta cantò: &lt;&lt;…&lt;i style=""&gt;le arance mature che sembrano fuoco che arda su verghe di smeraldo&gt;&gt;&lt;/i&gt;, concludendo che ciò che aveva visto con i suoi occhi era cosa certa e che se avesse udito racconti&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di delizie uguali a queste, gli sarebbero sembrate delle fantasticherie. Un luogo di delizie, quindi il palazzo dell’Emiro Giafar, restaurato ed ingrandito da re Ruggero che vi aggiunse &lt;st1:personname productid="la Cappella" st="on"&gt;la Capp&lt;/st1:personname&gt;&lt;st1:personname productid="la Cappella" st="on"&gt;ella&lt;/st1:personname&gt; dei SS. Filippo e Giacomo e fece ampliare il laghetto che circondava la costruzione. Entrò a far parte dei castelli del parco normanno, degli splendidi palazzi del re, che – a dire di Ibn Giubayr - &lt;&lt; &lt;i style=""&gt;circondavano la città, com&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;e monil il collo di donzelle dal seno ricolmo&gt;&gt;.&lt;/i&gt;” &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(da R.La Duca, &lt;/span&gt;&lt;i style="font-style: italic;"&gt;“La città perduta” &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il parco della Favara, quindi, faceva parte di un sistema di residenze reali di delizia, i "sollazzi", che godettero del massimo splendore sotto re &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guglielmo II&lt;/span&gt;: &lt;st1:personname productid="la Cuba Sottana" st="on"&gt;la Cuba Sottana&lt;/st1:personname&gt; oggi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Castello della Cuba&lt;/span&gt;, &lt;st1:personname productid="la Cuba Soprana" st="on"&gt;la Cuba Soprana&lt;/st1:personname&gt; (oggi presso villa Napoli) con annesso padiglione della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cubola&lt;/span&gt;, entrambi all'interno di un ampio bacino lacustre artificiale contornato da vegetazione, il Castello della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zisa&lt;/span&gt;, e infine il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Castello dell'Uscibene&lt;/span&gt;, in completo degrado nella zona di Fondo Caro, pervasa da scempi da abusivismo edilizio. Questo sistema di residenze ad Est delle mura della città e che impressionava molto i visitatori, fu denominato &lt;i&gt;Jannat al-ar&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;ḍ&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; ("Il giardino - o Paradiso - della terra o delle rose): il&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Genoardo&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;“L’abbondante acqua di quelle due sorgenti e di altre minori, permise a Ruggero l’impianto di un doppio bacino assai ampio e tanto profondo da permettere la navigazione di piccole barche e la pesca. Fu necessario creare a valle un muro di sbarramento, in grossi conci e a linea spezzata secondo l’andamento del suolo, tuttora esistente. Il Palazzo si specchiava su quel lago artificiale ed era immerso entro una ricca vegetazione nella quale spiccavano le palme e il f&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wrVSCTONI/AAAAAAAAAEM/AkjSMHEwojQ/s1600-h/fp2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wrVSCTONI/AAAAAAAAAEM/AkjSMHEwojQ/s200/fp2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169054116933220562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;orte colere delle arance e dei limoni. Non si pensi che il bacino d’acqua servisse soltanto al diletto; esso ebbe una valenza agricola notevolissima per le coltivazioni dell’intera campagna meridionale della città. In centro al lago era un isolotto la cui presenza era tutt’altro che casuale; esso nacque dal preciso proposito di creare un ciuffo di verde che sembrasse uscire dallo specchio dell’acqua sulla quale, riflettendosi, creava effetti di poetica meraviglia.” &lt;i style=""&gt;(da: G.Bellafiore, “Parchi e giardini della Palermo normanna” ed. Flaccovio, 1996, p.44)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il Castello continuò a rimanere quale “sollatium” reale anche nel periodo svevo e probabilmente soffrì danni durante il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vespro Siciliano&lt;/span&gt;. Rimase Castello Regio anche sotto il regno di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pietro d’Aragona&lt;/span&gt;, che con un diploma del 1282 lo dichiarava tale assieme alla Cuba e &lt;st1:personname productid="la Zisa. Con" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Zisa." st="on"&gt;la   Z&lt;/st1:personname&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;st1:personname productid="la Zisa. Con" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Zisa." st="on"&gt;isa&lt;/st1:personname&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;st1:personname productid="la Zisa. Con" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Zisa." st="on"&gt;.&lt;/st1:personname&gt; Con&lt;/st1:personname&gt; un diploma del 1328 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federico II d’Aragona&lt;/span&gt; il Castello passava ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cavalieri Teutonici&lt;/span&gt;, e da svariate fonti sappiamo che l’antico bagno o stufa, veniva usato per scopi terapeutici.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Nel XV secolo il Castello venne ceduto a privati, in quanto gli abati succeduti ai Commendatori della Magione non riuscirono a riscattarlo come bene appartenente all’ordine Teutonico. I nuovi proprietari furono i potenti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bologna&lt;/span&gt;, a cui il Castello appartenne fino al XVI sec. Nel XVII secolo il bene divenne proprietà di Francesco Agraz duca di Castelluccio. Dopo comincia il lungo cammino del degrado e dell’oblio.&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Note sul&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wqSyCTOMI/AAAAAAAAAEE/fBcx4rgd8tE/s1600-h/maredolce5.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wqSyCTOMI/AAAAAAAAAEE/fBcx4rgd8tE/s200/maredolce5.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169052974471919810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;l’architettura del Castello&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;La pianta del Castello è di tipo rettangolare con una rientranza sul fronte nord-est che spezza la linearità dell’andamento. I vani della costruzione sono raccolti attorno un ampio cortile interno un tempo porticato. Oggi il porticato non esiste più, ma sono rimaste tracce delle imposte delle volte negli angoli sud-ovest e sud-est. Sul fronte principale (l’unico non bagnato dalle acque del lago), prospiciente su vic. Castellacio, si aprono quattro ingressi: il primo è della così detta “aula regia”, il secon&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wscSCTOPI/AAAAAAAAAEc/NXOLoSEjQIw/s1600-h/castellomaredolce.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wscSCTOPI/AAAAAAAAAEc/NXOLoSEjQIw/s200/castellomaredolce.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169055336703932658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;do è della cappella, il terzo immette all’interno del cortile, il quarto è tampognato. Connessa con “l’aula regia”, sull’ala sud-ovest si aprono le stanze più importanti del manufatto, con volte a botta o a crociera. Infatti sull’estremità di questa ala&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sono ubicate due grandi sale la cui altezza occupa le due elevazioni del Castello, come pura la cappella e “l’aula regia. Lungo l’ala sud est, a piano terra, si aprono una serie di ambienti voltati a crocera, di pianta qu&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wuYCCTOTI/AAAAAAAAAE8/GnCwiqwBg2w/s1600-h/palermaredolc02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wuYCCTOTI/AAAAAAAAAE8/GnCwiqwBg2w/s200/palermaredolc02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169057462712744242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;adrata. &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’ala nord-est era forse destinata ai servizi: stalle e magazzini. Di questa parte rimane originale solo il paramento murario esterno, mentre le restanti parti sono state ricostruite in maniera disordinata.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;Degli ambienti interni sono rimarchevoli, oltre le consuete volte a botte e crocera, la cupola della cappella e nell’ “aula regia” una nicchia rettangolare coperta da una volta pieghettata. I fronti del Castello esprimono in sintesi elementi morfologici presi dalle tre tradizioni: bizantina, araba e normanna.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wu7SCTOUI/AAAAAAAAAFE/y5HBnkOy5i0/s1600-h/palermaredolc01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wu7SCTOUI/AAAAAAAAAFE/y5HBnkOy5i0/s200/palermaredolc01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169058068303132994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tutta la costruzione poggia su un solido basamento di grossi conci di dimensione pressoché costante, distribuiti in otto filari sul fronte nord-ovest e in tre sugli altri. Ancora oggi è possibile scorgere alcuni brani di intonaco impermeabile. Sul fronte sud-ovest si nota alla sinistra di chi guarda una grande apertura, che fa supporre la presenza di un ponte levatoio che immetteva direttamente dal Castello al lago. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;(da scheda ANISA redatta da S.Braida, 1985)&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;La cappell&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wwOSCTOXI/AAAAAAAAAFc/c_7l8BLelM4/s1600-h/palermaredolc04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wwOSCTOXI/AAAAAAAAAFc/c_7l8BLelM4/s200/palermaredolc04.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169059494232275314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;a dei Santi Filippo e Giacom&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;o&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;Si trova nel lato nord-occidentale del palazzo. Ha pianta rettangolare, ad unica navata coperta da due volte a crocera. Il transetto è contenuto nella stessa dimensione del rettangolo della navata, sul fondo si apre un abside centrale, illuminata da una finestrella, e due più piccole laterali ricavate nello spessore della muratura. Al centro del transetto si sviluppa una piccola cupola “orientalizzante” con quattro finestrelle aperte sul tamburo raccordato alla nave da piccole nicchie. Il transetto è illuminato da due finestre poste sui lati corti, mentre la navata è illuminata solo sul lato nord-ovest da quattro finestre. &lt;i style=""&gt;(da s&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;cheda ANISA redatta da S.Braida, 1985)&lt;/i&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wvRyCTOVI/AAAAAAAAAFM/w9_fo_NWkAg/s1600-h/maredointercap.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wvRyCTOVI/AAAAAAAAAFM/w9_fo_NWkAg/s200/maredointercap.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169058454850189650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7ws-SCTOQI/AAAAAAAAAEk/7lXD5Qf4XrU/s1600-h/maredolce4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 94px; height: 124px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7ws-SCTOQI/AAAAAAAAAEk/7lXD5Qf4XrU/s200/maredolce4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169055920819484930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wvpSCTOWI/AAAAAAAAAFU/KfbnmO1lvtE/s1600-h/palermaredolc05.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 168px; height: 124px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wvpSCTOWI/AAAAAAAAAFU/KfbnmO1lvtE/s200/palermaredolc05.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169058858577115490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wtbSCTORI/AAAAAAAAAEs/xJBnRqrJW9s/s1600-h/palermaredolc05.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Riflessioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Nel corso dei secoli, l’antico castello di Giafar cadde in abbandono, le sue strutture edilizie andarono in rovina, ma la sua massa imponente si stagliava sempre nella verde campagna meridionale della città. L’iconografia del Settecento e del XIX secolo è ricca di immagini romantiche di questa costruzione. Sino al 1962 circa, il castello della Favara poteva ancora ammirarsi da un largo spiazzo che si estendeva lungo il suo fronte e che il piano regolatore della citta…aveva destinato a “verde pubblico”. Ma proprio in quell’anno una costruzione abusiva ne occultava completamente le fabbriche… Continuò per circa un decennio, e continua ancora, il lento scempio urbanistico della zona in cui sorgono l’edificio e la rovina delle fabbriche dello stesso…” &lt;i style=""&gt;(da R.La Duca, “La città perduta” ).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;In questi ultimi anni &lt;st1:personname productid="la Sovrintendenza" st="on"&gt;la Sovrintendenza&lt;/st1:personname&gt; dei Beni Culturali della Regione ha realizzato il recupero monumentale dell’edificio, raggiungendo qualche positivo risultato ed eliminando gli episodi più gravi di abusivismo. L’impegno e l’iniziativa del FAI, di Legambiente, di comitati di cittadini, di giornali periodici e delle scuole, hanno sollecitato gli Enti Locali al fine di “riaccendere” il loro interesse per il pieno recupero della zona, da troppo tempo abbandonata ad un amaro ed inesorabile destino. Giornate ambientaliste, visite guidate hanno fatto riscoprire ai cittadini un tesoro nascosto; hanno sensibilizzato l’opinione pubblica sulla necessità di un intervento finalizzato, non solo a ridare la giusta dignità&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ad un manufatto artistico che appartiene al patrimonio culturale dell’intera città, ma &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;anche volto ad offrire un segno positivo al quartiere.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;Fondamentale sarebbe legare il recupero monumentale (del Castello) a quello naturalistico ed ambientale ( ma, in questo senso, temo si sia persa l’occasione offerta dal progetto del Parco Agricolo di Ciaculli ) per creare le premesse di un generale riordino urbanistico e sociale del quartiere Brancaccio. Importante prospettiva turistica e culturale è quella di realizzare qui il terminale di un itinerario turistico dei sollazzi normanni, che può iniziare dalla Zisa, passando per &lt;st1:personname productid="la Cuba" st="on"&gt;la  Cuba&lt;/st1:personname&gt;, per lo Scibene e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;concludersi appunto, a Maredolce.&lt;/p&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine&lt;/i&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;:&lt;/span&gt; Ciò che ho visto, imparato a Maredolce e trasmesso ai visitatori, anni fa, facendo da cicerone per l’iniziativa “la scuola adotta un monumento” sono la causa della mia scelta di iscrivermi ad un corso di Urbanistica.      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-17062372028085480?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/17062372028085480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/il-palazzo-della-favara-o-castello-di.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/17062372028085480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/17062372028085480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/il-palazzo-della-favara-o-castello-di.html' title='&quot;Il Palazzo della Favara o Castello di Maredolce&quot;...(a Brancaccio?!?)'/><author><name>Angelo Priolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08831099489253097077</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PMH71CoZEZQ/R7wfxyCTOJI/AAAAAAAAADs/Dr4DjOvNsJY/s72-c/Maredolce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-7924474664432995793</id><published>2008-02-19T17:53:00.012+01:00</published><updated>2008-02-19T18:55:21.041+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tesori Palermitani'/><title type='text'>S.Giovanni dei Lebbrosi</title><content type='html'>Tra le varie testimonianze di architettura &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Normanna &lt;/span&gt;a Palermo, ve ne sono alcune che non sono proprio note: una di queste è proprio la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi&lt;/span&gt; (&lt;span style=""&gt;via Salvatore Cappello 38). Leggenda vuole che essa sia &lt;/span&gt;stata fondata nel 1071, quando i Normanni, cingendo d’assedio la città, conquistavano l'allora Castello arabo "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yahia" &lt;/span&gt;e al suo posto ergevano una chiesetta consacrata a S.Giovanni, lasciando soltato alcuni resti del castello sparsi intorno al perimetro della Chiesa (e tuttora ancora visibili). Negli anni successivi la Chiesa subì una serie di trasformazioni che portarono alla creazione di un edificio ad esso annesso (riferimenti fotografici 1-&gt;4) che fu adibito dapprima ad ospedale militare, quindi a lebbrosario (da quì deriva il nome particolare della Chiesa).  Nel corso del '900 venne dunque trasformato in conceria per poi essere abbandonato del tutto dal dopoguerra ad oggi.  La Chiesa frattanto nel corso del barocco veniva ricoperta di stucchi, tanto da stravolgere del tutto l'aspetto originario, per poi tornare all'antica struttura durante il '900 quando furono eliminati i vari stucchi e costruito il campanile. L'esterno delal costruzione è semplice e privo di decorazioni, salvo quelli alle finestre che sembrano intarsiate. La struttura si innesta in un giardino verdeggiante con due viali alberati (lati est ed ovest) ed una fontana marmorea (riferimento fotografico n6). L'ingresso è preceduto da un piccolo porticato, che consiste di una sola colonna, su cui si regge il campanile: quest’ultimo si fregia di una cupola rossa sullo stile di quelle - più note - di San Giovanni degli Eremiti. L 'interno ha forma basilicale tripartita da pilastri e presbiterio cupolato (riferimento fotografico n7) spoglio ma ben illuminato dalle finestre laterali. Particolare, infine, risulta essere il crocifisso ligneo dipinto, che risale al Quattrocento.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RIFERIMENTI FOTOGRAFICI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Particolari del lebbrosario&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;rif 1: veduta anteriore&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sQw1VRsaI/AAAAAAAAAC0/ehOtI3Qdt5w/s1600-h/CIMG3191.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sQw1VRsaI/AAAAAAAAAC0/ehOtI3Qdt5w/s320/CIMG3191.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168743428473860514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rif. 2-3-4 vedute laterali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sSaFVRsbI/AAAAAAAAAC8/-zhXUSe-_Qg/s1600-h/CIMG3194.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sSaFVRsbI/AAAAAAAAAC8/-zhXUSe-_Qg/s320/CIMG3194.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168745236655092146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sSalVRscI/AAAAAAAAADE/vuoSC17tce8/s1600-h/CIMG3196.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sSalVRscI/AAAAAAAAADE/vuoSC17tce8/s320/CIMG3196.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168745245245026754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sSbVVRsdI/AAAAAAAAADM/YkilJWZanTA/s1600-h/CIMG3198.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sSbVVRsdI/AAAAAAAAADM/YkilJWZanTA/s320/CIMG3198.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168745258129928658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Particolari della Chiesa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rif 5: veduta anteriore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sVylVRsiI/AAAAAAAAADw/dUuoTC1X8zk/s1600-h/CIMG3199.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sVylVRsiI/AAAAAAAAADw/dUuoTC1X8zk/s320/CIMG3199.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168748956096770594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rif 6: fontana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sVzlVRsjI/AAAAAAAAAD4/Wjw7C2bzSQ0/s1600-h/CIMG3204.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sVzlVRsjI/AAAAAAAAAD4/Wjw7C2bzSQ0/s320/CIMG3204.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168748973276639794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rif 7-8-9: vedute laterali&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7sWv1VRskI/AAAAAAAAAEA/J5rUxo85eOY/s1600-h/CIMG3205.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; 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Intanto invito tutti a prendere visione di questo video.. Non voglio aggiungere altro. Si commenta da se.&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Npty8yrWl7s&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Npty8yrWl7s&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-8347334105563249625?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/8347334105563249625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/il-fumo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8347334105563249625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/8347334105563249625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/il-fumo.html' title='Il fumo'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-5944016734816829297</id><published>2008-02-14T00:03:00.005+01:00</published><updated>2008-02-18T19:58:07.555+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>Una protesta, almeno nei modi, discutibile..</title><content type='html'>Oggi pomeriggio avevo un appuntamento ai  quattro canti con un amico mio... Sono arrivato con venti minuti di anticipo nel luogo del mio incontro e mi sono trovato dinnanzi un incrocio in cui le statue, che lo rendono unico e forse uno dei più belli di tutta Italia, erano state ricoperte con bandiere e bandane di legambiente. La ragione della protesta, a mio capire, era l'elevato tasso di smog in centro, che per carità condivido appieno.. ma... Armato di macchina fotografica ho scattato queste tre foto per fare capire a tutti perchè, di 20 turisti fermatisi accanto a me ai quattro canti, soltanto due di loro hanno accennato ad un sorriso mentre gli altri commentavano inorriditi questa sorta di "scempio": molti erano inglesi e fortunatamente capisco e parlo tanto bene questa lingua da comprendere i loro commenti; gli altri (francesi e tedeschi probabilmente) seppure si esprimessero con idiomi a me incomprensibili, erano abbastanza chiari nei loro visi ove assumevano un'espressione esterefatta e nauseata alla vista di ciò che le mie foto, seppur sommariamente, riportano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so che ne pensiate voi, ma sebbene la ragione dalla quale questa protesta prendeva le mosse potrebbe essere considerata un buon proposito per dimostrare il proprio dissenzo, a me una protesta condotta in maniera simile mi pare fuori luogo e soprattutto di cattivo gusto..... Un altro modo, l'ennesimo, per metterci in cattiva luce...&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7N8mVVRsWI/AAAAAAAAACM/wSkEmM3RLXI/s1600-h/CIMG3188.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7N8mVVRsWI/AAAAAAAAACM/wSkEmM3RLXI/s200/CIMG3188.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166610195527348578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7N861VRsXI/AAAAAAAAACU/EdqxyZnWwLE/s1600-h/CIMG3189.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 140px; height: 179px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7N861VRsXI/AAAAAAAAACU/EdqxyZnWwLE/s200/CIMG3189.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166610547714666866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7N-sVVRsZI/AAAAAAAAACk/9KNZWbf-81w/s1600-h/CIMG3190.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: left; cursor: pointer; width: 160px; height: 146px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7N-sVVRsZI/AAAAAAAAACk/9KNZWbf-81w/s320/CIMG3190.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166612497629819282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-5944016734816829297?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/5944016734816829297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/una-protesta-almeno-per-i-modi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5944016734816829297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/5944016734816829297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/una-protesta-almeno-per-i-modi.html' title='Una protesta, almeno nei modi, discutibile..'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R7N8mVVRsWI/AAAAAAAAACM/wSkEmM3RLXI/s72-c/CIMG3188.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4440708410527520201</id><published>2008-02-06T16:28:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T16:33:04.730+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Numero chiuso'/><title type='text'>Ricorso Udu: udienza l'8 maggio 2008</title><content type='html'>Il Tar Lazio ha fissato la data per affrontare nel merito il ricorso promosso dall'associazione Udu per l'annullamento dei test di medicina.  L'udienza si svolgerà l'8 maggio 2008. Non è stato ancora nominato il relatore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-4440708410527520201?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/4440708410527520201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/ricorso-udu-udienza-l8-maggio-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4440708410527520201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/4440708410527520201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/02/ricorso-udu-udienza-l8-maggio-2008.html' title='Ricorso Udu: udienza l&apos;8 maggio 2008'/><author><name>Giuseppe Lipari</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05726652357296067409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-3441331368944945587</id><published>2008-01-31T18:20:00.000+01:00</published><updated>2008-01-31T19:38:26.728+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salute'/><title type='text'>Chewing gum: Mastica che ti passa...</title><content type='html'>Quanti di noi non hanno mai masticato dosi massicce di chewing gum? Eppure il principale pensiero durante &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6IR1icKZZI/AAAAAAAAABc/pRl0ocnElrc/s1600-h/CG.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6IR1icKZZI/AAAAAAAAABc/pRl0ocnElrc/s200/CG.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161707734395676050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;la masticazione della "cicca" è stato sempre quello della possibile perdita delle "otturazioni dentali" e via discorrendo...  Le principali pubblicità oggigiorno indicano diverse proprietà benefiche nel chewing gum e, malgrado lo scetticismo generale, si tratta di dati studiati e confermati dai principali laboratori mondiali. Che ci si voglia credere o no il Chewing gum ha capacità benefiche nei confronti dei soggetti che sono atti a masticarlo. Vediamole in ordine:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;1) &lt;/span&gt;I benefici sull'igene                  orale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta degli unici benefici &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cb/Xylitol.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cb/Xylitol.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;certi e come tali considerati anche dalla maggior parte dei consumatori. Derivano essenzialmente dalla presenza dello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Xilitolo&lt;/span&gt; sostanza comunemente presente in natura in pere e fragole per esempio.&lt;br /&gt;Tra questi benefici vanno annoverati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alito più fresco e più a                  lungo;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Igiene diretta del cavo orale&lt;/span&gt; (Infatti, la masticazione, stimolando la secrezione di saliva,                  ha un'azione detergente nonché di mantenimento del livello                  del pH all'interno della bocca. Inoltre, l'accresciuto flusso                  salivale rimuove i residui di cibo);&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="corpo"&gt;• &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Azione antiplacca &lt;/span&gt;(mediante l'azione di ingredienti specifici quali enzimi                  e bicarbonato); &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;               &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="corpo"&gt;• &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Effetto balsamico&lt;/span&gt; (è quello di più recente scoperta grazie all'aggiunta di ingredienti quali &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mentolo &lt;/span&gt;ed&lt;span style="font-style: italic;"&gt; eucaliptolo&lt;/span&gt;. I suddetti ingredienti rilasciano vapori balsamici gradualmente e per un lungo periodo di tempo, ma in tal senso si suppone anche che questo possa causare il riglusso esofageo causando bruciore alal gola);&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;               &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="corpo"&gt;• &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Azione anti-otite&lt;/span&gt; (la presenza dello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Xilitolo &lt;/span&gt;contrasta la crescita di batteri responsabili dell'otite e non solo. Tra questi è annoverato lo streptococcus pneumoniae,                  che può causare, oltre all'otite, anche meningiti, polmoniti,                  sinusiti. Un gruppo di ricercatori finlandesi ha dimostrato che                  masticare chewing gum contenente xilitolo per due mesi, per almeno                  cinque minuti dopo ogni pasto, poteva ridurre del 40% la ricorrenza                  dell'otite, e del 36% la necessità di antibiotici, rispetto                  al gruppo di controllo che non ne faceva uso);&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vettore per i nuovi farmaci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Rappresenta una nuova forma farmaceutica che risponde appieno alle richeste di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"compliance"&lt;/span&gt; del paziente in quanto sicuramente più gradevole dell'assunzione di una compressa o di uno sciroppo. Il principio attivo contenuto della "cicca", una volta che questa è stata masticata, viene assorbito dalla mucosa orale e distribuito nel sistema circolatorio mediante i vasi sanguigni presenti nella stessa mucosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rafforzamento della memoria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Il chewing gum aiuta a migliorare anche le capacità cognitive e soprattutto la memoria a lungo termine.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6ISwicKZaI/AAAAAAAAABk/T9apipjoprk/s1600-h/cervello.1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6ISwicKZaI/AAAAAAAAABk/T9apipjoprk/s200/cervello.1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161708748007957922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La notizia proviene  dall'Università di Northumbria (UK) ove uno studio condotto da                  Andrew Scholey ha dimostrato che il chewing gum promuove un incremento                  del 35% della capacità di memorizzare. L'esperimento è                  stato condotto su un campione di 25 persone divise in tre gruppi:il                  primo aveva masticato gomma ininterrottamente per 25 minuti, il                  secondo aveva mimato il gesto senza aver niente in bocca, il terzo                  era rimasto seduto senza far niente.&lt;br /&gt;          I primi hanno dimostrato una capacità di memorizzare superiore                  del 35%, cui corrispondeva anche una maggiore frequenza cardiaca.                  Potrebbe essere quest'ultima la chiave: il battito cardiaco più                  frequente porta al cervello sangue più ossigenato e ricco                  di nutrienti, che fornisce un ottimo carburante alle cellule nervose.                  La spiegazione però è ipotetica e le ragioni potrebbero                  essere altrove. Per esempio, nel fatto che la masticazione stimola                  la produzione dell'insulina, la sostanza che attiva l'ippocampo,                  ossia la struttura cerebrale deputata - fra l'altro - all'archivio                  delle informazioni in entrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;4)&lt;/span&gt; "Inceneritore" di calorie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="corpo"&gt;James Levine, &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6ITiCcKZbI/AAAAAAAAABs/5J3YmONwqRk/s1600-h/26.Mucca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6ITiCcKZbI/AAAAAAAAABs/5J3YmONwqRk/s200/26.Mucca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161709598411482546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ricercatore                  americano della Mayo Clinic, dopo aver scoperto che i ruminanti                  bruciano circa il 20% dell'introito calorico proprio nella masticazione ha deciso di condurre uno studio su sette volontari, di peso normale e senza problemi                  particolari di salute, che hanno masticato chewing gum seguendo                  il ritmo dettato da un metronomo, pari a 100 masticate al minuto,                  per 12 minuti. Il risultato: anche il metabolismo umano aumenta                  del 20%, per un consumo di 11 calorie all'ora. Ovvero, si bruciano                  fino a 5 chili se ogni giorno ci concediamo 6 gomme...&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;               &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;5) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antistress&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6IT6CcKZcI/AAAAAAAAAB0/gi6vTIADbKk/s1600-h/2334.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6IT6CcKZcI/AAAAAAAAAB0/gi6vTIADbKk/s200/2334.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161710010728342978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;La masticazione dei chewing gum ha per molte persone un effetto rilassante. paragonabile a quello ottenuto dall'utizzo delle altrettanto comuni palline antistress..&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Soldato contro la sigaretta..."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tale effetto benefico si crede essere associato ad una componente psicologica tale che la masticazione in se riesca ad indurre una diminuzione mella sensazione d'astinenza da sigaretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Ridurre l'acidità di stomaco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Avete mai sentito un forte bruciore di stomaco? &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6IVUCcKZeI/AAAAAAAAACE/grbVaFdyCWM/s1600-h/image_stomach_large.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6IVUCcKZeI/AAAAAAAAACE/grbVaFdyCWM/s200/image_stomach_large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161711556916569570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Chiunque nella propria vita ha provato questa sgradevolissima sensazione, e, come chiunque altro, il rimedio che si è sempre adottato è stata l'assunzione di bicarbonato di sodio o qualisasi altro anti-acido. Studi americani condotti su un ampio campione di pazienti da alcuni gastroenterologi della&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Nebraska University &lt;/span&gt;hanno dimostrato che il chewing gum aiuta a mantenere basso il livello di acidità dello stomaco. Infatti, somministrando la "cicca" senza zucchero per 30 minuti a soggetti che in precedenza avevano assunto alimenti causanti riflussi gastro-esofagei, si è notato che la quantità di acido presente nel loro stomaco era nettamente inferiore rispetto a quella di pazienti che invece non avevano masticato il chewing gum&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non va però inteso che la masticazione delle chewing gum porti solo dei benefici.. Anzi... Il suo uso (alle volte se proluganto) comporta l'insorgenza di diversi disturbi quali:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="corpo"&gt;• Affaticamento dell’articolazione                  della bocca&lt;br /&gt;          Per evitare è necessario non masticare più di due                  o tre chewing-gum al giorno e ai bambini è consigliato                  solo dopo i 4-5 anni".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                              &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="corpo"&gt;• Stimola l'appetito&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="corpo"&gt;                 • disturbi intestinali: dolcificanti artificiali come l’aspartame e, allo stesso modo, la presenza di ponti di fenilalanina può causare effetto lassativo (ma questo è riportato in ogni confezione di Chewing gum)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;               &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="corpo"&gt;• mal di testa&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;               &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="corpo"&gt;• aumento di peso&lt;br /&gt;          le gomme zuccherate perdono presto il sapore dolce e così                  invogliano a masticarne ancora, con il risultato di incassare                  un gran numero di calorie: 100 g (tre pacchetti circa) contengono                  263 calorie, l’equivalente di un cono gelato alla crema!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Conclusioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Buona parte dei benefici quì descritti sembrerebbero invogliare l'assunzione di chewing gum, ma, come quasiasi sostanza introdotta nel nostro corpo, non è affatto consigliabile un abuso. E' però oltremodo interessante il suo impiego in ambito farmaceutico tanto da renderla oggetto di numerosi studi da parte dei Tecnologi farmaceutici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, parafrasando lo spot di un'importante azienda produttrice di bevande alcoliche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Assumete chewing gum responsabilmente"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7161209130908804269-3441331368944945587?l=costruiamoildomani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/feeds/3441331368944945587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/01/chewing-gum-mastica-che-ti-passa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3441331368944945587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7161209130908804269/posts/default/3441331368944945587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://costruiamoildomani.blogspot.com/2008/01/chewing-gum-mastica-che-ti-passa.html' title='Chewing gum: Mastica che ti passa...'/><author><name>Bonsignore Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14186913541791607401</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://img530.imageshack.us/img530/372/cimg1362fn9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nPqppNNsVrg/R6IR1icKZZI/AAAAAAAAABc/pRl0ocnElrc/s72-c/CG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7161209130908804269.post-4397618742858843185</id><published>2008-01-21T09:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T20:56:24.508+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica e Società'/><title type='text'>Solidarietà ai lavoratori della Tecnosistemi di Carini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.cgil.it/fiom.sicilia/images/PRECARIETA.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 100px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.cgil.it/fiom.sicilia/images/PRECARIETA.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000099;"&gt;Il Comitato solidarizza con i lavoratori della Tecnositemi di Carini, che hanno perso il proprio posto a causa del comportamento irresponsabile di "pe
